C’è una nuova tendenza che sta prendendo sempre più piede tra i viaggiatori, specie tra le giovani generazioni, e ci chiama flexploring (da “flexibility” + “exploring”). Facilissimo da tradurre: consiste nel desiderio di esplorare il mondo, ma presupponendo una certa flessibilità ed elasticità nell’organizzare le varie fasi di un viaggio.
Non è una predisposizione che può essere adatta a tutti, ovviamente: chi viaggia in famiglia, con bambini al seguito, per esempio, è più propenso a organizzare nei minimi dettagli un viaggio o una vacanza perché, con i bambini, ci sono già molti imprevisti, per cui tutto quello che si può pianificare, prenotare e gestire prima della partenza è ben accetto. Ma non tutti i genitori sono fatti allo stesso modo e, proprio perché talvolta non è facile organizzare tutto nei minimi dettagli, anche le famiglie stanno abbracciando questo trend, aiutate anche dagli strumenti tecnologici sempre più numerosi e, soprattutto, sempre più affidabili.
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Cos’è il flexploring
La flessibilità conta più del viaggio stesso, questa è la sintesi del neologismo “flexploring” che rappresenta uno degli ultimi trend di viaggio degli italiani. E per essere elastici nell’organizzazione di un viaggio è importante non solo essere predisposti, ma anche di poter contare su strumenti affidabili. Per i viaggiatori che devono scegliere tra più opzioni, avere accesso a treni regionali tanto quanto all’alta velocità così come a eventuali bus e pullman per gli spostamenti più capillari in un unico posto diventa sempre più importante, Così come conta la possibilità di confrontare prezzi e prenotare diverse modalità di viaggio all’interno di un’unica app.
La ricerca e i numeri
Secondo una nuova ricerca condotta da Ipsos Doxa e commissionatale da Trainline, la piattaforma online più famosa per la prenotazione di treni e pullman, quasi la metà degli italiani dichiara di voler viaggiare più del 2025. Tuttavia, per molti il contesto economico rende necessario ripensare al modo di partire: il 70% indica infatti il budget come fattore decisivo nelle scelte di pianificazione dei viaggi. Inoltre, il 63% degli italiani modifica i propri piani durante il viaggio, mentre il 78% sceglierebbe di viaggiare prevalentemente in bassa stagione, se potesse.
In questo scenario, il treno emerge come la scelta più intelligente e versatile (preferita dal 46% degli italiani, percentuale che sale al 51% tra la Gen Z). Il treno un alleato naturale del “flexploring”, che consente ai viaggiatori di spostarsi in modo efficiente mantenendo aperte le proprie opzioni e adattando il viaggio lungo il percorso. Le ragioni principali per la scelta del treno includono la comodità di viaggiare senza dover guidare (47%) e la possibilità di arrivare direttamente nei centri urbani (35%), permettendo ai viaggiatori di iniziare a esplorare fin dal primo minuto.