Viaggio a Lleida, la città della Catalogna che ti sorprenderà

A un’ora di strada da Barcellona, si trova una bellissima città storica della Catalogna che merita un viaggio

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Ilaria Santi

Giornalista & reporter di viaggio

Giornalista, viaggia fin da quando era bambina e parla correntemente inglese e francese. Curiosa, autonoma e intraprendente, odia la routine e fare la valigia.

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A un’ora di strada da Barcellona, si trova una bellissima città storica della Catalogna che merita un viaggio. Raggiungibile in auto, ma anche con il treno ad alta velocità (AVE), è una città ricca incredibilmente interessante, con molti luoghi da visitare, anche solo per una gita in giornata.

Per chi desiderasse approfondire meglio la sua conoscenza, è il punto di partenza per scoprire le Terres de Lleida, un territorio ricco di bellezze naturalistiche e di biodiversità, certificato come destinazione Biosphere (un prestigioso marchio di sostenibilità turistica riconosciuto a livello internazionale per le pratiche responsabili e le strutture sostenibili) ma anche di attrazioni turistiche. Da Lleida si raggiunge anche l’Alt Pirineu, il più grande parco naturale della Catalogna. La provincia di Lleida, ricca di boschi e di borghi arroccati, infatti, è la porta d’accesso dei Pirenei.

Lleida si è sviluppata lungo il corso del fiume Segre cha attraversa la città e che ha da sempre influenzato il suo sviluppo. Per scoprire il suo patrimonio storico si devono visitare alcuni luoghi simbolo, a partire dal Museu de Lleida, che mette insieme archeologia, arte romanica e gotica e cultura religiosa, proseguendo per Seu Vella, l’imponente cattedrale, e i resti di Castell del Rei – La Suda, la fortezza edificata sotto il dominio arabo. Inoltre, dalla fine del XII secolo, Lleida svolse un ruolo importante nei cammini di pellegrinaggio verso Compostela. Sia dai Pirenei sia dalla costa, tutti i cammini catalani convergevano, rendendo la città una tappa importante di questo importante itinerario, oltre a essere un punto di incontro, di scambio, di ristoro e di alloggio per viaggiatori e pellegrini.

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@Sergi Boixader
La Seu Vella che domina Lleida

Cosa vedere a Lleida

La Seu Vella

La Seu Vella, la “cattedrale vecchia”, è il simbolo di Lleida. Si tratta di un’enorme fortezza gotica del XIII secolo abbarbicata in cima alla collina del Segre. Più che una chiesa, sembra una fortezza medievale. È composta da diversi edifici: la Seu Vella e il Castello del Re o Suda, la fortificazione militare che circonda il sito e vari resti archeologici che ci aiutano a comprendere il presente. A causa delle guerre, molti degli edifici sorti sulla collina furono distrutti, tranne due: la cattedrale e il castello, che furono trasformati in tetre caserme militari, un uso che sarebbe durato fino al 1948. Poi iniziò un lento lavoro di restauro, ancora in corso. Oltre all’interno della cattedrale e alle cappelle si possono visitare il chiostro e la canonica. Dalla cima della torre campanaria, costruita in un secondo momento, tra la fina del XIV e l’inizio del XV secolo, si domina tutta la valle.

Castell del Rei

Accanto alla Seu Vella, sulla cima della collina, c’è il Castell del Rei (o Suda), un’antica fortificazione araba, poi rimaneggiata. È popolarmente noto come Suda, termine arabo che significa “area urbana chiusa”. Il nome si riferiva alla fortezza andalusa costruita nel IX secolo sul sito oggi occupato dal castello, ma è anche il nome che, secondo le fonti, designano per il quartiere nobile che si estendeva ai piedi della collina. Era il palazzo in cui risiedeva il re durante il soggiorno a Lleida. La costruzione riflette diverse fasi tra la fine del XIII e il XIV secolo, motivo per cui coesistono forme romaniche e gotiche. Era l’edificio civile più bello della città e un importante centro dove venivano prese decisioni politiche. Nel Castell del Rei vissero diversi sovrani, tra questi, un bambino di soli sei anni, il futuro Giacomo I il Conquistatore, che fu incoronato re d’Aragona e conte di Barcellona. Il XII e il XIV secolo furono quelli in cui il castello visse i suoi momenti migliori, coincidendo con la situazione che stava vivendo anche la città, che si trovava nel pieno del boom commerciale e edilizio. La situazione cambiò radicalmente nel corso del XV e XVI secolo, quando i re, durante i loro soggiorni in città, non vi alloggiarono più. Da quel momento iniziò un processo di abbandono e degrado che culminò con la sua trasformazione in caserma militare durante la rivolta catalana. La parte che oggi si può visitare corrisponde alla navata Sud-Est, la più antica di tutte e dispone di una terrazza panoramica accessibile, da cui è possibile ammirare il paesaggio.

