L’isola sarda di Budelli torna alla natura, sarà abbattuta Casa Morandi, l’ultima traccia dell’uomo

L'isola sarda dell'Arcipelago de La Maddalena, nota per la Spiaggia Rosa, da adesso non avrà più alcuna traccia umana e verrà abbattuto lo storico rudere dove visse Morandi

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Priscilla Piazza

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Laureata in cinema, teatro e spettacolo multimediale, oggi lavora come redattrice e social media manager freelance

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Tra le isole più affascinanti e incontaminate dell’Arcipelago di La Maddalena, Budelli è da sempre un simbolo di bellezza selvaggia. La sua Spiaggia Rosa, d’altronde, l’ha resa celebre in tutto il mondo e le ha conferito un’aura quasi magica. Per decenni, un uomo solo ha incarnato lo spirito di quell’isola: Mauro Morandi, il “Robinson Crusoe” italiano, che nel 1964 si trasferì in un rudere militare a ridosso della spiaggia, trasformandolo in una dimora spartana per vivere a contatto con la natura. La sua presenza ha intrecciato la storia dell’isola con racconti di solitudine, amore per la natura e l’ambiente del luogo e resistenza ai tempi moderni.

Con il passaggio dell’isola al Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena nel 2016, però, dopo lunghe vicende giudiziarie che annullarono la vendita a un imprenditore neozelandese, è iniziata una nuova fase per Budelli. La casa di Morandi, pur intrisa di storia, non rispondeva più ai requisiti di abitabilità stabiliti dall’ente pubblico. Dopo la sua uscita, il Parco aveva inizialmente ipotizzato interventi di bonifica e la creazione di un piccolo infopoint, ma l’area, classificata di massima tutela ambientale, non avrebbe potuto ospitare alcuna struttura senza danneggiare irreversibilmente l’ecosistema. La decisione definitiva è ora chiara e netta: restituire l’isola alla natura, cancellando ogni traccia della presenza umana e riportando Budelli al suo stato originario.

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