Lavorare da remoto permette di trasformare una vacanza in un soggiorno più lungo, scegliendo destinazioni dove internet funziona bene, gli affitti sono accessibili e la vita quotidiana non pesa troppo sul budget. Non sempre, però, le mete più famose sono anche le migliori per i nomadi digitali. Un nuovo studio realizzato dalla piattaforma BC Game ha analizzato 20 piccole città europee, individuando le dieci più adatte a chi lavora viaggiando. Tra connessioni veloci, sicurezza, coworking e costi contenuti, ecco le gemme nascoste da prendere in considerazione.
Indice
Palencia, la migliore città europea per i nomadi digitali
Al primo posto della classifica c’è Palencia, in Spagna, che conquista un punteggio complessivo di 100 su 100. La città offre un ottimo equilibrio tra qualità della vita e costi, a partire da un indice di sicurezza di 94,12/100. Anche la connessione internet rappresenta un punto di forza, con una velocità media di 267 Mbps, ideale per videochiamate, trasferimenti di file e attività professionali online.
A rendere Palencia ancora più interessante sono le spese quotidiane: un appartamento con una camera da letto in centro costa circa 698 dollari al mese, mentre un caffè costa appena 1,75 dollari. Anche mangiare fuori rimane conveniente, con un pasto in un ristorante economico che si aggira intorno ai 12 dollari. Una combinazione che rende questa destinazione spagnola particolarmente interessante per soggiorni di medio periodo.

Matera, la sorpresa italiana della classifica
L’unica destinazione italiana presente nella top 10 è Matera, in Basilicata, città celebre per i suoi Sassi e per il patrimonio storico e paesaggistico. Nella classifica dedicata alle migliori piccole città europee per lavorare da remoto raggiunge un indice di sicurezza di 80/100.
La velocità media della banda larga, pari a 87 Mbps, è inferiore rispetto alle altre destinazioni ai vertici della graduatoria, ma Matera può contare su costi del caffè contenuti, circa 2,10 dollari, e su un affitto mensile in centro di circa 737 dollari. Per chi desidera alternare giornate di lavoro alla scoperta di una delle città più suggestive d’Italia, rappresenta una soluzione particolare e fuori dai circuiti più scontati del nomadismo digitale.

La top 10
Lo studio ha preso in considerazione diversi elementi: velocità media della connessione internet, affitto di un appartamento con una camera da letto in centro, sicurezza, numero di caffè e spazi di coworking, prezzo del caffè e costo di un pasto economico. Il risultato premia soprattutto le destinazioni capaci di offrire un buon equilibrio tra infrastrutture e spese.
Ecco la top 10:
- Palencia, Spagna – sicurezza 94/100, internet 267 Mbps, affitto 698 dollari;
- Soria, Spagna – sicurezza 87/100, internet 277 Mbps, affitto 582 dollari;
- Vaduz, Liechtenstein – sicurezza 92/100, internet 286 Mbps, affitto 1.427 dollari;
- Le Havre, Francia – internet 312 Mbps, affitto 524 dollari.
- Angers, Francia – internet 257 Mbps, affitto 664 dollari;
- Akureyri, Islanda – sicurezza 80/100, internet 279 Mbps, affitto 1.783 dollari;
- Reims, Francia – internet 288 Mbps, affitto 705 dollari;
- Digione, Francia – internet 271 Mbps, affitto 646 dollari;
- Tartu, Estonia – sicurezza 77/100, internet 136 Mbps, affitto 659 dollari;
- Matera, Italia – sicurezza 80/100, internet 87 Mbps, affitto 737 dollari.
Tra le destinazioni spicca Le Havre, che registra la connessione più veloce, pari a 312 Mbps, e uno degli affitti più bassi. Akureyri, invece, porta i nomadi digitali fino ai paesaggi artici dell’Islanda, mentre Soria si distingue per il rapporto tra tranquillità, sicurezza e costi contenuti.