Scoperta tomba reale zapoteca in Messico: un viaggio nel mistero dell’antica Oaxaca

Un’antica tomba zapoteca del 600 d.C. riemerge a Oaxaca, rivelando simboli sacri, pitture murali e il potere delle élite preispaniche mesoamericane antiche

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Sara Boccolini

Travel Blogger

Laureata in Scienze del Turismo, ama da sempre viaggiare. Travel Blogger dal 2012 e Content Creator, alterna zaino in spalla a bagaglio a mano.

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Nel cuore del Messico meridionale, tra le Valli Centrali dello stato di Oaxaca, una recente scoperta archeologica sta attirando l’attenzione di studiosi, appassionati di storia e viaggiatori culturali.

La scoperta di una tomba reale zapoteca, annunciata ufficialmente dal Presidente del Messico, rappresenta uno dei ritrovamenti più rilevanti degli ultimi anni per la conoscenza delle civiltà preispaniche. Questo eccezionale complesso funerario, risalente a circa il 600 d.C., offre nuove chiavi di lettura sulla cultura zapoteca.

La scoperta della tomba zapoteca in Messico

La tomba è stata individuata sul Cerro de la Cantera, nel territorio di San Pablo Huitzo, una zona già nota per la sua importanza archeologica. L’annuncio ufficiale è arrivato durante una conferenza stampa presidenziale, in cui è stato sottolineato come il ritrovamento sia frutto del lavoro del Ministero della Cultura attraverso l’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia (INAH). Secondo gli esperti, il livello di conservazione della struttura e delle decorazioni interne rende questa scoperta particolarmente preziosa.

Dal punto di vista architettonico, la tomba colpisce per la ricchezza degli elementi scultorei e pittorici. L’ingresso dell’anticamera è decorato con la figura di un gufo, simbolo zapoteco legato alla notte e alla morte, che sovrasta il volto stuccato e dipinto di un personaggio di alto rango.

Questo volto potrebbe rappresentare un antenato venerato, considerato un intermediario tra i vivi e le divinità. La soglia è impreziosita da un architrave con fregi in pietra incisi con nomi calendariali, mentre sugli stipiti sono scolpite figure maschili e femminili ornate, probabilmente guardiani simbolici del sepolcro.

All’interno della camera funeraria, gli archeologi hanno documentato resti di un dipinto murale di straordinaria qualità, realizzato con pigmenti ocra, bianchi, verdi, rossi e blu. Le scene raffigurano una processione rituale di personaggi che trasportano sacchi di copale, una resina sacra utilizzata nelle cerimonie religiose, diretti verso l’ingresso della tomba.

Nuova scoperta tra le Valli Centrali dello stato di Oaxaca
Luis Gerardo Peña Torres INAH
La tomba zapoteca scoperta in Messico

L’importanza della scoperta per la storia e il turismo

La scoperta della tomba reale zapoteca in Messico è fondamentale per comprendere meglio l’organizzazione sociale e la visione del mondo di questa civiltà preispanica.

Le decorazioni, le iscrizioni calendariali e la complessità architettonica indicano che il sepolcro era destinato a un personaggio di altissimo status, forse un signore zapoteco. Questo conferma l’esistenza di una società stratificata, con rituali funerari elaborati e un forte legame simbolico con il culto degli antenati.

Attualmente, un team interdisciplinare del Centro INAH Oaxaca è impegnato in delicati lavori di conservazione, decifrazione dell’iconografia e ricerca. Le pitture murali, minacciate da radici, insetti e variazioni ambientali, vengono stabilizzate per garantirne la sopravvivenza nel tempo.

Parallelamente, sono in corso analisi ceramiche, iconografiche, epigrafiche e studi di antropologia fisica, che permetteranno di approfondire le pratiche funerarie e i simboli religiosi zapotechi.

Dal punto di vista turistico, questa scoperta rafforza l’attrattiva di Oaxaca come meta ideale per chi è interessato alla storia antica del Messico. Il confronto con altri complessi funerari zapotechi della regione evidenzia l’unicità del sito e il suo potenziale per diventare un punto di riferimento nel panorama del turismo culturale, contribuendo alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio archeologico nazionale.

In Messico è stata scoperta una tomba zapoteca
Luis Gerardo Peña Torres INAH
La figura di un gufo che sovrasta il volto stuccato di un personaggio