L’Albania potrebbe diventare la nuova meta del lusso, arriva il resort dei Trump

C'è un isolotto in Albania che potrebbe contribuire a trasformare il Paese nella nuova meta del lusso mondiale grazie all'investimento della famiglia Trump

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Elena Usai

Travel blogger & content creator

La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

Pubblicato: 26 Febbraio 2025 17:31

Se in passato questo tratto di costa adriatica è stata soggetta a violenze, dittature e povertà, oggi l’Albania si trova al centro di un fenomeno inverso che la vede come probabile futura nuova meta del lusso. In particolare, l’attenzione di questi giorni è tutta rivolta all’isolotto di Saseno, situato al largo delle coste albanesi, quindici chilometri da Valona e una novantina da Otranto. Cosa succederà?

Qualche settimana fa, il governo albanese ha approvato il progetto di Jared Kushner, marito di Ivanka Trump e genero del presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump. Questo investimento cambierà le sorti dell’isola che, negli anni Novanta, ha svolto un ruolo importante per l’Italia nella lotta al traffico di immigrati clandestini. Questo, però, non è l’unico investimento che potrebbe far diventare l’Albania una meta turistica orientata al lusso.

L’Albania potrebbe diventare la nuova meta del lusso: i progetti passati e futuri

Già da qualche anno, l’Albania ha aperto la strada ai resort nelle sue destinazioni più turistiche, una su tutte Saranda. Questa è considerata la porta d’accesso meridionale alla riviera albanese, molto amata soprattutto perché vicina alle spiagge migliori del Paese, come la località di Ksamil. Qui, nella baia di Manastir, è stato costruito un resort anche a discapito delle aree protette della zona. La struttura, infatti, è stata costruita in un’area facente parte del Parco Nazionale di Butrinto.

Seppur la costruzione di località turistiche e i massicci sviluppi edilizi nelle aree costiere sono protagonisti delle segnalazioni e delle lotte di varie organizzazioni ambientaliste, il governo continua ad approvare nuovi progetti, da Scutari a Saranda, come quello che vede come finanziatore il genero di Donald Trump.

Il progetto in Albania finanziato dalla famiglia Trump

Anche l’isola di Saseno, chiamata Sazan in albanese, è sempre stata una località protetta per ragioni naturalistiche. Questo fino a oggi, in quanto il governo ha deciso di allentare i vincoli esistenti per favorire lo sviluppo di nuovi progetti, attirare investimenti stranieri e trasformare il Paese in un vero e proprio polo del lusso nel cuore del Mediterraneo.

L’investimento della famiglia Trump è pari a 1,4 miliardi di euro e prevede la costruzione di una struttura di lusso con ville affacciate sul mare. Il target, ovviamente, sono clienti milionari, disposti a spendere cifre considerevoli per potersi rilassare in uno scenario mozzafiato ed esclusivo che, per ora, vede solo edifici abbandonati e bunker risalenti al periodo comunista.

Tuttavia, i turisti cominciano a interessarsi a questo isolotto di quasi sei chilometri quadrati, raggiungendolo con diversi tour giornalieri. Questo, comunque, non è l’unico progetto proposto dalla famiglia Trump: il secondo investimento, non ancora approvato, riguarderebbe un resort di lusso da costruire sulla costa attorno a Zvërnec, in un’area protetta non lontano dalla città di Valona, sempre sul canale di Otranto.

Se l’Albania diventerà la prossima meta del lusso lo vedremo nel prossimo periodo, sperando che questo non comporti la distruzione delle sue splendide bellezze naturali che, anno dopo anno, hanno portato sempre più viaggiatori a sceglierla come meta delle proprie vacanze.