In Sardegna c’è una sorgente sottomarina che si può bere

Nel mare della Sardegna sgorga una sorgente di acqua potabile

Video tratto da: Giorgio Fanni

Sulla costa orientale della Sardegna, tra le splendide calette del Golfo di Orosei, sorge la spiaggia di Ispuligedenie meglio conosciuta come Cala Mariolu. È un’insenatura da favola, considerata una delle più belle d’Italia.

Al largo della spiaggia, in certi periodi dell’anno, si può assistere a un fenomeno eccezionale: una sorgente di acqua dolce sgorga nel bel mezzo del mare salato, acqua potabile che si può anche bere. Per poterla ammirare bisogna nuotare un po’.

La sorgente di acqua dolce origina dai ruscelli che, durante l’inverno, per via delle forti piogge, si gonfiano e la rendono rigogliosa e quindi ben visibile a occhio nudo, grazie soprattutto all’incredibile trasparenza dell’acqua e al fondale basso.

La spiaggia di Cala Mariolu appartiene al Comune di Baunei e deve il suo nome alla foca monaca che viveva in questa zona. I pescatori infatti utilizzavano la grotta che si affaccia su questa insenatura per conservare il pesce appena pescato, che puntualmente veniva rubato dalla foca. Per questo motivo i pescatori avevano apostrofato la foca con l’appellativo di ”mariolu” che, in dialetto, significa ‘ladra’.

La spiaggia è conosciuta anche con il nome di ‘Ispuligidenie’ che in dialetto baunese significa ‘pulci di neve’. Questo secondo nome è dovuto ai sassolini bianchi caratteristici di questa incantevole baia.

In Sardegna c’è una sorgente sottomarina che si può bere