10 cose da fare in Valtellina durante le Olimpiadi: magie sugli sci, mostre ed eventi

Vivete l’emozione delle Olimpiadi tra lo sci a Bormio, la cultura nei borghi e le eccellenze DOP: queste le 10 cose da fare nel cuore pulsante della Valtellina

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Elena Usai

Travel blogger & content creator

La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

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C’è fermento nell’aria, perché la data d’inizio dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina si fa sempre più vicina. Sotto l’ombra dei cinque cerchi spiccano, fiere, le vette della Valtellina, pronte a trasformarsi nel cuore pulsante dell’evento. Non immaginate, però, solo tribune e cronometri perché l’adrenalina della leggendaria Pista Stelvio di Bormio e le acrobazie freestyle di Livigno sono solo la punta dell’iceberg.

Sono tante le attività da fare per immergersi nell’esperienza dei Giochi Olimpici, esperienze che uniscono sport, sapori e cultura. Le 10 cose da fare in Valtellina durante le Olimpiadi vi porteranno fuori dalle piste per scoprire le architetture dei palazzi rinascimentali, vigneti e piatti tipici, in un itinerario che intreccia la maestria artigianale e artistica e i sapori certificati DOP e IGP.

Sulla pista Stelvio tra scialpinismo e sapori tipici

Dal 6 al 21 febbraio 2026, la Pista Stelvio di Bormio sarà il centro del mondo per lo sci alpino maschile e lo scialpinismo. Qui, si trova una delle discese più tecniche e impegnative del circuito internazionale, caratterizzata da pendenze elevate che mettono alla prova anche i professionisti. Fuori dalle piste, a riscaldare sportivi e visitatori ci pensano i ristoranti e le locande del borgo. Nel menù compaiono grandi classici come i Pizzoccheri della Valtellina IGP e la Bresaola della Valtellina IGP.

Ciaspole e trekking tra le DOP

Per chi vuole scoprire la montagna a un ritmo diverso, lontano dalle velocità delle piste da sci, la Valtellina propone itinerari dedicati al trekking invernale. Un’iniziativa interessante è la Ciaspolata delle DOP, organizzata dal Consorzio Tutela Formaggi Valtellina Casera e Bitto. Uno dei percorsi più belli porta alla conca del Lago Palù, a 2000 metri di quota in Valmalenco. Qui, il Rifugio Lago Palù rappresenta una tappa strategica per assaggiare taglieri di formaggi locali abbinati a prodotti meno scontati, come i cocktail creativi a base di Mela di Valtellina IGP.

Se cercate un’esperienza diversa dal solito, ogni venerdì fino alla fine di marzo, l’alpinista Marco Confortola accompagna gli escursionisti in notturna, offrendo una prospettiva differente sulle vette olimpiche sotto la luce delle stelle.

L’esclusività di Bormio 3000

Volete vivere l’adrenalina dello scialpinismo senza rischi? A Bormio sono disponibili gli Stelvio Natural Skimo Trail, percorsi tracciati che garantiscono un allenamento efficace in un ambiente controllato. Per chi invece desidera un’esperienza più esclusiva, la meta è Bormio 3000, dove si trova la Suite Levissima 3000, una struttura di design costruita con materiali ecosostenibili.

Qui potete godere di un panorama mozzafiato sorseggiando i vini DOCG valtellinesi accompagnati da un tagliere di Bresaola e formaggi Valtellina Casera e Bitto.

Sci di fondo nel Parco Nazionale dello Stelvio

Con una rete di piste che si estende per oltre 45 chilometri, lo sci di fondo rappresenta l’alternativa più immersiva per esplorare il territorio. Uno dei punti di forza dell’offerta valtellinese è la Pista Valtellina di Santa Caterina, un tracciato tecnico immerso nei boschi del Parco Nazionale dello Stelvio, apprezzato sia dai professionisti che dagli amatori per la qualità costante della neve. Al termine dell’attività, il ristoro si trova nei rifugi della zona, come lo Stella Alpina. In queste strutture la cucina si basa sulla genuinità degli ingredienti a filiera corta!

