Ramsau bei Berchtesgaden rappresenta una delle realtà alpine più singolari dell’Europa centrale. Il villaggio, situato all’estremo sud-orientale della Baviera, sorge a breve distanza dal confine austriaco e dalla città di Salisburgo, ma soprattutto vanta un territorio vasto e verticalmente articolato che supera di molto le dimensioni demografiche del centro abitato. Poco meno di 2.000 residenti, infatti, vivono in un’area che si estende dalle vallate verdi fino alle creste più elevate delle Alpi di Berchtesgaden, raggiungendo quota 2.713 metri sulla Mittelspitze del Watzmann, una delle montagne più emblematiche dell’immaginario alpino tedesco.
Il borgo si sviluppa a circa 670 metri sul livello del mare all’interno di una conca modellata da ghiacciai antichi, corsi d’acqua montani e frane preistoriche. Gran parte del territorio comunale rientra nel Parco Nazionale di Berchtesgaden, unica area protetta alpina della Germania istituita nel 1978 per tutelare ecosistemi di alta montagna rimasti in larga parte intatti. Ramsau possiede inoltre lo status di stazione climatica curativa, riconoscimento legato alla qualità dell’aria, alla presenza di boschi estesi e alla particolare combinazione di altitudini, esposizioni e correnti.
Ma non è di certo tutto, perché la storia del luogo risulta profondamente intrecciata con la montagna: nel 2015 ha ottenuto il titolo di primo “villaggio dell’alpinismo” della Baviera, riconoscimento che premia una visione di turismo dolce basata su sostenibilità, agricoltura tradizionale e salvaguardia delle tradizioni alpine.
Indice
Cosa vedere a Ramsau
Il centro di Ramsau presenta un impianto raccolto, privo di grandi assi urbani e dominato da edifici rurali, masi storici e strutture religiose di forte valore simbolico. Ne è un esempio la Chiesa parrocchiale di San Sebastiano (1512) che costituisce uno dei soggetti più rappresentati della pittura romantica europea. Artisti del XIX secolo, infatti, rimasero colpiti dalla sua poetica posizione accanto al torrente Ramsauer Ache e incorniciata da prati ondulati e dalla massa rocciosa del Watzmann. L’architettura tardo gotica dell’edificio, con campanile slanciato e interni sobri, dialoga con il cimitero adiacente, celebre per lapidi dipinte, croci lignee e decorazioni floreali che restituiscono una visione serena del rapporto tra comunità e memoria.
Poco sopra l’abitato si trova il Santuario di Maria Himmelfahrt, noto anche come Maria Kunterweg, costruito nel XVIII secolo in stile rococò bavarese. La facciata chiara, gli interni riccamente decorati e la posizione tra i boschi ne fanno uno degli esempi più raffinati di architettura sacra regionale.
Tra gli elementi naturali spicca l’Hintersee, lago alpino dalle acque limpide che si è formato a seguito di una frana preistorica. Le sue rive ospitarono pittori paesaggisti dell’Ottocento attratti dai riflessi delle pareti rocciose e dalle variazioni cromatiche stagionali. Nelle vicinanze, invece, si estende lo Zauberwald, una foresta geologica nata dal crollo di enormi masse calcaree circa 3.500 anni fa e riconosciuto tra i 100 geotopi più significativi della Baviera.
Merita attenzione anche la storica condotta salina, realizzata nel XIX secolo per trasportare salamoia dalle miniere di Berchtesgaden verso le saline di Bad Reichenhall. Il tracciato attraversa pendii panoramici con viste aperte sulle catene del Hochkalter e del Watzmann.
Cosa fare in inverno
Durante la stagione fredda Ramsau assume un carattere raccolto e silenzioso, valorizzato da un’offerta di attività legate alla neve e al paesaggio. A disposizione dei visitatori ci sono piste di sci di fondo che si sviluppano lungo il fondovalle e sui pendii dolci, ma anche il comprensorio familiare di Hochschwarzeck che propone discese adatte a sciatori di livello intermedio, oltre a percorsi per slittino e aree dedicate ai più giovani.

Le superfici ghiacciate dell’Hintersee permettono pratiche tradizionali quali il pattinaggio e il curling, disciplina profondamente radicata nella cultura alpina bavarese. Poi ancora escursioni con racchette da neve che attraversano boschi innevati per andare verso malghe isolate e punti panoramici, mentre le pareti calcaree delle Alpi di Berchtesgaden attirano specialisti dell’arrampicata su ghiaccio e delle vie ferrate invernali.
La stagione del gelo risulta ideale persino per attività di benessere, anche perché il Bergkurgarten ospita un impianto di graduazione salina che diffonde aerosol naturali utili per le vie respiratorie.
Cosa fare in estate
Con l’arrivo dell’estate Ramsau muta quasi completamente rivelando una profonda vocazione escursionistica. In zona, infatti, si sviluppa una rete di sentieri che supera i 250 chilometri, attraversando vallate glaciali, pascoli d’alta quota e ambienti rocciosi. Il Wimbachtal rappresenta uno degli esempi più straordinari di valle detritica alpina, modellata dal continuo movimento di materiali calcarei trasportati dalle precipitazioni. Qui la vegetazione appare selettiva e rara, adattata a un suolo instabile.
Le malghe attive durante il periodo di alpeggio mettono a disposizione prodotti caseari, piatti tradizionali e testimonianze di un’agricoltura di montagna ancora viva. Le salite verso il massiccio del Watzmann e del Hochkalter richiedono preparazione tecnica e conoscenza dell’ambiente, mentre percorsi meno impegnativi conducono al Taubensee, piccolo lago carsico alimentato da sorgenti subacquee e noto per le ninfee e per l’elevata biodiversità.
Nei mesi estivi, tra le altre cose, la seggiovia dell’Hirscheck consente l’accesso a punti panoramici adatti anche a famiglie, con viste estese sulle creste circostanti. A completare questa ricca offerta ci sono poi ciclismo alpino ed escursioni naturalistiche.
Come arrivare a Ramsau bei Berchtesgaden
Il pittoresco borgo di Ramsau bei Berchtesgaden si raggiunge facilmente attraverso una rete viaria ben integrata con il sistema bavarese e austriaco. Monaco di Baviera dista circa 150 chilometri, mentre Salisburgo si trova a una trentina di chilometri verso nord. Il collegamento ferroviario più vicino conduce a Berchtesgaden, da cui partono autobus locali diretti al centro del comune e alle principali località del parco nazionale.
Per chi viaggia in automobile, le strade panoramiche seguono vallate e pendii con tratti spettacolari, mantenendo standard di sicurezza elevati anche durante la stagione invernale. La posizione di Ramsau, ai margini di una delle aree naturali più tutelate della Germania, rende l’arrivo parte integrante dell’esperienza, introducendo gradualmente a un paesaggio modellato da milioni di anni di storia geologica e da secoli di presenza umana consapevole.