Una lunga passeggiata che costeggia le acque del Lago di Costanza, le vette delle Alpi che si stagliano all’orizzonte, eleganti edifici storici e un’atmosfera rilassata che invita a godersi ogni momento: Friedrichshafen è una delle piacevoli sorprese della Germania meridionale, una città dove tradizione e modernità convivono in un paesaggio che sa conquistare al primo sguardo.
E, dal 2027, raggiungerla dall’Italia diventerà ancora più semplice: Ryanair ha annunciato un nuovo collegamento diretto da Bari, operativo dalla fine di marzo con due voli settimanali, il martedì e il sabato.
Nel Baden-Württemberg, Friedrichshafen è anche un importante centro industriale e tecnologico, eppure, accanto alla sua vocazione innovativa, custodisce testimonianze storiche, architetture barocche, caffè, ristoranti e scorci che meritano di essere immortalati.
Scopriamo allora le attrazioni da non perdere.
Indice
Il Museo Zeppelin, un viaggio nella storia dei giganti del cielo
Il simbolo indiscusso di Friedrichshafen è il Museo Zeppelin, una delle sue attrazioni più importanti, dedicata all’affascinante storia dei dirigibili che rivoluzionarono il modo di concepire i viaggi aerei.
Svetta proprio sulle rive del Lago di Costanza, all’interno dell’ex stazione portuale, un notevole edificio modernista inaugurato nel 1933, la cui architettura richiama i principi funzionali del Bauhaus. Il museo ha aperto le porte il 2 luglio 1996 e ospita una straordinaria collezione di testimonianze, modelli, documenti e oggetti legati all’epopea dei dirigibili.
Il pezzo forte è senza dubbio la ricostruzione parziale, lunga 33 metri e in scala reale, del celebre LZ 129 Hindenburg, uno dei più famosi dirigibili della storia, divenuto tristemente noto per il disastro del 1937: è possibile entrare negli ambienti passeggeri ricostruiti secondo i progetti originali, scoprire le cabine, il salone, gli spazi destinati alla lettura e alla scrittura e immaginare come doveva essere attraversare l’Atlantico a bordo di un autentico gigante del cielo.
Il percorso espositivo approfondisce anche i principi tecnici del volo, le innovazioni che resero possibili imprese allora straordinarie e il ruolo che i dirigibili ebbero nello sviluppo industriale di Friedrichshafen. Non manca, inoltre, una collezione artistica che affianca il racconto della tecnologia.

Il Castello di Friedrichshafen, antica residenza reale sulle rive del lago
Un’altra tappa che merita attenzione è lo Schloss Friedrichshafen, il castello che testimonia il prestigioso passato della città e il suo legame con la famiglia reale del Württemberg.
Le sue origini sono legate all’antico complesso monastico di Hofen, fondato in epoca medievale; tra il XVII e l’inizio del XVIII secolo, l’edificio assunse nuove forme architettoniche, ma fu soprattutto nell’Ottocento che conobbe una svolta decisiva: a partire dal 1824, infatti, il re Guglielmo I di Württemberg fece adattare l’ex monastero a residenza estiva della famiglia reale.
Il castello appartiene tuttora alla famiglia del Württemberg e, trattandosi di una proprietà privata, non è visitabile al suo interno. Merita invece di essere ammirata la vicina Schlosskirche, la splendida chiesa barocca riconoscibile dalle due torri alte circa 55 metri.
La passeggiata sul Lago di Costanza, panorami alpini e atmosfere romantiche
Se c’è un luogo che racchiude l’essenza di Friedrichshafen, è senza dubbio la sua Uferpromenade, la passeggiata lungolago considerata tra le più belle e lunghe del Lago di Costanza.
Il percorso accompagna lungo la riva, dalla zona della foce del fiume Rotach fino alla Schlosskirche, e permette di apprezzare uno scenario che, nelle giornate limpide, diventa spettacolare: davanti agli occhi si distende l’azzurro del lago, mentre sullo sfondo appaiono le maestose Alpi austriache e svizzere.
Lungo il viale si susseguono caffè, ristoranti e gelaterie, ideali per una pausa all’aperto durante le giornate più calde, quando il lungolago si anima di residenti e turisti; ma il fascino della passeggiata non svanisce neppure in inverno, quando l’atmosfera diventa più raccolta e le montagne innevate regalano un panorama indimenticabile.
Se desiderate ammirare Friedrichshafen da una prospettiva differente, il Moleturm, la torre panoramica alta circa 22 metri presso il porto, regala una splendida vista sulla città, sul lago e sulla catena alpina.
La Chiesa di San Nicola, testimone della storia di Friedrichshafen

In pieno centro, un altro edificio che merita una visita è la Chiesa di San Nicola (St. Nikolaus), importante punto di riferimento religioso e architettonico, la cui storia attraversa i secoli e racconta le trasformazioni di Friedrichshafen.
Le prime testimonianze di una cappella nell’area dell’attuale chiesa risalgono al 1293, mentre nel 1325 compare una menzione documentata della dedicazione a San Nicola. Nel corso del Quattrocento venne ampliata secondo il gusto tardogotico, con la costruzione della torre e del coro; subì poi ulteriori modifiche, assumendo nel Settecento un’impronta barocca e, nel 1883, elementi stilistici neorinascimentali.
La sua vicenda è segnata anche da una delle pagine più drammatiche della storia cittadina: i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, che nell’aprile del 1944 devastarono gran parte dell’edificio insieme al centro storico. La ricostruzione ebbe inizio nel dopoguerra e la chiesa venne nuovamente consacrata nel 1949.