La Spagna meno conosciuta della fiction “La cattedrale del mare”

La Barcellona del XIV secolo, ma anche la campagna catalana e le regioni interne della Spagna

La fiction Tv “La cattedrale del mare” è tratta dal primo romanzo storico scritto da Ildefonso Falcones, un avvocato che esercita a Barcellona. Le vicende narrate traggono spunto dalla vita del protagonista, Arnau Estanyol, per dipingere la società catalana del 1300.

Lo sfondo è quello degli eventi storici e dei costumi del popolo catalano che ancora oggi permeano questa regione della Spagna. Arnau è un servo della gleba, che fugge dal servaggio assieme al padre e, lentamente, scala la piramide sociale giungendo persino a ottenere il titolo di Barone e di Console del Mare. Al centro, la Basilica di Santa María del Mar, alla cui costruzione il protagonista contribuisce inizialmente come trasportatore di pietre ed poi come ricco banchiere.

Ma questa fiction ci sono soprattutto i luoghi in cui è ambientata. La Barcellona del XIV secolo. Le scene ambientate all’interno della cattedrale sono state girate proprio nella Basilica di Santa Maria del Mar di Barcellona. Tra le location che ancora oggi si possono visitare ci sono anche il quartiere gotico e quello della Ribera (La Riva), tra il Parco della Ciutadella e la parte bassa della Via Layetana, dove si respira l’aria della vecchia Barcellona. È uno dei quartieri storici ed è bellissimo da visitare la sera quando, nelle antiche stradine e tra i vicoli medievali, si respira un’atmosfera quasi fuori dal tempo. Per chi lo desidera, ci sono ancora tour a tema organizzati.

Poi c’è la campagna della Catalogna e il paese di Navarcles, a una sessantina di chilometri da Barcellona, affacciato sull’omonimo lago. È tra questa antiche case che si svolge la prima parte del serie televisiva e i primi capitoli del romanzo.

Molte delle location usate per gli esterni della chiesa, però, sono state costruite appositamente per le riprese tra l’Estremadura, ai confini con il Portogallo, una zona ricca di storia, con meravigliosi santuari, tracce del passaggio dei Romani e un territorio lussureggiante.

C’è anche la Castiglia-La Mancha, quella zona divenuta poi celebre per il personaggio di Don Chisciotte ideato da Miguel de Cervantes. Un viaggio in questa zona dell’entroterra spagnolo significa visitare città dichiarate Patrimonio dell’Umanità come Cuenca e le sue famose case sospese o Toledo, con la sua Cattedrale e il suo “Alcázar”.

Nella fiction “La cattedrale del mare” c’è anche un po’ di Castiglia y León, la comunità autonoma più grande della Spagna. È la regione che comprende Salamanca, Segovia (entrambe Patrimonio Unesco) e Avila, ex sede vescovile e città natale di Santa Teresa d’Avila.

E infine ci sono i villaggi di pietra dell’Aragona, un’affascinante regione della Spagna Nord orientale, ricca di paesaggi montani. Anche qui il tempo sembra essersi fermato. È famosa per essere la regione natale di Francisco Goya, autore di immortali capolavori tra cui la “Maya Desnuda”, ma è ricchissima di tesori come castelli medievali, chiese, monasteri e altre meraviglie che sembrano il set naturale di un film tratto da un romanzo epico cavalleresco.

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La Basilica di Santa Maria del Mar a Barcellona @Wikimedia Commons – Desalojo

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