Locri, dove lo Ionio incontra i tesori della Magna Grecia

Locri, sulla costa ionica della Calabria, unisce mare cristallino, Magna Grecia, lungomare e tesori archeologici

Foto di Flavia Cantini

Flavia Cantini

Content writer & Travel Expert

Content Writer specializzata nel Travel. Per lei il successo è fare da grandi ciò che si sognava da bambini e se, scrivendo, riesce ad emozionare, ha raggiunto il suo obiettivo.

Pubblicato:

Chiedi a SiViaggia

Lungo la costa ionica della Calabria, Locri sorprende per la sua doppia anima: da un lato il mare limpido della Costa dei Gelsomini, premiato nel 2026 con la Bandiera Blu, dall’altro una storia antichissima che affonda le radici nella Magna Grecia.

Il nome richiama, infatti, l’antica Locri Epizefiri, colonia greca tra le più rilevanti della Calabria, le cui tracce si possono ammirare ancora oggi a pochi chilometri dal centro: è sufficiente spostarsi dal lungomare verso l’area archeologica per ritrovarsi dinanzi a templi, testimonianze romane, reperti museali e tracce di una civiltà che ha segnato profondamente l’identità del territorio.

Cosa vedere a Locri

Il luogo simbolo della città è il Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, in Contrada Marasà, a circa tre chilometri a sud dell’attuale centro abitato: il sito conserva resti significativi, tra cui quelli del grande tempio ionico, considerato uno dei più rilevanti della Magna Grecia.

Accanto all’area archeologica ecco il Museo Nazionale di Locri, in Contrada Musarà, punto di accesso privilegiato per comprendere meglio ciò che gli scavi hanno restituito nel tempo: al piano terra sono esposti reperti provenienti dalle ricerche più recenti, mentre al primo piano si possono osservare oggetti che raccontano fasi ancora più antiche, dall’Età del Ferro in poi.

Tra le testimonianze più interessanti spicca anche il Teatro romano, in Contrada Pirettina, costruito nel I secolo a.C. sull’impianto di un precedente teatro greco del IV secolo a.C. La sua presenza racconta il passaggio dalla città greca alla fase romana e rappresenta una delle tracce più importanti della romanizzazione di Locri. Poco distante dal museo, fa mostra di sè l’Anfiteatro, altra suggestiva tappa che completa il percorso tra le architetture antiche.

Nell’attuale centro, meritano attenzione Palazzo Spinola, edificato nel 1880 in stile rinascimentale e considerato la struttura pubblica istituzionale più grande della Locride, e la Cattedrale, costruita nel 1933 in stile romanico lombardo e sede della diocesi di Locri-Gerace. Il centro storico si sviluppa soprattutto tra Corso Vittorio Emanuele e Viale Matteotti, in un’area impreziosita da palazzi ottocenteschi e dalla presenza di quattro chiese.

Tra i luoghi della memoria cittadina si distingue il Monumento ai Cinque Martiri, in Piazza dei Martiri, eretto in ricordo dei martiri per l’unità nazionale fucilati nel 1847. Da vedere anche la Chiesa di Santa Caterina, risalente al 1843, primo luogo di culto e preziosa testimonianza della storia religiosa locale.

Ma non è ancora tutto.

Il lungomare è uno dei punti più piacevoli della città locrese, ideale per una passeggiata con vista sullo Ionio e per concedersi un tuffo nelle acque della Costa dei Gelsomini. Le spiagge dei Greci, dagli ampi tratti di sabbia e dal mare limpido, richiamano già nel nome il profondo legame tra questo territorio e la tradizione ellenica della Calabria.

Il lungomare di Locri, Calabria
iStock
L’affascinante lungomare di Locri

Dove si trova Locri e come raggiungerla

Locri si trova in provincia di Reggio Calabria, lungo la Calabria ionica, sulla Riviera dei Gelsomini, ed è adagiata tra il massiccio dell’Aspromonte e il Mar Ionio.

Il modo più comodo per raggiungerla è l’auto, soprattutto se si desidera esplorare anche i dintorni. Arrivando dall’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, si può uscire a Rosarno e proseguire lungo la SS 281 Ionio-Tirreno fino a Marina di Gioiosa Jonica. Da qui, bastano pochi chilometri sulla SS 106 Taranto-Reggio Calabria per arrivare a Locri. Da Reggio Calabria il viaggio in auto dura circa un’ora e mezza.

Locri è raggiungibile anche in treno sulla linea Taranto-Reggio Calabria: la stazione ferroviaria è in Piazza Stazione, a breve distanza dal lungomare, il che rende pratico l’arrivo anche per chi preferisce muoversi con i mezzi pubblici e desidera raggiungere comodamente il mare e il centro.