Capita di rado che un’intera serie Tv sia ambientata in un unico luogo e, quando accade, è segno che quel luogo ha una forte rilevanza per l’evolversi della storia e dei suoi personaggi: è così anche per le location di Buonvino – Misteri a Villa Borghese, la nuova serie RAI ispirata ai romanzi di Walter Veltroni, in onda in prima serata su Rai 1 il 7 e il 14 maggio 2026 e disponibile in anteprima su RaiPlay dal 5.
La fiction è interamente girata a Villa Borghese: un luogo carico di vissuti personali per molti romani e anche per il protagonista principale del racconto, il commissario Buonvino.
Indice
Di cosa parla
Interpretato da Giorgio Marchesi, Giovanni Buonvino è un uomo gentile, sempre disposto ad ascoltare gli altri e dotato di un certo spirito di servizio, oltre che di buon intuito. A causa di un grave errore commesso durante un blitz di polizia è stato trasferito a svolgere per lo più mansioni burocratiche in quello che è sempre considerato il commissariato più tranquillo e meno operativo d’Italia: il commissariato di Villa Borghese, a Roma. Contro ogni previsione e in barba a chi è convinto che in un parco frequentato per lo più da famiglie, ragazzini e runner non possa succedere granché, il Commissario Buonvino si ritroverà ad affrontare qui casi enigmatici e vicende piene di mistero.

Dov’è stata girata
Le location di Buonvino – Misteri a Villa Borghese si trovano tutte, come accennato, all’interno dell’omonimo parco cittadino. Un tempo tenuta della famiglia Borghese, la villa è passata attraverso numerosi interventi, anche radicali, che le hanno dato la conformazione attuale (uno tra gli ultimi è stato quello che ha ridato accesso alla Loggia dei Vini).
Oggi, grazie alla sua estensione, è considerata uno dei più grandi polmoni verdi di Roma ed è frequentata ogni giorno da un gran numero di romani e turisti. Villa Borghese ospita, infatti, numerose attrazioni, edifici e punti di interesse storico che la rendono molto di più che un semplice parco cittadino.

Tra le cose da vedere a Villa Borghese – e sono tante, tanto che anche dopo diverse visite è difficile poter dire di conoscerla tutta – da non perdere sono l’uccelliera, la meridiana, il galoppatoio, la fortezzuola, il Globe Theatre e i vari casini, oggi per lo più ricostruiti e adibiti a musei e luoghi espositivi, che danno idea di come la tenuta fosse originariamente sfruttata dalla famiglia Borghese.
Il Casino Nobile ospita la Galleria Borghese che è certamente il luogo di maggior interesse storico-culturale della Villa: conserva opere di Bernini, Canova, Caravaggio, Tiziano, Rubens, oltre che mostre ed esibizioni temporanee.

Un punto molto amato dai romani è il Giardino del Lago, chiamato così per la presenza di un laghetto artificiale su cui si specchia il tempio di Esculapio: qui nelle giornate estive più calde ci si può godere un po’ di fresco tra le aiuole in stile inglese e, quasi tutti i giorni dell’anno, gli innamorati possono provare esperienze romantiche come noleggiare una piccola barca a remi e fare il giro del lago.

Affacciandosi dalla Terrazza del Pincio, un altro dei punti più romantici di Villa Borghese, è possibile ammirare il tramonto sui tetti e le cupole di Roma.

Spostandosi verso i recinti più esterni di Villa Borghese il Parco dei Daini, che anticamente era una zona privata della tenuta, oggi è un luogo perfetto dove godersi silenzio e tranquillità o, come succede nella serie con il Commissario Buonvino, immergersi in quell’aria di mistero ed enigma che avvolge sempre un po’ Roma.
Tra le altre location di Buonvino – Misteri a Villa Borghese ben riconoscibili sullo schermo c’è l’isolotto dell’idrocronometro: circondato, quasi nascosto, da una fitta vegetazione l’orologio ad acqua progettato a fine Ottocento da Padre Giovan Battista Embriaco è tra le attrazioni più curiose e per questo più visitate del parco.
