I luoghi degli ultimi due episodi del Commissario Montalbano

L’11 e il 18 febbraio 2019 andranno in onda “Il diario del ’43” e “L’altro capo del filo” ambientati in Sicilia e nel Friuli Venezia Giulia

Nel 2019 per il Commissario Montalbano è un anno importante.

Festeggia, infatti, 20 anni di fiction Tv. Per l’occasione saranno trasmessi due nuovi episodi della serie che andranno in onda l’11 e il 18 febbraio. Dal 1999 – anno di trasmissione del primo episodio, “Il ladro di merendine” – l’appuntamento con il personaggio ideato da Andrea Camilleri e interpretato da Luca Zingaretti è uno dei più attesi dal pubblico.

I titoli delle due puntate che daranno il via alla 13sima stagione sono rispettivamente “L’altro capo del filo”, tratto dall’omonimo romanzo di Camilleri, e “Il diario del ’43”, tratto dai racconti “Un diario del ‘43” e “Being here”.

La Sicilia è sempre al centro delle storie del commissario nato dalla penna di Camilleri. Vigata, Montelusa, Marinella ovvero Scicli, Porto Empedocle, Ibla, Punta Secca – dove si trova la casa di Salvo – e l’entroterra ragusano non mancheranno di certo.

Ma nella nuova serie vedremo anche degli scorci inediti. Come il Duomo di San Giorgio a Modica, simbolo del Barocco siciliano e inserito nella lista dei Beni dell’Umanità dell’Unesco. Montalbano assisterà al funerale del medico patologo e amico-nemico Pasquano a cui Salvo spesso rompeva “i cabbasisi” e si recherà a casa sua, un bellissimo edificio Barocco che si trova proprio davanti al Duomo. Ci sarà anche il cimitero di Scicli tra le nuove location.

Il numero di turisti in cerca dei luoghi di Montalbano nella provincia di Ragusa è aumentato e continua ad aumentare, Vigàta, anche se è un luogo immaginario, è fortemente ricercata.

La seconda delle due puntate, però, non sarà ambientata in Sicilia, ci sarà un cambiamento di set epocale. Montalbano si troverà nel Friuli Venezia Giulia.

Il paese in cui è ambientata la fiction è un immaginario Bellosguardo, che nella realtà sarà un mix tra due città friulane, Cividale del Friuli e Venzone. Il suggestivo centro storico di Cividale, con i suoi raffinati palazzi affacciati sul Natisone e il Ponte del Diavolo – simbolo della cittadina – saranno protagonisti dell’intricata vicenda del Commissario Montalbano. Con il suo suggestivo centro storico, Cividale è inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco.

Venzone, invece, è considerato uno dei borghi più belli d’Italia. Distrutto quasi totalmente dopo il violento sisma del 1976 e riportato in vita grazie a un attento lavoro di ricostruzione.

I luoghi degli ultimi due episodi del Commissario Montalbano