Tour degustativo tra i vigneti

La Valtellina non si scopre solo sulla neve, ma anche percorrendo i suoi versanti terrazzati. La Strada del Vino suggerisce un tour che tocca le cantine storiche di Chiuro e Teglio, dove è possibile vedere da vicino i muretti a secco necessari per la viticoltura di montagna. Questo tipo di agricoltura, definita “eroica” per via delle pendenze estreme e del lavoro quasi esclusivamente manuale, dà origine a vini di grande struttura come lo Sforzato di Valtellina DOCG e il Valtellina Superiore DOCG.

Sleddog e gelati artigianali

L’avventura prosegue ad Arnoga, in Valdidentro, dove si può sperimentare il fascino dello sleddog presso l’Husky Village. Questa attività permette di scivolare sulla neve a bordo di slitte trainate da team di husky, percorrendo chilometri di piste battute immerse nel bosco. Una volta terminata l’escursione, il viaggio continua verso Livigno, che durante le Olimpiadi sarà la sede ufficiale per le spettacolari competizioni di freestyle e snowboard, e verso la Latteria di Livigno.

In questa struttura dotata di una grande terrazza panoramica potrete concedervi una sosta per gustare i gelati artigianali o per fare scorta di Valtellina Casera DOP.

Benessere alle terme

Bormio è conosciuta fin dall’antichità per le sue acque termali millenarie. Dopo una giornata passata tra gli spalti o sulle piste, il relax presso QC Terme Bagni Vecchi e Bagni Nuovi è la soluzione ideale per ricaricarsi! I Bagni Vecchi offrono un’immersione nella storia con le loro grotte romane e una piscina all’aperto con vista mozzafiato sulla Pista Stelvio; i Bagni Nuovi propongono invece ampi giardini termali e vasche moderne.

Bob su rotaia per tutta la famiglia

Non mancano le attività per le famiglie, come quella proposta in Valdidentro, presso l’area Cima Piazzi Happy Mountain. Qui si trova il Family Bob, il primo bob su rotaia della Lombardia utilizzabile anche durante la stagione invernale.

Si tratta di un percorso di circa 600 metri di discesa che si snoda tra i boschi, garantendo divertimento e sicurezza grazie a un sistema di risalita automatizzato. È l’alternativa ideale per trascorrere qualche ora di svago tra una gara e l’altra, facendo infine sosta al Rifugio Conca Bianca per una merenda a base di mele locali.

Visitare la città di Teglio

Teglio è un borgo ricco di storia che merita una deviazione culturale dal circuito strettamente olimpico. Prima di dedicarsi al piacere della tavola, è consigliata una visita a Palazzo Besta, una dimora rinascimentale di rara bellezza con cortili affrescati e sale riccamente decorate. Altro simbolo del paese è la Torre de li Beli Miri, da cui si gode una delle viste panoramiche più ampie su tutta la valle.

Teglio è universalmente riconosciuta come la patria dei Pizzoccheri della Valtellina IGP, quindi una tappa nei ristoranti storici del borgo è d’obbligo!

Mostre e appuntamenti con l’arte

Completiamo i consigli con un itinerario culturale che vede l’arte protagonista assoluta nei centri nevralgici della valle. Tra le mostre imperdibili durante le Olimpiadi c’è quella allestita a Bormio, nelle sale di Palazzo Simoni che ospitano esposizioni dedicate alla storia dello sci e alle grandi imprese alpine, permettendo di ripercorrere l’evoluzione tecnica e umana delle discipline invernali. Spostandosi verso Livigno, il MUS! Museo di Livigno e Trepalle diventa il cuore di mostre temporanee che esplorano la trasformazione del territorio, con percorsi fotografici che mettono in luce il passaggio dalla civiltà contadina all’era moderna dei Giochi.

Non meno affascinante è la proposta di Sondrio, dove il MVSA, Museo Valtellinese di Storia e Arte, organizza esposizioni che intrecciano il patrimonio artistico locale con installazioni contemporanee ispirate ai temi della sostenibilità e della neve.