Il detective Hole ha debuttato su Netflix il 26 marzo 2026 con una prima stagione della serie Tv che segue Harry Hole, interpretato da Tobias Santelmann, alle prese con una serie di omicidi rituali e con il collega corrotto Tom Waaler, che ha sulla coscienza la morte del suo migliore amico. Joel Kinnaman, Pia Tjelta, Peter Stormare: un cast solido, per una produzione che ha girato per circa 113 giorni, da maggio a inizio dicembre 2024. Scopriamo insieme di cosa parla e dove è stata girata la serie Tv Jo Nesbø’s Detective Hole attraverso le location più significative.
Indice
Di cosa parla
Dal 26 marzo 2026 è possibile seguire su Netflix la nuova serie Detective Hole, un adattamento dei romanzi di Jo Nesbø’s. La storia mette al centro Harry Hole, un detective brillante alle prese con l’alcol e un caso di omicidi che scuote Oslo.
A interpretarlo è Tobias Santelmann. Sullo sfondo, un clima teso: la caccia a un serial killer si intreccia con lo scontro interno alla polizia, soprattutto con Tom Waaler, collega ambiguo e corrotto. La serie segue Hole mentre prova a tenere insieme tutto, lavoro e vita privata, senza mai davvero riuscirci.

Dove è stato girato
Oslo non è solo lo sfondo della serie. È quasi un personaggio a sé: grigia, densa, con quella luce nordica che cambia tutto. E non è un caso che la produzione abbia scelto di girare interamente in Norvegia. Le riprese si sono svolte quasi totalmente a Oslo e dintorni. Più di 160 location utilizzate, tra esterni urbani e studi. Øystein Karlsen, regista e produttore esecutivo, ha detto chiaramente che la capitale per lui è sempre stata parte integrante dei romanzi di Nesbø, paragonandola quasi a una Gotham nordica.
Ecco i luoghi principali dove è stata girata la serie.
Fiume Akerselva e distretto di Grønland
Il fiume Akerselva e il distretto di Grønland compaiono in diversi passaggi atmosferici della serie. Sono zone che hanno quella stratificazione tipica delle città nordiche con storia industriale e gentrificazione in corso; si adattano perfettamente all’estetica della serie.

Ristorante Schrøder, St. Hanshaugen
Il ristorante Schrøder a Waldemar Thranes gate 8 è uno dei locali più riconoscibili dell’intera serie. Il ristorante esiste davvero, è un posto con l’aria di essere rimasto fermo negli anni Settanta e funziona benissimo come punto fermo nella vita caotica di Harry. Diverse scene del personaggio sono state girate qui, sfruttando quell’atmosfera vissuta che nessun set costruito avrebbe potuto replicare.
Frognerbadet
La grande piscina all’aperto di Middelthuns gate 28 è stata usata per alcune sequenze visivamente contrastanti rispetto al resto della serie: spazi aperti, geometrie precise, un senso di calma apparente che stona (volutamente) con la tensione che scorre sotto.
Parco di St. Hanshaugen
Il quartiere intorno al parco di St. Hanshaugen, appena a nord del centro, è il territorio di Harry. Le scene ambientate nella sua vita quotidiana, la sua routina sgangherata, il senso di isolamento dentro una città che continua a muoversi. Le vedute dall’alto sul resto di Oslo tornano più volte, quasi a ricordare che Harry osserva sempre tutto da una certa distanza.
Stazione di Polizia di Grønland
Grønlandsleiret 44 è la sede del commissariato di polizia di Grønland dove lavora Harry e dove si consuma gran parte della tensione con Waaler. Usare la struttura reale e non una ricostruzione in studio ha dato un peso diverso alle scene procedurali: gli interrogatori, i conflitti interni e la burocrazia che rallenta le indagini.
Studi Dagslys, Gjerdrum
A giugno 2025 la produzione si è spostata negli studi di Dagslys. 5 studi cinematografici di dimensioni diverse, uffici produzione, laboratori. Le sequenze più complesse come le scene del crimine al chiuso sono riprese notturne difficili da gestire in esterno e per questo sono state girate qui.