Dopo la tappa in Indonesia, il viaggio di Pechino Express prosegue con la puntata in onda giovedì 9 aprile 2026 che ha come protagonista la Cina e più precisamente Hangzhou. Le coppie dello show Sky Original prodotto da Banijay Italia affrontano la quinta tappa con Costantino della Gherardesca e per la prima volta anche con Giulia Salemi, seconda inviata della stagione.
Si parte da Shanghai, 519 chilometri da percorrere, e la prima tappa intermedia porta proprio a Hangzhou, sulle colline dove si coltiva il tè verde Longjing. Poi si prosegue verso Yuliang, piccolo borgo che secondo la tradizione custodisce il segreto della longevità. Ma cosa vedere a Hangzhou? Definita da Marco Polo come “la più bella e nobile città del mondo”, ha davvero molto da mostrare.
Indice
Cosa vedere a Hangzhou
Per chi vuole scoprire la vera anima di Hangzhou non può che partire dal lago occidentale (lo XiHu), dichiarato patrimonio UNESCO dal 2011 e celebrato da poeti e imperatori per secoli. Le acque ferme riflettono pagode e colline, e il tempo sembra davvero scorrere in modo diverso. La leggenda vuole che il lago sia nato dalla caduta di una perla della Via Lattea: in certi momenti, soprattutto la sera sulla sponda orientale, quando il sole tramonta dietro le colline a ovest, ci si può addirittura credere.
Il lago è percorso da due dighe storiche, la Baidi a nord e la Sudi a ovest, percorribili a piedi o in bicicletta. Quest’ultima è forse il modo migliore per godersi le vedute sulle isole interne e capire perché ogni angolo di questo specchio d’acqua abbia un nome poetico tramandato per generazioni.
Sulla sponda meridionale domina la Pagoda Leifeng, crollata nel 1924, ricostruita nel 2002, e poco distante si trova il Tempio della Pura Benevolenza, uno dei 4 più antichi del lago. Sulla sponda settentrionale, invece, la sagoma esile della Pagoda BaoChu emerge dal crinale del Monte BaoShi, quasi nascosta tra il verde.
Il posto che però lascia davvero il segno è il Tempio di LingYin. Si trova in una vallata boscosa sul lato ovest del lago, ed è uno dei grandi templi buddhisti cinesi: fondato nel IV secolo da un monaco indiano secondo la tradizione, sopravvissuto anche alle devastazioni delle Guardie Rosse grazie a una protezione governativa speciale.
Attorno al tempio, le cime FeiLai e BeiGao offrono scenari completamente diversi: sentieri tortuosi tra sculture rupestri buddhiste nell’una, panorama sull’intera area del lago dall’altra.
Poi c’è il tè. Proprio quello che le coppie di Pechino Express cercheranno sulle colline di Hangzhou. Il tè Longjing è considerato tra i migliori verdi al mondo, e l’area di Meijiawu, nell’entroterra del Lago Occidentale, è il suo territorio d’elezione.
Chi ama lo shopping e il cibo di strada può perdersi nella via storica He Fang Jie, a est del lago, con le sue botteghe artigianali e i ristorantini dove assaggiare l’anatra arrosto o i dim sum (piccoli piatti e spuntini tipici della cucina cinese). Per chiudere in bellezza, il mercato notturno di Wushan Road è colorato, economico e imperdibile.
Dove si trova e come arrivare
Hangzhou si trova nella Cina orientale, nella provincia dello Zhejiang. Da Milano si vola su Shanghai Pudong e da lì il treno ad alta velocità porta a Hangzhou in circa un’ora e mezza. I treni partono principalmente da Shanghai Hongqiao e Shanghai South: meglio prenotare con anticipo, specialmente nei periodi festivi. Chi vuole può anche visitarla come tappa di un giorno da Shanghai, ma almeno una notte sul posto vale sicuramente la pena.
