Canarie: Garajonay, magia e preistoria nel cuore di La Gomera

Nel Parco Nazionale di Garajonay vive la laurisilva, vegetazione d'epoca preistorica simile all'alloro che in pochissime parti del mondo si può ancora osservare

Delle isole Canarie, La Gomera è la meno nota e la più misteriosa. Coi suoi oltre 600 chilometri di sentieri, ha l’aspetto di un giardino segreto. E ha il potere di far tornare ogni adulto un po’ bambino.

Perché La Gomera è così speciale? Perché fin dal 2011 è riconosciuta come Riserva della Biosfera nella categoria “Eccellente” grazie al suo ecosistema terrestre e marino. Perché qui è possibile ancora oggi vedere persone che comunicano tra loro con il linguaggio dei fischi (il Fischio è il linguaggio nativo dell’isola, ed è tutelato dall’UNESCO). E perché il paesaggio cambia in continuazione, passando dalle foreste più fitte ai canyon che finiscono nel mare, dalle acque cristalline alle sorgenti e ai boschi millenari.

La Gomera

Ma c’è un luogo che, a La Gomera, è più di tutti speciale: è il Parco Nazionale di Garajonay, un ecosistema unico al mondo. Qui vive infatti un alloro speciale, la laurisilva, una vegetazione d’epoca preistorica che – tipica della regione della Macaronesia (insieme di arcipelaghi al largo delle coste africane, e parte di Spagna, Portogallo e Capo Verde) – si è conservata intatta grazie al clima eccezionale dell’isola, sempre temperato.

Ecco dunque che è proprio Garajonay il luogo perfetto per un trekking da favola. Un trekking nel silenzio e nella magia, nei Tropici di milioni d’anni fa. Camminate indimenticabili, da fare da soli oppure prendendo parte ad escursioni guidate.

Canarie: Garojonay, il cuore verde de La Gomera

Lussureggianti e simili all’alloro, gli alberi di La Gomera costituiscono il cuore montuoso dell’isola. E sono protetti da quasi 4.000 ettari di gole scoscese, ruscelli e ripide creste. Accedere al Parco Nazionale di Garajonay è semplicissimo: ci sono tanti ingressi e strade attrezzate, che conducono a luoghi davvero spettacolari. Uno su tutti è la foresta di El Cedro, vecchio bosco che mantiene da secoli lo stesso aspetto e che è solcato dal torrente omonimo. Il suo pavimento è ricoperto di foglie variopinte, e il suo aspetto è preistorico e misterioso.

Un’altra imperdibile tappa all’interno del parco è l’Eremo di Lourdes, col suo piccolo campanile e la facciata bianchissima: costruito grazie alla tenacia di una donna inglese, che aveva lavorato a La Gomera come governante di un imprenditore italiano e sognava di erigere questo santuario dedicato alla Madonna di Lourdes, è davvero inaspettato. Anche se, la cosa migliore che a Garajonay si possa fare, è semplicemente passeggiare. Con gli occhi pieni di bellezza.

Parco La Gomera

Canarie: Garajonay, magia e preistoria nel cuore di La Gomera