Il “Grand Canyon” della Scozia diventato famoso grazie a Outlander è in vendita

Una gola spettacolare, acque rosse e pareti verdissime: il canyon che è stato set cinematografico è ora in vendita

Foto di Francesca Pasini

Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

Pubblicato:

C’è un luogo in Scozia che sembra uscito direttamente da una fiaba e ora ne parlano tutti: un canyon dalle pareti di arenaria rossastra, immerso nella vegetazione e avvolto da leggende, che ha fatto da sfondo ad alcune celebri produzioni cinematografiche e televisive, tra le quali anche Outlander.

È Finnich Glen, spettacolare gola conosciuta anche come Devil’s Pulpit, che oggi torna a far parlare di sé per un motivo decisamente insolito: l’intera area in cui sorge è stata messa in vendita e potrebbe diventare la nuova attrazione turistica di un fortunato acquirente.

In vendita Finnich Glen, il “Grand Canyon” di Outlander

A mettere in vendita Finnich Glen sono gli attuali proprietari, David e Carole Young, che hanno spiegato di voler “affidare il progetto a qualcuno con la visione e l’entusiasmo per portarlo avanti”. L’area messa in vendita, che si trova nel distretto di Stirling a circa 15 minuti d’auto a sud di Loch Lomond e 30 minuti a nord di Glasgow, si estende per più di 9 ettari e comprende la spettacolare gola scavata nella roccia rossa dal torrente Carnock Burn.

Profonda circa 24 metri, la gola è caratterizzata da alte pareti rocciose a strapiombo, ricoperte di muschio e felci, mentre l’acqua del torrente assume una particolare colorazione rossastra. È qui che si trova il celebre Devil’s Pulpit, il “Pulpito del Diavolo”, una singolare formazione rocciosa che emerge dalle acque e che ha contribuito a rendere questo luogo ancora più suggestivo.

Le acque rosse del Finnich Glen (Devil's Pulpit)
iStock
Le acque rosse del Finnich Glen (Devil’s Pulpit)

Il sito è da tempo una meta molto apprezzata dagli appassionati di trekking e natura: oggi accoglie circa 70.000 visitatori all’anno, ma il progetto già approvato stima un aumento fino a oltre 300.000 persone annuali. In particolare, per accogliere un grande afflusso, sono stati approvati i piani per realizzare un centro visitatori con bar e ristorante, un parcheggio dedicato e uno spazio per eventi.

Da King Arthur a Outlander: le produzioni girate qui

Come anticipato, la spettacolare gola scozzese è stata scelta nel corso degli anni come location per diverse produzioni cinematografiche e televisive, tra cui King Arthur, Sherlock Holmes e Taggart.

È stato però l’arrivo di Outlander a trasformare definitivamente il luogo in una meta per gli appassionati di cinema e serie Tv. Nella prima stagione della serie, il Devil’s Pulpit è stato utilizzato per rappresentare la sorgente fittizia di St Ninian. La serie, tratta dai romanzi di Diana Gabaldon, ha avuto un impatto significativo anche sul turismo scozzese. Secondo le stime, il numero di visitatori nelle attrazioni presenti nella serie è aumentato in media del 19%: un numero che conferma quanto le produzioni televisive possano contribuire a far conoscere luoghi meno celebri al grande pubblico, incentivando il trend del set-jetting.

Per i potenziali acquirenti del “Grand Canyon” della Scozia, l’opportunità è quindi particolarmente interessante: non si tratta soltanto di acquistare un esteso paesaggio scozzese molto suggestivo, ma di prendere in mano il futuro di un luogo che ha già conquistato il pubblico internazionale e che potrebbe diventare un’attrazione turistica ancora più importante.