Giovedì 2 aprile ha segnato una data simbolica per Lecco: dopo quasi due anni di lavori, Villa Manzoni è tornata a vivere con una cerimonia istituzionale ospitata nelle scuderie appena restaurate. Dal giorno successivo, venerdì 3 aprile, i cancelli della storica dimora si sono riaperti ufficialmente al pubblico e hanno restituito alla città uno dei suoi luoghi più identitari, indissolubilmente legato alla figura di Alessandro Manzoni.
L’intervento di recupero, avviato nel luglio 2024, ha comportato un investimento complessivo di 4 milioni e 350 mila euro: di questi, 1.679.581 euro provengono dal Comune, mentre 2.670.419 euro sono stati finanziati tramite il Piano nazionale di ripresa e resilienza.
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Un restauro che restituisce identità e nuovi spazi
I lavori hanno interessato in modo capillare l’intero complesso: dalle facciate al cortile porticato, fino allo scalone nobiliare, oggi restituito al suo splendore grazie al recupero degli affreschi. Le antiche scuderie sono state trasformate in ambienti moderni e versatili, pensati per ospitare eventi, incontri e cerimonie, così da ampliare le possibilità di fruizione della villa.
Significativo anche l’intervento sugli impianti e sull’accessibilità: l’abbattimento delle barriere architettoniche segna, infatti, un passaggio culturale oltre che strutturale e Villa Manzoni diventa uno spazio aperto a tutti, dove la memoria letteraria e storica può essere condivisa senza limitazioni.
Il Museo Manzoniano si amplia e cambia volto
Con la riapertura si rinnova anche l’offerta culturale: il Museo Manzoniano, già punto di riferimento per chi desidera approfondire la vita e le opere dell’autore dei Promessi Sposi, si estende ora fino al primo piano della corte nobile, finora non aperto al pubblico.
Accanto agli arredi originali, ai dipinti e ai documenti storici, il percorso integra installazioni multimediali e ambientazioni sonore che accompagnano in un viaggio immersivo nell’Ottocento: la casa-museo abbandona così l’immagine statica delle tradizionali esposizioni per diventare uno spazio narrativo dinamico, capace di “parlare” al pubblico contemporaneo.
La gestione delle prenotazioni e della biglietteria è affidata a VivaTicket, nuovo partner di Palazzo Bovara, con la possibilità di acquistare i biglietti online sul sito del Sistema Museale Urbano Lecchese. Il programma completo della riapertura era stato presentato nel mese di marzo al Palazzo delle Paure, anticipando un calendario ricco di iniziative.
Un mese di eventi

La riapertura di Villa Manzoni non si esaurisce in un singolo evento, ma si sviluppa in un vero e proprio “Mese Manzoniano”, in programma dal 3 aprile al 2 maggio: le sale della villa si animeranno con letture teatrali affidate agli attori di Teatro Invito, che daranno voce ai brani più celebri dei Promessi Sposi in una serie di appuntamenti distribuiti lungo tutto il mese.
Previste anche esperienze sensoriali e musicali: dalla visita in penombra del 12 aprile, concepita come un percorso immersivo, fino all’evento del 19 aprile, in cui strumenti come cembali, violini e sassofoni dialogheranno con i testi manzoniani.
Non mancheranno iniziative dedicate ai più giovani, con laboratori creativi e attività ludiche pensate per avvicinare bambini e ragazzi alla figura dello scrittore in modo coinvolgente e contemporaneo.
Ingresso gratuito e un invito alla città
Per sottolineare il profondo legame tra la villa e il suo territorio, il Comune di Lecco ha previsto un mese di ingresso gratuito per i residenti e per le istituzioni con sede legale in città, un gesto che invita a riappropriarsi di uno spazio che rappresenta una parte fondamentale della memoria cittadina.