Finalmente è ufficiale, dal 5 giugno 2026 e dopo la cerimonia di inaugurazione sarà possibile visitare due sale spettacolari delle grotte di Pertosa-Auletta dopo i lavori di monitoraggio e adeguamento eseguiti. La cerimonia avverrà alle 17 all’ingresso delle grotte con presenza dell’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio, la presidente della Fondazione MIdA Maria Rosaria Carfagna e i sindaci dei due comuni. Durante lo speciale appuntamento verrà anche presentata la ristampa anastatica di una storica monografia del 1907 firmata da Paolo Carucci, medico e studioso tra i primi a documentare scientificamente questo complesso carsico.
Indice
Riaprono la Sala del Paradiso e la Sala delle Spugne
Chiunque abbia già visitato le grotte in provincia di Salerno sa che ogni ambiente ha le sue particolarità ma queste due meraviglie incarnano l’autentico paradiso sotterraneo segreto che il complesso delle grotte di Pertosa-Auletta rappresentano.
La Sala delle Spugne è un ambiente che disorienterebbe anche chi è abituato agli scenari sotterranei. Le concrezioni che la popolano sono porose, irregolari, scolpite dall’acqua nel corso di millenni in forme che non somigliano a niente di quello che ci si aspetta da una grotta. Niente stalattiti a punta, niente profili taglienti: solo masse morbide, quasi organiche, che danno all’ambiente un’atmosfera quasi aliena.
La Sala del Paradiso, invece, lavora su un registro completamente diverso. Qui le concrezioni sono bianche, lucenti, e si moltiplicano nei riflessi dell’acqua che scorre sotto. C’è anche una cascata sotterranea, discreta ma presente, che aggiunge un elemento sonoro a quello visivo. Si tratta di una delle sale più fotografate del complesso, per ragioni che diventano ovvie non appena ci si entra.
Entrambe erano chiuse per consentire interventi di messa in sicurezza e il rifacimento dell’impianto di illuminazione. Non si è trattato di un restauro superficiale: il lavoro ha coinvolto monitoraggi approfonditi, con l’obiettivo di garantire la fruizione nel lungo periodo senza compromettere gli equilibri naturali di questi ambienti.

Il complesso delle Grotte di Pertosa-Auletta
Le Grotte di Pertosa-Auletta l’unico sito speleologico in Italia in cui è possibile navigare un fiume sotterraneo. Il fiume Negro scorre nelle viscere del complesso carsico e la visita guidata prevede una traversata in barca di legno, trainata a mano lungo le funi tese nell’oscurità.

Come visitare le grotte
Sono disponibili 3 percorsi per poterle visitare:
- Il percorso Grotte Plus è l’itinerario base, quello che include la navigazione sul fiume Negro in barca di legno, la Grande Sala e le formazioni più celebri del complesso. Nel biglietto è compresa anche la visita guidata al Museo del Suolo, da fruire nelle 48 ore successive all’ingresso in grotta. (Il costo è di 18 euro intero e 13 euro il ticket ridotto);
- Il percorso Grotte Premium include tutto quanto previsto dal Plus, con l’aggiunta dell’accesso alla Sala delle Spugne e alla Sala del Paradiso, raggiungibili tramite due sbarchi supplementari in barca. E’ l’opzione consigliata per chi visita le grotte per la prima volta o per chi vuole vivere il complesso in tutta la sua ampiezza (costa 25 euro intero e 22 euro il ridotto);
- Il Percorso Speleologico è invece dedicato a chi cerca qualcosa di più fisico e avventuroso. Accompagnati da guide esperte e dotati di attrezzatura specifica, i partecipanti esplorano gallerie normalmente non accessibili al pubblico, grandi cavità e tratti in cui si cammina direttamente nell’acqua del fiume sotterraneo. I passaggi sono ampi e percorribili in sicurezza anche da chi non ha mai fatto speleologia (il costo è di 35 euro).