Tra matrimoni, squali e misteri, tornano le vicende dell’amata serie Tv commedia a tinte gialle I delitti del BarLume (liberamente ispirata al mondo della serie di romanzi di Marco Malvaldi), in onda in esclusiva su SKY Cinema e in streaming solo su Now dal 5 gennaio 2026 con un nuovo episodio ogni lunedì per 3 appuntamenti consecutivi.
Tornano ancora una volta i suoi protagonisti storici: Filippo Timi (il sagace barista Massimo Vivanti), gli arzilli vecchietti Emo (Alessandro Benvenuti), Pilade (Atos Davini), Aldo (Massimo Paganelli) e Cosimo (Marco Messeri), assidui frequentatori del BarLume, con la passione per la briscola e i delitti, che continuano a intromettersi nelle indagini della Commissaria Fusco (Lucia Mascino). Le 3 nuove puntate vedono il ritorno di Michele Di Mauro (Tassone), Enrica Guidi (la Tizi), Corrado Guzzanti (Paolo Pasquali) e Stefano Fresi (Beppe Battaglia), a cui si aggiungono quest’anno come ospiti d’eccezione Pietro Sermonti, Paola Iezzi, Marina Rocco nel ruolo di Olivia, vecchia conoscenza di Massimo che gli farà battere il cuore, e Sandro Veronesi.
Sullo sfondo delle nuove avvincenti indagini e dei colpi di scena inattesi, scorrono gli scorci più suggestivi della Toscana, ma la protagonista è sempre lei: Pineta, una località inventata, ma che in realtà è stata ricreata a Marciana Marina sull’Isola d’Elba. Pronti per un viaggio coinvolgente tra i luoghi divenuti ormai iconici de I delitti del BarLume?
Indice
I 3 nuovi episodi
“Il gioco delle coppie”, “Il matrimonio di Pasquali” e “La danza dello squalo”: sono i titoli delle tre nuove storie della tredicesima stagione dell’amata serie Tv. Tutto inizia con una misteriosa scomparsa che scuote la quiete di Pineta e mette alla prova la commissaria Fusco e la sua squadra. Nel secondo episodio l’azione si sposta in Calabria, dove il matrimonio tra Pasquali e Susanita si trasforma in tragedia con la morte della sposa. Nell’ultimo capitolo, invece, l’estate viene segnata dalla paura: uno squalo sembra aggirarsi al largo, ma la Fusco dubita che il vero pericolo arrivi dal mare.

Dove è stata girata
Le riprese, durate circa 20 giorni tra maggio e luglio 2025, si sono svolte in Toscana, tra Isola d’Elba, Piombino, Follonica e Campiglia Marittima. La protagonista è sempre Pineta che, pur essendo fittizia, è idealmente collocata tra Marina di Pisa e Tirrenia, come svelato anche dall’attore Atos Davini.
Marciana Marina e l’Isola d’Elba
Celebre per le sue spiagge incontaminate, i panorami mozzafiato e la ricchezza storica e naturalistica che conserva gelosamente, l’Isola d’Elba è ormai storicamente la protagonista indiscussa tra le location della serie Tv. Tra i luoghi che compaiono maggiormente torna anche Marciana Marina, che nella serie si trasforma nell’immaginaria Pineta.

È il comune più piccolo dell’Isola d’Elba, ma anche uno dei più affascinanti: appena cinque chilometri quadrati che si affacciano su un elegante lungomare ombreggiato da un filare di tamerici. Con le sue stradine in granito, i quartieri pittoreschi e le case color pastello affacciate sull’acqua, Marciana Marina è una delle mete più amate dell’Elba (e ormai famosa per ospitare il set del bar di questa celebre produzione).
“Marciana Marina ci accoglie con un entusiasmo che è sempre meraviglioso – ha affermato a La Nazione Atos Davini (Pilade) -. Ci sentiamo ormai dei veri e propri ambasciatori della Toscana”.

Campiglia Marittima
Tra i luoghi utilizzati per ricostruire la fittizia Pineta, ne I delitti del BarLume 13 è stato utilizzato anche il centro storico di Campiglia Marittima.
Arroccata su una collina che guarda il mare della Val di Cornia, leggermente nell’entroterra a nord di Piombino, è uno di quei borghi toscani che sembrano usciti da una cartolina. Vicoli in pietra, archi medievali e scorci panoramici raccontano una storia antica fatta di miniere, torri e vita lenta, mentre tutt’intorno si aprono oliveti, vigneti e sentieri immersi nella natura. Un luogo autentico, dove il fascino del Medioevo incontra il ritmo lento della Toscana più autentica.
Piombino e Follonica
Tra le location urbane della nuova stagione tornano anche Piombino e Follonica, due città affacciate sul Tirreno che contribuiscono a rafforzare il realismo dell’immaginaria Pineta.
Tra i luoghi reali utilizzati dalla produzione, c’è il Municipio di Pineta, ricreato utilizzando la facciata esterna della Civica Pinacoteca di Follonica.