Penisola sorrentina e Costiera amalfitana: le perle della terra delle sirene

Scopriamo insieme le bellezze e i luoghi più suggestivi della costa campana

Ci sono luoghi che entrano a far parte dell’immaginario collettivo grazie a film, canzoni, racconti, e che diventano tasselli inamovibili del nostro bagaglio culturale: è questo il caso della penisola sorrentina e della Costiera amalfitana, circa 60 chilometri di costa lungo la quale calette isolate si alternano alle cittadine costruite sulla roccia, dove il tempo sembra essersi fermato ed è facile respirare l’atmosfera incantata della “dolce vita” di un tempo. Da aprile a ottobre, la costiera è tappa fissa per turisti provenienti da tutto il mondo, con trend di crescita costante (fonti: Provincia di Napoli e Univeur).

Punto di partenza è Sorrento, strategicamente posizionata nel cuore della penisola sorrentina, con la possibilità di raggiungere Capri in 20 minuti tramite aliscafo, Ischia in circa un’ora, Pompei in treno (30 minuti): il suo centro storico è ricco di negozi e piccole botteghe. Le strutture alberghiere sono numerose e per tutti i gusti e le tasche, i ristoranti propongono piatti tipici della cucina sorrentina, con pasta fatta in casa e prelibatezze di pesce. La Villa Comunale, a picco sul mare, offre una straordinaria vista su Napoli e sul Vesuvio. Sorrento è anche un ideale punto di partenza per esplorare in autobus, auto o, perché no, in scooter la Costiera amalfitana.

Da Sorrento, passando per Massa Lubrense, si arriva a Sant’Agata sui Due Golfi, località che deve il suo nome proprio al fatto di affacciarsi sia sul Golfo di Napoli che su quello di Salerno: è l’ideale raccordo tra la penisola sorrentina e la Costiera amalfitana. In pochi minuti d’auto è possibile raggiungere Positano, con la sua spiaggia lunga 300 metri, le case colorate a picco sul mare e i tre isolottiLi Galli, che la leggenda vuole essere rifugio delle mitologiche sirene.

Amalfi è forse il comune più rappresentativo della Costiera amalfitana: il suo Duomo è uno dei complessi monumentali più antichi della zona, con la Basilica del SS. Crocifisso costruita prima dell’anno 833 a.C., la famigerata carta che ancora si produce a mano nei laboratori locali è tra le più pregiate, la Grotta dello Smeraldo è un’esplosione di colori e sensazioni. Ravello, unico punto d’interesse in costiera a non essere bagnato dal mare, offre, oltre al panorama mozzafiato dell’intero golfo, le storiche Villa Rufolo e Villa Cimbrone e i loro giardini, le cui fattezze si sono conservate intatte nei secoli.

La penisola sorrentina e la Costiera amalfitana sono luoghi incantati, ricchi di storia, bellezze culturali e naturali, capaci di rapire il cuore di chi le visita e restarci per sempre.

 

Immagini:Depositphotos

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