Cosa fare a Skyros, la perla delle Sporadi

La guida per una vacanza a Skyros, proposte di trekking tra i pini, di visita alle chiese monumentali e di relax nella spiagge assolate

La meta di questa avventura è l’isola di Skyros, la più meridionale delle Sporadi, arcipelago incantato della Grecia, coi suoi fondali meravigliosi che attendono le vostre immersioni. L’isola di Skyros è stata frequentata anche dagli eroi mitologici. Qui Achille venne nascosto dalla madre Thetis che sapeva che il figlio avrebbe passato guai seri se fosse partito per Troia a combattere. Sempre qui sarebbe morto Teseo, ucciso dal re Licomede che considerava l’eroe ateniese una minaccia per la propria vita.

L’isola fu conquistata dagli ateniesi nel 475 a.C., nel 323 dai macedoni e nel 196 dai romani. Dopo l’occupazione ottomana nel 1830 Skyros passa alla stato della Grecia.

La sua architettura è tipica delle isole greche: case cubiche, muri bianchi, porte di legno e variopinti balconi pieni di fiori. Lo spostamento nell’isola è complesso perché le strade sono tutte sterrate e i mezzi di trasporto pubblico poco confortevoli. Ci sono autobus che collegano Sciro città a Molos e Magazia ma non ci sono autobus per le località piccole o le spiagge più remote. È possibile conoscere il resto dell’isola usando taxi o auto. La migliore soluzione è noleggiare una moto per godersi la bellezza di Skyros.

Tanti i luoghi da visitare. La zona di Linaria che si trova a sud a 12 chilometri dalla città di Skyros ed è costruita attorno a duna baia dalla quale si può godere di un tramonto romantico. Qui si possono organizzare escursioni in barca nelle grotte e nelle isolette vicine. Ci sono poi i pony di Sciro col dorso arcuato e una lunga criniera. Sono dai tempi antichi il simbolo dell’isola. E ci sono le isolette deserte come Valaxa, Sarakiniko, Skyropoula e Platia.

Sciro città è la capitale dell’isola di Skyros, posta sulla parte settentrionale dell’isola si estende sul pendio di una collina, sovrastata da un imponente castello bizantino costruito sui resti di un’antica acropoli. Il centro della capitale è costituito da Pano Piatsa o piazza superiore, ricca di locande, taverne, caffetterie e bar, dove si trova la statua di bronzo della poesia immortale, eretta nel 1931.

Da non perdere la chiesa di San Athanasios costruita nel XVII secolo presso la piazza centrale. Mentre a dieci minuti di strada dalla città c’è la chiesa di San Costantino e dalla collinetta potrete ammirare l’incantevole panorama di Skyros. Tra le bellezze anche il Monastero di san Giorgio, dedicato al santo patrono dell’isola: una stupenda struttura costruita attorno al 962 d.C. durante il periodo bizantino.

E all’interno del monastero si trova il b. Posto sopra una colina della città venne edificato a difesa dell’isola contro le scorribande dei pirati e dei nemici. All’ingresso c’è un leone di marmo inciso sul muro. E tra i monumenti spicca la chiesa di santa Triada coi suoi straordinari e antichi affreschi.

A Skyros ci sono anche musei interessanti. C’è il Museo del folklore Manos Faltaits che espone oggetti che dipingono la vita quotidiana nei diversi periodi della lunga storia di Skyros. Una ricca collezione di documenti e pubblicazioni risalenti al periodo bizantino fino alla guerra d’indipendenza, costumi tradizionali dell’isola, attrezzi quotidiani, mappe, libri e manoscritti rari. Sculture e dipinti di Manos Faltaits.

Infine il Museo archeologico. Situato a Sciro città, espone ritrovamenti di scavi archeologici nell’isola. È stato costruito nel 1967 e contiene monete, dipinti e gioielli provenienti dall’antico cimitero di Magazia. Il museo ospita anche una collezione folkloristica di Kostoria che raffigura una tradizionale casa di Scito con arredo e tutti i suoi utensili di vita quotidiana.

Sull’isola tante spiagge, quasi tutte isolate e tranquille. C’è Prafkos a 11 chilometri a sud di Skyros città, circondata da vegetazione fitta e paesaggio da sogno con acqua cristallina: l’ideale per il relax. Oppure Atsitsa 18 chilometri dalla capitale caratterizzata da rocce che arrivano fino al mare. Ottimo per il nuoto, ma pochi alberi e poche attrazioni turistiche.

C’è la spiaggia di Agios Foksa con sabbia bianca e litorale con sassolini. Una strada sterrata porta vicino alla spiaggia e la zona che la circonda è ricca di verde e rende il luogo pittoresco e di assoluto relax. infine Infine, c’è la splendida spiaggia Molos a 4 chilometri a nord della capitale dell’isola di Skyros, la spiaggia più popolare e meglio organizzata dell’isola, lunga e sabbiosa circondato da un paesaggio pittoresco.

A Skyros la vita notturna è molto tranquilla, non è soggetta al turismo di massa e ha sempre mantenuto vive le proprie tradizioni. È un’isola cala, priva di rumore e folla come spesso si riscontra nelle isole greche. Non ci sono discoteche o locali notturni ma pub dove è possibile prendere qualcosa da bere

Sono pochi i locali sulla spiaggia e alcuni aperti fino a tarda notte, mentre le caffetterie restano aperte fino all’1; poi il divertimento continua sul lungomare. L’aeroporto di Skyros si trova a 4 chilometri da Chora, riceve voli solamente da Atene e Salonicco. La durata del volo da entrambe le città è di 40 minuti. Non esistono charter per l’isola. Fuori dal terminal le località sono collegate col taxi.

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