Itinerario in bici ad Andorra La Vella: il tour mozzafiato sui Pirenei

La Vuelta Ciclista più appassionante dei Pirenei, con percorsi spettacolari per tutti i livelli

Andorra ha 21 passi di montagna, il che ti dà un’idea del motivo per cui la Vuelta de España e il Tour de France localizzano qui le loro competizioni di livello mondiale. Arcalís, Arinsal e Cabús sono solo alcuni dei numerosi passi di montagna offerti ai visitatori, con una vasta gamma di percorsi ciclabili a disposizione di ciclisti di tutte le età e livelli di esperienza.

Tra una pedalata e l’altra non manca l’occasione di rilassarsi nel famoso centro termale e ricreativo di Les Escaldes o passeggiare per l’affollata capitale di Andorra la Vella. Un tour con passi di montagna difficili che dimostrano il vero carattere dei Pirenei, è questa l’essenza degli itinerari in bici di Andorra.

I percorsi ciclistici delle 7 parrocchie di Andorra

Le 7 parrocchie di Andorra offrono percorsi spettacolari per tutti i livelli di preparazione, per un totale di ben 273 piste ciclabili, sia su strada che in montagna. Molti sono adatti anche ai principianti. Di seguito riportiamo i percorsi più rinomati e panoramici.

  • Salita al Coll D’Ordino. Il percorso, che inizia nel centro di Ordino (1.287 metri) e termina a Coll d’Ordino (1.980 metri), è forse il più bel passo di montagna di Andorra. La vetta presenta lo straordinario punto panoramico del Mirador del Roc del Quer, dove lo sguardo spazia con viste panoramiche a 360° sulla valle di Encamp e sulle vicine cime delle montagne. Il percorso ha una pendenza media del 7% e un dislivello di 693 metri su una distanza di 9,9 chilometri.
  • Salita al Coll de la Gallina. È uno dei percorsi più impegnativi di tutta Andorra, arrivo di tappa e valico decisivo in diverse edizioni de La Vuelta a España. Non c’è da stupirsi che i ciclisti professionisti scelgano proprio questo itinerario per allenarsi. Si arriva a quota 1.910 metri dopo un dislivello estremamente impegnativo di 1.019 metri con una pendenza media dell’8,4% su un totale di 12,2 km. Si può riscendere anche lungo il versante Fontfreda, pavimentato nel 2015 dal governo di Andorra per consentire ai ciclisti di utilizzare entrambi i versanti della montagna.
  • Bosc de la Rabassa. Anche questa salita è dedicata ai ciclisti più appassionati. Il punto di arrivo coincide con il Camp de Neu della Rabassa, centro turistico e di sci nordico dotato di numerose infrastrutture, posto a circa 1.600 metri di quota. Si può arrivare in cima attraverso due itinerari asfaltati, che coincidono solo nella parte iniziale e che offrono due diverse vedute della valle del Riu d’Aubynia. Entrambi i percorsi prevedono un tratto iniziale impegnativo e uno centrale più tranquillo che precede l’ultima impegnativa salita e attraversano un paesaggio arido in alta montagna con viste panoramiche su tutto il Paese e gran parte dei Pirenei (dalla vetta Carlit in Cerdanya alla vetta Aneto in Aragona).
  • Coll de Beixalís. Lastricato nel 2015 in occasione della Vuelta a España, fu anche protagonista del Tour de France l’anno successivo. La strada inizia con una pendenza estremamente ripida per raggiungere dislivelli vertiginosi; poi diventa gradualmente più agevole fino a raggiungere la cima, a quota 1.795 metri. Questo percorso circolare di 12 km con un dislivello totale di 580 m inizia e termina nello stesso punto: l’ Ufficio del Turismo di Encamp. Attraversa il villaggio di Vila e altri punti di interesse storico che meritano una visita, come la Chiesa di Sant Marc i Santa María e la Chiesa di Sant Romà de Vila.
  • Coll d’en Cabús. La salita al Coll d’en Cabús inizia a La Massana. Il valico di categoria 1 conduce al confine naturale della Catalogna. Gli ultimi chilometri offrono panorami impressionanti sulla vetta della Comapedrosa, la montagna più alta di Andorra. Dalla vetta è possibile scorgere la via che anni fa veniva usata per contrabbandare il tabacco di Andorra in Catalogna. La pendenza media della salita è del 6,2% con un dislivello complessivo di 962 metri su un percorso di 15,6 chilometri. Questa è una delle piste ciclabili segnalate più lunghe del principato.
  • Pal-Arinsal. Dalla stazione sciistica di Pal-Arinsal, tappa dell’edizione 1993 del Tour de France, si diramano diversi percorsi ispirati all’ideale del ciclismo sostenibile. Qui ci sono circuiti attrezzati per le bici elettriche, differenziati in base al grado di difficoltà. È possibile raggiungere la zona utilizzando la funivia Pal Arinsal, che va da Coll de la Botella a Port Negre.

Scoprirai che Andorra è molto attrezzata per il cicloturismo, e ne è prova l’ampia gamma di servizi ciclistici offerti. Tutti i percorsi ciclabili di Andorra dispongono di utili pannelli informativi, inoltre tantissimi hotel sono attrezzati per ospitare biciclette, offrendo depositi per riporla in sicurezza, attrezzatura, spazi dedicati alla pulizia della bicicletta e numerose informazioni turistiche di particolare interesse per i ciclisti.

 

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