Acquistare o affittare una casa in Italia può significare investire cifre molto diverse a seconda della città e della via. Un’analisi recente di Immobiliare.it Insights – proptech company guidata da Luke Brucato, specializzata in analisi di mercato e data intelligence e parte del gruppo Immobiliare.it – ha fotografato le zone più care e più economiche del Paese, rivelando differenze sorprendentemente marcate tra Nord e Sud, e tra città d’arte e località di mare.
Milano e Forte dei Marmi dominano la classifica delle strade più costose, mentre in Calabria, Sardegna e Abruzzo si trovano gli indirizzi più accessibili per chi cerca un’abitazione senza spendere una fortuna.
Le vie più care d’Italia
Milano, nella zona Monte Napoleone/Manzoni, si conferma la città più prestigiosa per il mercato immobiliare, con prezzi d’acquisto che superano punte di oltre 15.000 euro al metro quadro per le vendite e affitti che possono toccare i 37,8 euro al mq. In particolare, Piazza Sant’Erasmo rappresenta la zona più esclusiva per chi vuole acquistare una casa nel capoluogo lombardo (15.165 euro al mq).
Seguono Roma Centro e Firenze zona Michelangelo/Porta Romana, con prezzi che sfiorano rispettivamente gli 11.757 euro al mq in Piazza del Porto di Ripetta (Roma) e i 9.223 euro al metro quadro in via Vincenzo Viviani (Firenze).
Anche per gli affitti, Milano Centro resta una delle aree con le vie più costose, con canoni che oscillano tra 37 e 38 euro al metro quadro (via Pietro Verri, Piazza Meda e Piazza Belgioioso). Tuttavia, per chi punta a una locazione davvero esclusiva, Forte dei Marmi primeggia: in zona Caranna, via Mario Sironi tocca un prezzo medio di oltre 41 euro al metro quadro.
Alcune vie di Venezia (Ramo de l’Anzolo, Calle de la Passion, Calle de la Casseleria) e di Roma Centro (viale Valadier, viale Dell’Orologio e Piazzale dei Martiri) completano il report delle strade con affitti più alti, soprattutto nei centri storici, confermando come le località turistiche e le capitali culturali siano sempre richieste e quindi costose sul mercato immobiliare.
Le vie più economiche in Italia
Se al Nord si registrano prezzi elevati, al Sud e nelle isole è possibile trovare soluzioni molto più accessibili. In Calabria, Crotone spicca per le vie più economiche in assoluto: quartieri come Capo Rizzuto/Apriglianello/Papanice offrono case (in vendita) tra i 262 e i 268 euro al metro quadro (in via Asia, via Vittorio De Sica e via San Pantaleone), cifre impensabili nelle grandi città del Nord.
Prezzi contenuti si registrano anche a Palermo (via Messina Montagne, via Bologni e via Senocrate di Agrigento), Genova (via alla Lanterna, via Inferiore Budulli e via Baracchino) e Catania (via Fiumarola, via Villascabrosa e via Vivaio).
Per gli affitti, le differenze sono altrettanto evidenti: Reggio Calabria (Prima Traversa Genoese), Sassari (Via Oslo) e Chieti (Via Erasmo Piaggio), registrano i canoni più bassi d’Italia, con affitti intorno ai 3 euro al metro quadro.
Anche in città come Palermo (Piazza Sant’Isidoro, via Sagittario e via Sirio), Catania (via Volta, via Cadorna e via Salvatore Grasso) e Genova (via Antonietta Massuccone Mazzini, via Pellegrina Amoretti e via San Giovanni Bosco) è possibile trovare soluzioni abitative economiche, con locazioni tra 5 e 6 euro al metro quadro.
Va comunque sottolineato che nelle grandi città, anche nelle zone meno centrali, i prezzi tendono a restare più alti rispetto alla media nazionale: Milano (zona Bisceglie/Baggio/Olmi), Firenze Nord e Bologna (zone Aeroporto/Borgo Panigale e Colli) presentano affitti per vie periferiche che superano comunque i 9-11 euro al metro quadro.