La spiaggia preferita è una mezzaluna di sabbia dorata siciliana: l’elogio del Guardian a Cefalù

Il quotidiano britannico celebra la bellezza di Cefalù: una spiaggia a mezzaluna di sabbia dorata, mare turchese e un borgo medievale tra i più affascinanti della Sicilia

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Priscilla Piazza

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Laureata in cinema, teatro e spettacolo multimediale, oggi lavora come redattrice e social media manager freelance

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C’è una Sicilia che continua a conquistare la stampa internazionale senza bisogno di effetti speciali, ma semplicemente restando se stessa. È quella che il Guardian ha recentemente celebrato in un articolo firmato da David Innes-Wilkin, dedicato a una delle spiagge più iconiche dell’isola: la mezzaluna dorata di Cefalù, affacciata su un mare turchese e incastonata tra falesie spettacolari e architetture medievali.

Secondo il quotidiano britannico, Cefalù rappresenta una sintesi rara e riuscita di elementi: una spiaggia urbana di straordinaria bellezza, un centro storico autentico e vivo, una cucina di qualità e un patrimonio artistico che racconta secoli di storia. Un elogio che conferma il ruolo della Sicilia come una delle destinazioni balneari e culturali più affascinanti del Mediterraneo, capace di parlare a viaggiatori diversi senza perdere identità.

Cos’è la spiaggia di Cefalù e perché affascina così tanto

La spiaggia di Cefalù si estende in una perfetta forma a mezzaluna, un arco di sabbia dorata che degrada dolcemente in un mare limpido dalle sfumature turchesi. È una spiaggia cittadina, ma sorprendentemente armoniosa: alle spalle non ci sono grandi complessi turistici, bensì il profilo compatto del borgo storico e le imponenti pareti rocciose della Rocca che sovrastano l’abitato.

Cefalù, spiaggia
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Vista della spiaggia a mezzaluna di Cefalù

Il Guardian sottolinea proprio questo equilibrio raro tra natura e città. Passeggiando dalla spiaggia, si entra direttamente nel cuore di Cefalù, tra vicoli medievali lastricati in pietra, disposti secondo un disegno geometrico a losanghe, che conducono a piazze animate da ristoranti e caffè. Il fulcro è la piazza del Duomo, dominata dalla Cattedrale normanna, con le sue torri gemelle e i mosaici bizantini che custodiscono uno dei volti più solenni del Cristo Pantocratore.

Cefalù non è solo una località balneare: è un luogo dove il tempo della spiaggia convive con quello della scoperta culturale, senza forzature ed è probabilmente questa naturalezza, più che l’estetica perfetta, a renderla così convincente agli occhi di un pubblico internazionale.

Come raggiungere Cefalù e la sua spiaggia

Cefalù si trova a circa 65 chilometri a est di Palermo, lungo la costa settentrionale della Sicilia, ed è una delle località più facilmente raggiungibili dell’isola. Il modo più comodo per arrivare è il treno: la linea ferroviaria Palermo-Messina collega Cefalù in poco meno di un’ora dal capoluogo siciliano, con collegamenti frequenti durante tutto l’anno. La stazione si trova a breve distanza dal centro storico e dalla spiaggia, rendendo superfluo l’uso dell’auto. In alternativa, è possibile arrivare in auto percorrendo l’autostrada A20 Palermo-Messina. L’uscita Cefalù conduce rapidamente verso il centro, anche se nei mesi estivi è consigliabile parcheggiare nelle aree dedicate e muoversi a piedi.

Cefalù, Sicilia
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Cefalù con la sua bellissima spiaggia

Per chi arriva da fuori regione, l’aeroporto di riferimento è Palermo Falcone e Borsellino, ben collegato sia via strada sia via ferrovia. Da lì, Cefalù rappresenta una tappa ideale per un itinerario lungo la costa tirrenica siciliana. Facile da raggiungere, scenografica senza essere artificiale, profondamente legata alla propria storia: l’elogio del Guardian non fa che confermare ciò che molti viaggiatori già sanno. A volte, la spiaggia perfetta non è nascosta o remota, è semplicemente nel posto giusto e bisogna saperlo trovare.