Cosa fare in Moldavia, dall’antica capitale ai favolosi dintorni

Itinerario di visita della Moldavia, dalla bella capitale Chisinau alle cantine di Cricova passando per monasteri e siti archeologici.

Punto di partenza verso alcune tra le località più suggestive della Moldavia, la capitale Chisinau è un centro urbano tutto da scoprire, tra grandi aree verdi, monumenti e palazzi di grande pregio, musei e spazi artistico-culturali pieni di vita. Dalla città partono escursioni verso i dintorni, destinazioni turistiche curiose tra cantine sotterranee e antichi monasteri.

Una volta giunti in Moldavia, generalmente in volo con destinazione Chisinau, dedicate un paio di giorni alla visita della capitale: partite dall’Arco di trionfo, sul boulevard Stefan cel Mare, attardatevi a contemplare le statue nei giardini pubblici dei dintorni, la Catedrala Naşterea Domnului, chiesa metropolita dedicata alla Natività del Signore.

Godetevi i suoi musei: il Muzeul Naţional de Istorie a Moldovei, museo della storia della Moldavia; il museo di archeologia della capitale; il museo nazionale d’arte, che si trovano a breve distanza uno dall’altro; e il museo nazionale di etnografia e storia naturale. Sorprendetevi per la quantità di teatri, sale da concerto, spazi artistici: la città è piena di centri culturali che propongono spettacoli, eventi musicali aperti a tutti.

Tra le tappe assolutamente imperdibili durante un viaggio in Moldavia c’è Milesti Mici a 28 chilometri dalla capitale. La località ospita interminabili tunnel, un tempo sfruttati per l’estrazione mineraria e attività di cava e oggi utilizzati per la conservazione dei vini: dei 250 chilometri di gallerie del passato, ne son rimasti 120 che raccolgono una collezione di 2 milioni di bottiglie, quasi esclusivamente di vino rosso; le gallerie stesse portano i nomi dei vini pregiati.

Gettonatissima anche la visita alla città sotterranea del vino di Cricova, che attira in Moldavia visitatori da tutta Europa, situata a meno di mezz’ora d’auto dal centro della capitale. Anche qui troverete gallerie e cantine interminabili (decine di chilometri), in precedenza miniere di calce, che conservano bottiglie di pregio oltre alla miglior azienda di produzione di spumanti champenoise. Si possono prenotare tour guidati comprensivi di visita alle cantine e degustazione; i ricevimenti si tengono nelle antiche sale di degustazione perfettamente conservate e valorizzate.

Da non perdere il complexu Muzeal Orheiul Vechi tra Trebujeni e Butuceni a soli 55 chilometri da Chisinau, nel nordest del Paese. È il sito archeologico più importante della Moldavia, al centro della quale si può ammirare la cittadella della vecchia Orhei, costruita nel XIV secolo da tribù nomadi, di cui oggi restano la moschea, le mura e l’antico cimitero.

Il complesso è molto esteso e comprende resti e rovine di palazzi, siti religiosi e civili come il monastero rupestre di Pestera e quello di Bosie. Del primo (XV-XVI secolo) è ben individuabile il campanile (l’unica parte del complesso religioso visibile, perché il resto si trova tutto nel sottosuolo). Il monastero di Bosie, a un chilometro da Pestera, è anch’esso scavato nella pietra, impreziosito da incisioni alle pareti del XV secolo in antica lingua slavona.

Altro luogo magico è il villaggio di Tipova che vi farà rivivere l’atmosfera autentica dell’età medievale in Moldavia e dove potrete ammirare il meraviglioso monastero Adormiera Micii Domnuliu, tutto scavato nella roccia davanti ad un fiume. Attenzione però: arrivare fino al monastero è tutt’altro che agevole. I sentieri sono molto ripidi. Meglio farvi accompagnare dai monaci che di solito sono disponibili ad aiutare i turisti.

La camminata sarà disagevole, ma altamente suggestiva, da qui si potrà ammirare il fiume Dnestr, il canyon e la regione transistriana della Moldavia: un paesaggio mozzafiato, piuttosto diverso da quello della capitale. La magia del luogo ha coltivato nel passato tante leggende. Una racconta come da queste parti si trovi il sepolcro del mitico poeta Orfeo, un’altra racconta che Stefan cel Mare, l’ero nazionale moldavo, convolò qui a nozze con una delle sue mogli.

Ancora più a nord, verso il confine con l’Ucraina, c’è Soroca, sul fiume Dnestr, dove si può ammirare “La Fortezza”, costruita proprio sulla riva del fiume, che nel Medioevo fu cardine del sistema difensivo moldavo. La fortezza (Cetatea Soroca), voluta dal principe moldavo Stefan cel Mare alla fine del XV secolo, è ancora oggi perfettamente conservata.

Meritano una visita in questa cittadina anche la catterale “Adormirea Maicii Domnului” e la Lumanarea Recunostintei (la candela della Riconoscenza). Si tratta di un monumento caratterizzato da 600 scalini che dal fiume conducono fino ad una cappella a forma di candela alta 29, 5 metri sulla collina di Soroca e che la notte riesce a illuminare i dintorni. Lo spettacolo è incomparabile.

Nel sud della Moldavia, visitate il magnifico monastero di Curchi, situato 60 chilometri dalla capitale. Risalente al 1765, è simbolo dell’architettura religiosa basarabiana. L’edificio religioso, più volte demolito e ricostruito a causa delle tante guerre che insanguinarono la Moldavia, abbraccia la chiesa neoclassica (con elementi rococò) di San Demetrio.

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