In onda su Rai 1 a partire dall’1 febbraio in prima serata, la terza stagione di Cuori, diretta da Riccardo Donna, torna nell’Italia degli Anni ’70 insieme ai protagonisti Pilar Fogliati e Matteo Martari nei panni dei medici Delia Brunello e Alberto Ferraris. La serie Tv è coprodotta da Rai Fiction, Aurora TV Banijay e Rai Com con il Centro Produzione Rai di Torino e con il supporto della Film Commission Torino Piemonte, e va in onda ogni domenica e lunedì a partire dal 1° febbraio (per 6 puntate).
Al centro c’è l’ambizione e il coraggio di un gruppo di medici, pionieri della cardiochirurgia dell’ospedale Molinette di Torino, che hanno immaginato il futuro della medicina quando ancora non esistevano strumenti, protocolli o certezze.
A fare da sfondo alle loro sfide sono ancora una volta diverse bellezze del Piemonte, dalla città capoluogo ad alcuni nuovi borghi e villaggi poco conosciuti, ma la fascino senza tempo.
Indice
Di cosa parla
Nuovi amori, vecchi fantasmi e la sfida tra scienza e destino sono gli ingredienti di Cuori 3: Delia Brunello e Alberto Ferraris, insieme ai loro colleghi, si misurano con intuizioni che all’epoca sembravano avveniristiche: il contropulsatore, il defibrillatore portatile, un Holter costruito a mano, i primi tentativi di utilizzo dell’angioplastica. E quando la tecnologia non basta a risolvere problemi, subentrano genio, audacia e la follia di immaginare nuovi modi di curare i pazienti.
L’arrivo di un nuovo primario rischia di stravolgere equilibri fragili e tutti i personaggi saranno costretti a scoprire che, a volte, è più facile guarire una malattia che un cuore spezzato. Al centro della terza stagione c’è anche un’Italia che cambia, tra femminismo, divorzio e nuove dinamiche familiari.
Dove è stata girata
Se Torino è la regina delle riprese, nella nuova stagione vediamo anche nuove località esterne alla città, che ampliano il numero di location rispetto alle precedenti stagioni: borghi sospesi nel tempo, ambienti rurali e villaggi industriali riemergono dal passato e tornano a vivere.
Torino
Il fulcro delle storie dei protagonisti di Cuori 3 è l’ospedale Molinette di Torino, i cui interni sono stati ricostruiti negli studi Lumiq della città, mentre gli esterni sono stati girati sia alla l’ex ospedale militare Alessandro Riberi, oggi sede del Dipartimento militare di medicina del Campus Militare Riberi (per la facciata dell’ospedale), sia ai Docks Dora, un ex complesso di magazzini che oggi ospita gallerie d’arte, studi d’architettura e interessanti locali gastronomici.
Sempre a Torino, vediamo comparire anche la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, il Teatro Juvarra, Palazzo Birago, Torino Esposizioni, il Parco del Valentino, il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), i giardini Cavour e il giardino di Palazzo Cisterna, simboli indiscussi della città e del suo patrimonio culturale.
La nuova stagione porta alla luce anche luoghi poco conosciuti come l’Istituto San Giuseppe, il Cinema Centrale e la Chiesa della Madonna dei Dolori (nella zona di Borgo Cornalese), luogo importante per alcune vicende chiave della storia.

Collegno, Mathi Borgo Cornalese
Tra le location scelte per la terza stagione di Cuori si aggiungono due novità: i comuni di Collegno e Mathi, in provincia di Torino. Coinvolti nelle riprese grazie alle iniziative della Film Commission Torino Piemonte, sono due luoghi da scoprire: Collegno è una città alle porte del capoluogo piemontese che ha offerto scorci di vita quotidiana che hanno arricchito le riprese. Qui si trova il Villaggio Leumann, nato appunto come villaggio operaio per i dipendenti dell’omonima azienda e conserva ancora oggi palazzine basse, geometrie razionaliste, cortili interni, strade ordinate. Un’architettura che richiama perfettamente le atmosfere Anni ’60 e ’70.

Anche il piccolo borgo di Mathi appare nelle riprese della serie Rai. Un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, tra storia, tradizioni e paesaggi autentici, situato 27 km a nordovest del capoluogo.
Con la sua villa settecentesca alternata a ambienti industriali, vecchi granai e un mulino del Cinquecento, anche Borgo Cornalese è tra le location di Cuori 3: il complesso architettonico appena fuori Villastellone, a pochi chilometri da Torino, incarna perfettamente l’atmosfera sospesa e silenziosa dell’Italia rurale di quell’epoca.