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123RF
Il chiostro della Seu Vella di Lleida

L’area fortificata attorno alla collina, con i bastioni difensivi, le mura, i camminamenti e le gallerie, è il risultato di diversi interventi e è stata realizzata secondo il sistema francese di Vauban. Le fortificazioni corrono per circa 3,8 km e risalgono a diverse epoche, inclusa la parte romana, quella del XIII secolo e le difese moderne costruite tra il XVIII e il XIX secolo. L’arte di costruire muri e rifugi in pietra a secco, una tecnica tradizionale tramandata nei secoli, è iscritta nella lista dei Patrimoni dell’umanità. Non sono le uniche strutture difensive che la città di Lleida abbia conosciuto. La città romana di Ilerda e la musulmana Larida erano già fortificate. Il fatto di essere città-acropoli le obbligò a dotarsi di una cittadella in cima alla collina e di mura che la circondavano, estendendosi fino al fiume Segre. Lo stesso sarebbe accaduto alla Lleida medievale, dove le mura, con diverse torri e porte, sfruttarono le strutture andaluse, ampliandole leggermente.

La Seu Nova

A Lleida c’è una seconda cattedrale, la Seu Nova, che si trova sulla via principale della città e che fu costruita quando, nel Settecento, la Seu Vella in cima alla collina fu trasformata in caserma militare. La città, infatti, aveva bisogno di una nuova cattedrale e la sua costruzione iniziò nel 1761, con le donazioni del popolo, del Vescovo Joaquín Sánchez e di Carlo III. Lo stile della Cattedrale Nuova è barocco, con tocchi palladiani. L’ingresso principale è sormontato dallo stemma della famiglia Borbone. Una scalinata conduce a tre portali ad arco, dotati di cancelli in ferro e fiancheggiati su entrambi i lati da torri. All’interno, la navata centrale e le tre navate laterali sono fiancheggiate da sottili colonne corinzie che sostengono archi a tutto sesto. La Cattedrale ospita una scultura di Josep Obiols raffigurante la Madonna di Montserrat, patrona della Catalogna, visitata dai pellegrini il 27 aprile di ogni anno. Il 2 febbraio si celebra anche la festa della Verge del Blau (o Vergine Contusa), così chiamata per il danno arrecato quando lo scultore, accorgendosi che il suo apprendista aveva completato l’opera con un livello artistico superiore al suo, lanciò un martello contro l’opera finita. La Cattedrale Nuova ospita anche l’Archivio Capitolare con 13.000 libri, 16.000 pergamene e un’enorme quantità di codici e manoscritti antichi. Uno dei gioielli della collezione è la Bibbia di Lleida, uno storico codice miniato e la più grande delle antiche Bibbie spagnole esistenti.

Castell Templer de Gardeny

Il Castell Templer de Gardeny, sull’omonima collina, è una storica fortezza militare con origini strategiche già in epoca romana. Costruito nel XII secolo durante l’assedio di Lleida, divenne dal 1149 una delle principali commende dei Cavalieri Templari, che lo trasformarono in roccaforte. L’importanza strategica della collina di Gardeny risale ai tempi romani, quando Giulio Cesare utilizzò la sua posizione elevata durante la guerra civile contro Pompeo nel 49 a.C. La prominenza della collina continuò nei secoli, diventando un punto di osservazione militare cruciale. Dopo la soppressione dell’Ordine nel 1312, il complesso passò all’Ordine dell’Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme (Ospitalieri). Restaurato dal Comune di Lleida dopo un lungo abbandono, oggi ospita un centro di interpretazione che racconta la sua storia militare, templare e architettonica.

