Nel cuore della Valle della Loira, il Château du Rivau è un luogo dove storia, natura e immaginazione si incontrano. Questo elegante castello medievale è conosciuto non solo per la sua architettura fortificata, ma soprattutto per i suoi straordinari giardini ispirati al mondo delle fiabe, arricchiti da installazioni artistiche che trasformano la visita in un vero viaggio nel fantastico.
Tra sentieri incantati, rose profumate, sculture e richiami alle grandi storie dell’infanzia, il Rivau offre un’esperienza diversa dai tradizionali castelli della Loira. A rendere ancora più affascinante questo luogo è il legame con una delle figure più celebri della storia francese: Giovanna d’Arco, che qui fece tappa nel 1429 durante il suo leggendario viaggio.
Indice
La storia del castello
Le origini del castello di Rivau sono legate alla famiglia de Beauvau, una delle più importanti casate della nobiltà di Francia. Il castello venne costruito nel XV secolo e trasformato in una fortezza grazie a Pierre de Beauvau, primo ciambellano del re Carlo VII, che ottenne nel 1442 l’autorizzazione a fortificare la struttura che ancora oggi conserva elementi tipici dell’architettura medievale, come un doppio ponte levatoio, le torri circolari di guardia e le antiche scuderie reali (Monumento Storico dal 1999).
Proprio le scuderie contribuirono alla fama del Rivau: nel 1429 Giovanna d’Arco sarebbe arrivata al castello per procurarsi cavalli da guerra, prima di proseguire il suo cammino verso Orléans durante la Guerra dei Cent’anni.
Nel corso dei secoli il Rivau ha cambiato volto, passando da roccaforte militare a dimora signorile durante il Rinascimento, fino alla rinascita contemporanea grazie a un importante progetto di restauro e valorizzazione da parte della famiglia Laigneau che ha unito patrimonio storico, arte e tutela della natura.
Cosa vedere allo Château du Rivau
Il vero cuore dell’esperienza al Château du Rivau sono i suoi 15 giardini fiabeschi, un insieme di spazi verdi tematici progettati per stimolare la fantasia dei visitatori. Ogni area racconta una storia diversa attraverso piante, colori, profumi e installazioni artistiche che sembrano uscite dalle pagine di un libro di favole. Passeggiando tra i giardini si incontrano ambientazioni ispirate a principesse, creature fantastiche, leggende e racconti popolari, con opere d’arte contemporanea inserite armoniosamente nel paesaggio.
Tanto per citarne solo alcuni: il giardino di Raperonzolo è un labirinto floreale omaggio alla principessa della fiaba dei fratelli Grimm; il giardino di Polliccino è abbellito con fiori che simboleggiano la speranza; il Labirinto di Alice ha la forma della testa del Gatto che appare e scompare nel famoso romanzo; il Sentiero delle Fate è invece dedicato alla fiaba di Pollicina nata in un vaso di fiori.
I giardini cambiano aspetto seguendo il ritmo delle stagioni e rappresentano uno degli elementi più caratteristici della visita: non sono semplici spazi botanici, ma veri scenari teatrali all’aperto dove natura e creatività dialogano. Il castello ospita inoltre collezioni d’arte e mostre temporanee che aggiungono un tocco originale al percorso.
Sono disponibili anche visite guidate del castello, laboratori e escursioni in bicicletta. Per avere maggiori informazioni e per prenotare, visitare il sito ufficiale del castello.

Dove si trova e come andare
Il Château du Rivau si trova a Lémeré, nel dipartimento dell’Indre-et-Loire, nel cuore della regione della Valle della Loira. La posizione lo rende una tappa ideale durante un itinerario tra i grandi castelli della zona, trovandosi vicino a località come Chinon (12 chilometri) e Richelieu.
Per raggiungerlo, l’auto è il mezzo più comodo e veloce ma volendo si può optare anche per i mezzi pubblici.
Partendo da Parigi in treno con il TGV (treno ad alta velocità) si può arrivare alla stazione di Tours in circa 1 ora di viaggio. Da lì poi in circa 50 minuti con un treno regionale si giunge a Chinon dove passano taxi o autobus locali per il Château du Rivau.
