Riapre a Napoli il Cimitero delle Fontanelle, un viaggio nella storia e nella cultura del Rione Sanità

Riaprirà a Napoli il 18 aprile 2026 il Cimitero delle Fontanelle, simbolo di storia, arte e tradizione nel cuore del Rione Sanità della città partenopea

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Sara Boccolini

Travel Blogger

Laureata in Scienze del Turismo, ama da sempre viaggiare. Travel Blogger dal 2012 e Content Creator, alterna zaino in spalla a bagaglio a mano.

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Dopo anni di chiusura dovuta a problemi strutturali, il cimitero delle Fontanelle a Napoli riapre al pubblico, diventando nuovamente un punto di riferimento culturale e turistico per cittadini e visitatori. L’inaugurazione, prevista per il 18 aprile, sarà un momento di comunità e partecipazione, con la presenza dell’arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia, del sindaco Gaetano Manfredi e dei residenti del Rione Sanità.

L’evento segna la fine di un lungo periodo di incertezza e di chiusure intermittenti, restituendo alla città un patrimonio storico e artistico unico nel suo genere.

L’inaugurazione e la marcia di comunità

La riapertura del cimitero delle Fontanelle sarà celebrata con una marcia di comunità, che partirà alle ore 9 da Largo Totò. L’iniziativa coinvolgerà scuole, parrocchie, organizzazioni del terzo settore e cittadini della Comunità di Patrimonio del Rione Sanità, sottolineando il ruolo centrale della comunità locale nella cura e valorizzazione del sito.

Il sindaco Gaetano Manfredi ha evidenziato l’importanza dell’evento come una giornata significativa che restituirà alla città il cimitero delle Fontanelle, risultato di una sfida amministrativa di cui ne va orgoglioso. Grazie alla sperimentazione di un partenariato pubblico-privato è stato preservato l’interesse sociale ed è stata posta fine alle aperture e chiusure intermittenti. Nonostante i lavori siano stati complessi, oggi si può affermare che il cimitero riaprirà definitivamente.

A partire dal 19 aprile, il cimitero sarà accessibile al pubblico con prenotazione obbligatoria, tutti i giorni dalle 10 alle 18, con un’apertura anticipata alle 9 il lunedì e il venerdì per i fedeli. L’unico giorno di chiusura sarà il mercoledì. Questa organizzazione mira a garantire una fruizione sicura e ordinata, valorizzando al contempo l’esperienza dei visitatori.

Il 18 aprile riapre a Napoli il Cimitero delle Fontanelle
ANSA
Una cava del Cimitero delle Fontanelle

I lavori e il coinvolgimento della comunità

Il progetto di riapertura ha richiesto interventi significativi di restauro e messa in sicurezza. La cooperativa La Paranza ha investito 640mila euro provenienti da fondazioni private, tra cui la Fondazione con il Sud e la Fondazione di Comunità San Gennaro, insieme ad altri contributi di privati. Il Comune di Napoli ha supportato l’iniziativa con ulteriori 200mila euro destinati alla sicurezza del sito.

Il progetto rientra nel piano G124, donato da Renzo Piano nel 2022, e ha coinvolto quattro giovani architetti under 35 del dipartimento di architettura dell’Università Federico II. Secondo Susy Galeone, presidente della cooperativa La Paranza, la riapertura non è stata realizzata solo per la comunità, ma con la comunità, che ha avuto un ruolo attivo nella cura e valorizzazione del cimitero.

Galeone sottolinea come il successo di questa operazione possa essere un modello per la riapertura e la rigenerazione di altri siti minori nel Rione Sanità, spesso trascurati e difficili da mantenere attivi.

Don Giuseppe Rinaldi, cappellano del cimitero, ha commentato l’attesa per l’evento affermando che molti residenti sperano che il quartiere possa rivitalizzarsi grazie alla presenza dei turisti. L’apertura del cimitero rappresenta quindi un’opportunità concreta per riportare vita e persone nel Rione Sanità, creando un legame tra storia, cultura e comunità locale.

Con questa riapertura, il cimitero delle Fontanelle torna a essere un luogo di memoria e cultura, simbolo della capacità della città di Napoli di valorizzare il proprio patrimonio attraverso la collaborazione tra istituzioni, privati e cittadini.