Museu de Lleida

Per capire la storia di Lleida, è necessario visitare il Museu de Lleida, nato dall’unione del Museo Diocesano e delle raccolte archeologiche storiche della città, che ospita una grande collezione di arte romana, medievale e moderna. L’esposizione permanente riunisce, in 7000 mq, quasi mille oggetti – resti archeologici, dipinti, sculture, oggetti d’arte, arazzi, abiti, mobili e numismatica. Tra i pezzi degni di attenzione: i pezzi degli scacchi in cristallo di rocca di Àger (XI secolo); i frontoni d’altare romanici; gli elementi scultorei in pietra della Seu Vella; le pitture murali di Pia Almoina; la pittura gotica su tavola della bottega di Ferrer; la scultura del XIV secolo appartenente alla cosiddetta Scuola di Lleida; gli arazzi fiamminghi; il turbante di Papa Callisto III.

Centro storico di Lleida

Nel centro storico di Lleida, tra vicoli che cambiano carattere tra il medievale e il moderno, si incontrano suggestivi angoli come la piazza della Paeria, dove si trova il Municipio, un bellissimo palazzo sede del Comune dal 1383. Si tratta di uno degli edifici più significativi dell’architettura civile gotica della Catalogna. Nel sotterraneo, formato da archi a sesto acuto, è possibile osservare i resti archeologici di un edificio di epoca romana e dei bagni andalusi (secolo IX-X). Il carrer Major è l’asse pedonale storico, uno dei più lunghi d’Europa a cielo aperto, tra portici, negozi locali e palazzi sovrapposti di varie epoche. Il “salotto” di Lleida è plaça Sant Joan, un grande spazio urbano con una chiesa neogotica, bar e terrazze molto frequentata dai cittadini, è qui che si svolgono i principali eventi cittadini, le feste e gli eventi natalizi. Per godere di una bella vista sulla città basta percorrere avinguda del Segre in direzione del Pont Vell, il ponte storico collega il centro con Cappont, un belvedere urbano sulla collina della Seu Vella.

Parc de la Mitjana

Alla periferia Est della città si estende un polmone verde, un parco fluviale lungo il Segre ideale per godersi un po’ di relax. Il Parc de la Mitjana è uno straordinario parco acquatico dichiarato Area di Interesse Naturale nel 197O. Oltre 90 ettari di foresta fluviale e specchi d’acqua. Il microclima unico ha creato l’ambiente perfetto per la crescita di un rigoglioso bosco fluviale con una flora molto varia, tra cui pioppi, sambuchi, frassini, salici, una varietà di arbusti, ninfee, canne, iris gialli. Questi, a loro volta, offrono un habitat ricco per una fauna variegata. L’origine del nome deriva dalle “mitjanes”, isole fluviali che si formano quando il fiume si divide in diversi rami, dove l’acqua scorre più lentamente e dove si accumulano i sedimenti fluviali. Il Centro di Interpretazione La Mitjana offre visite guidate e ospita una mostra permanente con audio guida del parco.

Parc de Campos Elíseos

C’è un altro parco a Lleida, molto famoso perché, una volta l’anno, ospita il più grande evento gastronomico della Catalogna: l’Aplec del Caragol (Festa della lumaca). Dichiarata festa di interesse turistico nazionale, è incentrata sulla cucina a base di lumache. La festa si tiene il quarto fine settimana di maggio. Per tre giorni, migliaia di abitanti di Lleida, organizzati in gruppi e associazioni, insieme ai visitatori, celebrano questa festa la cui protagonista principale è appunto la lumaca. Più di 200.000 visitatori vi prendono parte, consumando circa 13 tonnellate di lumache. La festa prevede anche musica, fuochi d’artificio e spettacoli di strada. La prima edizione risale al 1980.

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Ufficio stampa
L’Aplec del Caragol di Lleida