Piacenza, il turismo è fai-da-te

Itinerari tematici e personalizzati con la app Piacenza sullo smartphone

Tutte le bellezze storiche e artistiche di Piacenza sono accessibili sullo smartphone o sul tablet grazie alla nuova app Piacenza, ideata dall’Amministrazione comunale e realizzata da UltravioletApp.

Permette di visitare la città lasciando che sia lei stessa a raccontarsi, proponendo itinerari tematici e fornendo informazioni utili a turisti e cittadini. La app è stata selezionata tra le 10 migliori innovazioni della pubblica amministrazione nell’ambito del Smart City Exhibition – Citizen Data Festival che si è tenuto a ottobre 2015 a Bologna.

Questa nuova tecnologia mette il visitatore al centro, accompagnandolo in ogni percorso all’aperto e al chiuso e inviandogli tutte le informazioni dettagliate e personalizzate, come la descrizione di un monumento, la storia di un palazzo, la spiegazione di una chiesa.

Girando per la celebre e centralissima piazza dei Cavalli, per esempio, baricentro storico e politico della città, si potrà leggere la descrizione dei due splendidi monumenti equestri senza dover fermare i passanti.

Non dovrete neppure chiedere le indicazioni per raggiungere la famosa Munta’ di Ratt, una caratteristica scalinata della vecchia Piacenza. Secondo la leggenda popolare, i topi (ratt) l’avrebbero percorsa in salita al fine di allontanarsi il più possibile dalle zone più basse vicine al Po durante le alluvioni e le piene del fiume.

Se si entra in corso Vittorio Emanuele II si scopre subito che è una delle principali vie dello shopping, insieme a via XX Settembre e via Cavour, ma che ci sono numerose vie secondarie che offrono invitanti vetrine. Ma se si cerca uno spunto dal sapore più tradizionale e caratteristico è in via dei Calzolai che bisogna recarsi.

Consultando l’app e affidandosi alla microlocalizzazione, il visitatore può reperire in tempo reale tutte le informazioni sul Duomo romanico consacrato circa un millennio fa oppure  approfondimenti e curiosità della Collezione di Armi, risalente al XIX secolo e inserita all’interno di Palazzo Farnese.

Le schede informative vengono automaticamente visualizzate per tutti i punti di interesse della città, dai Musei di Palazzo Farnese alla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, dal Collegio Alberoni a sei chiese selezionate dalla Diocesi di Piacenza e Bobbio.

E per vivere la città di Piacenza anche da casa, una sezione dell’app è dedicata a notizie, curiosità ed eventi in programma in città.

Piacenza, il turismo è fai-da-te