Robin Hood – Il prezzo del sangue, le location straordinarie raccontano la forza indomabile della natura

L'eroe interpretato da Hugh Jackman è un uomo segnato dal tempo e anche le ambientazioni sembrano ricordarlo: ecco dov'è stato girato il nuovo film di Michael Sarnoski

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Virginia Dara

Giornalista & Content Writer

Giornalista specializzata in culture digitali e SEO Content Writer, ama scrivere di libri, serie TV, film e tutto ciò che riguarda il lifestyle.

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Quando si pensa al personaggio di Robin Hood tra le prime cose che vengono in mente c’è la foresta di Sherwood: verde, rigogliosa, popolata di arcieri. Le location di Robin Hood – Il prezzo del sangue tutto hanno tranne che simili tratti idilliaci: nella pellicola ora nelle sale italiane, Michael Sarnoski racconta una versione dell’eroe irlandese – interpretata da un magistrale Hugh Jackman – decisamente più cupa, inquieta, segnata dal tempo e anche la scelta delle ambientazioni segue questo mood lasciando spazio soprattutto a coste brulle e rocciose, montagne silenziose, vallate percorse dal vento, misteriose rovine di vecchi manieri.

Di cosa parla

Ispirato a una ballata dal XVII secolo (“The Death of Robin Hood”), il film mostra un Robin Hood stanco, invecchiato, perseguitato da figli, nipoti e familiari delle persone che ha ucciso in passato e per questo autocondannatosi all’esilio.

Solo quando ritrova Little John si lascia coinvolgere in una nuova avventura per salvare moglie, figlia e casa del vecchio amico di scorribande. Durante l’azione rimane ferito e, in gravi condizioni, viene affidato alle cure della giovane priora di un convento su un’isola. Tanto non basterà comunque perché il passato non torni a tormentarne gli ultimi giorni di vita.

Il nuovo film di Michael Sarnoski, "Robin Hood - Il prezzo del sangue", è nelle sale
(c) I Wonder Pictures
Una scena di “Robin Hood – Il prezzo del sangue”

Dov’è stato girato il film

Irlanda del nord

Per ricreare le cupe ambientazioni del nuovo film di Michael Sarnoski, la produzione (I Wonder Pictures) ha scelto l’Irlanda del nord: è qui che tra valli selvagge, foreste di alberi secolari, scogliere a picco, baie isolate, vecchi villaggi di pescatori e siti archeologici misteriosi si trovano le principali location di Robin Hood – Il prezzo del sangue.

Il luogo dell’esilio di Robin Hood è per esempio Silent Valley: una vallata solitaria tra le Mourne Mountains, nota per il grosso bacino idrico che fornisce acqua a buona parte della contea, inclusa la città di Belfast, che rappresenta alla perfezione il senso di solitudine provato dal protagonista.

I luoghi dell'Irlanda del Nord dov'è stato girato il film "Robin Hood - Il prezzo del sangue"
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La solitaria Silent Valley

La maggior parte delle sequenze nei boschi sono state girate tra il Tollymore Forest Park e il Castlewellan Forest Park: i due parchi naturali incarnano l’essenza delle foreste irlandesi popolate da alberi secolari, corsi d’acqua limpidissimi, antiche rovine e percorsi di epoca vittoriana.

Altra location scelta per rappresentare la potenza della natura e come questa resti nella maggior parte dei casi indifferente alle vicende umane è Gleniff Horseshoe: un percorso ad anello, lungo poco meno di 10 chilometri, a Sligo con vista sulla Baia di Donegal.

"Robin Hood - Il prezzo del sangue": dov'è stato girato in Irlanda il nuovo film di Michael Sarnoski
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Il suggestivo Gleniff Horseshoe

Antrim

Sulla costa di Antrim si trovano diversi luoghi dov’è stato girato il film Robin Hood – Il prezzo del sangue: il pittoresco villaggio di Glenarm e una delle tenute più antiche d’Irlanda, Glenarm Castle; Murlough Bay con le sue imponenti scogliere a picco sul mare; le rovine di Shane’s Castle e le placide acque di Lough Neagh; l’incontaminata White Park Bay e il porticciolo di Ballintoy Harbour dove il tempo sembra essersi fermato.

Le location di "Robin Hood - Il prezzo del sangue" in Irlanda del Nord: Murlough Bay
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Le imponenti scogliere di Murlough Bay

In alcune inquadrature è facile riconoscere il Selciato del gigante: un affioramento roccioso composto da circa 40 mila colonne basaltiche di origine vulcanica, di cui alcune superano i dodici metri di altezza. Riconosciuto come patrimonio UNESCO, per la sua unicità il Giant’s Causeway nel tempo ha ispirato miti leggendari di sanguinose lotte tra i titani e per lo stesso motivo aggiunge al nuovo film su Robin Hood un tocco di mistero e suspence.

C'è anche il Giant's Causeway tra le location di "Robin Hood - Il prezzo del sangue" in Irlanda del nord
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Il misterioso Selciato del gigante

Il convento dove il Robin Hood di Sarnoski trascorre le ultime giornate è la Rocca di Cashel nella Contea di Tipperary: uno dei siti archeologici più importanti e frequentati d’Irlanda. Il complesso comprende un’abbazia oggi priva di tetti, le rovine della sede arcivescovile, i resti di un’antica cattedrale gotica e una torre rotonda che è l’unica conservata ancora intatta. Circondato da sepolture con croci celtiche, secondo l’uso del posto, anche questo sito ha ispirato miti e leggende e contribuisce a dare tinte gotiche e misteriose alla pellicola.

C'è anche la Rocca di Cashel tra le location di "Robin Hood - Il prezzo del sangue"
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La spettacolare Rocca di Cashel