Le location di Gloria – Il ritorno con Sabrina Ferilli svelano una Roma autentica e lontana dai riflettori

I luoghi che fanno da sfondo al film sequel della fiction "Gloria" svelano un volto della Capitale autentico e verace: ecco dove è stato girato

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Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

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Sabrina Ferilli torna in Tv nei panni dell’ex diva combinaguai in Gloria – Il ritorno, il film sequel della fiction Gloria, in onda il 3 marzo 2026 su Rai 1 e in streaming su Rai Play.

La storia dell’attrice sopra le righe caduta in disgrazia continua raccontando le conseguenze delle sue azioni: Gloria, pur di tornare in auge, è arrivata a mentire alla famiglia, a ingannare i suoi fan e persino a commettere un reato. Quella portata in scena è una sorta di favola moderna sul chi siamo e su chi vogliamo essere. Nel cast troviamo anche Sergio Assisi (Alex), Emanuela Grimalda (Iole), Luca Angeletti (Sergio), Claudia Gerini (La Bella del Tufello), Pino Strabioli (Dottor Rummo), David Sebasti (Filippo), Martina Lampugnani (Emma) e Francesco Arca (Bernardo Pace). Ma nel film sequel diretto da Giulio Manfredonia, prodotto da Eagle Pictures in collaborazione con Rai Fiction, oltre ai personaggi sono anche i luoghi in cui si muovono a far da veri protagonisti, tra periferie di città e luoghi iconici italiani.

Di cosa parla

Dopo aver mentito sulla propria salute pur di tornare sotto i riflettori, Gloria Grandi (Sabrina Ferilli), attrice viziata sul viale del tramonto, è riuscita a ottenere l’effetto opposto. Finisce in carcere in attesa di giudizio ed è costretta a fare i conti con le conseguenze che le sue azioni hanno avuto non solo su di lei, ma soprattutto sulla sua famiglia. E, come se non bastasse, qualcuno sta per pubblicare una biografia “non autorizzata” sulla sua vita e sulla sua infanzia al quartiere Tufello di Roma.

Gloria affronta così un percorso di “ritorno a casa” che è anche un viaggio di riappacificazione con una parte di sé volutamente cancellata e ormai dimenticata. Quello che affronta è un viaggio pieno fatto di imprevisti e incontri sorprendenti e divertenti, che la porteranno inevitabilmente a cambiare. In questa nuova dimensione più autentica, Gloria riconquisterà il cuore del suo ex marito Alex, la stima di sua figlia Emma e un nuovo posto nel mondo del cinema?

Sabrina Ferilli nel film "Gloria - Il ritorno"
Ufficio Stampa RAI
Sabrina Ferilli nel film “Gloria – Il ritorno”

Dove è stato girato il film

Gloria – Il ritorno è stato girato interamente a Roma, ma se nella serie Tv originale avevamo visto principalmente i luoghi del lusso e dello spettacolo, nel sequel le location si spostano su una dimensione più autentica e quotidiana della Capitale: quartieri popolari e ambienti domestici più sobri, carcere e vie secondarie che riflettono il cambiamento di status della protagonista. Si passa quindi da una Roma scintillante a quella più verace e meno turistica.

I protagonisti si muovono tra le vie di una Roma quotidiana e reale, lontana dalle cartoline tradizionali, ma ricca di identità e memoria. Le aree delle riprese sono state principalmente legate ai quartieri Bravetta e Tufello di Roma.

Nel quartiere Bravetta, in particolare, alcune scene sono state girate tra via Capasso e via Gonzaga, mentre il Tufello rappresenta le origini di Gloria. Si trova a Roma nord ed è conosciuto anche per il fatto che qui il celebre Gigi Proietti trascorse gran parte della sua infanzia e giovinezza, legandosi indissolubilmente alle sue radici popolari.

Una curiosità? In via Tonale 6 (del quartiere Tufello), sull’intera facciata del palazzo ATER dove ha vissuto l’attore è stato inaugurato nel 2020 un grande murale dell’artista Lucamaleonte che lo ritrae.

Non è la prima volta che il Tufello è stato scelto come location cinematografica: anche Familia, il film di Francesco Costabile scelto per rappresentare l’Italia agli Oscar 2026, è stato girato proprio tra queste vie.

Altre scene del sequel di Gloria sono state girate nel cuore della città: vediamo ad esempio l’elegante e signorile Palazzo De Parente, opera dell’architetto Gaetano Koch, che si affaccia su Piazza Cavour (nel rione Prati). Vicino si trovano importanti edifici storici come il Cinema-Teatro Adriano, la chiesa evangelica valdese e il Palazzaccio, ovvero il Palazzo di Giustizia in cui ha sede la Corte di Cassazione, un altro luogo che appare nelle riprese e che rendono ancor più realistiche le vicende giudiziarie di Gloria.

Il Palazzo di Giustizia di Roma
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Il Palazzo di Giustizia di Roma