Vacanze in Val di Non con l’iniziativa “Adotta un melo”

La primavera è il periodo ideale una vacanza a contatto con la natura

In inverno per sciare o in estate per le vacanze. Così il turismo si distribuisce sui monti. In molti trascurano la primavera, che invece è uno dei momenti più belli per visitare le cime. Soprattutto la Val di Non (Trentino), e poi proprio in questi giorni è il periodo ideale per diventare contadini, approfittando della campagna “Adotta un melo“. Questa particolare iniziativa – promossa da alcuni agriturismi della valle – dà la possibilità di visitare i frutteti in compagnia dei loro proprietari, adottare una pianta, essere informati sulla sua crescita e tornare, se lo si desidera, in autunno a raccogliere le proprie mele. La gita ideale per chi ama il biologico, la natura o per chi ha bambini.

Fino al 27 giugno, gli Agriturismo della valle apriranno le loro porte ai visitatori offrendo la possibilità di diventare contadini per qualche giorno e di osservare da vicino la coltivazione della famosa mela Melinda della Val di Non, l’unica DOP italiana. I weekend di “Adotta un melo” sono un’occasione per grandi e bambini per vivere un’esperienza rilassante e divertente, completamente immersi nella campagna, ascoltando la storia della mela direttamente da chi la coltiva e passeggiando tra i filari dei frutteti per scegliere un albero di mele da adottare, apponendovi la propria targhetta. A fine soggiorno, la pianta prescelta viene affidata alle mani esperte dell’agricoltore che, con la consueta cura che dedica a ogni germoglio, si assume l’impegno di seguire la crescita dei frutti fino alla loro completa maturazione e di inviare – tramite e-mail – informazioni sulla loro evoluzione ai nuovi proprietari virtuali.

Nei mesi di settembre ed ottobre, in concomitanza della grande festa del raccolto che anima l’intera valle, si può fare ritorno nello stesso agriturismo, ritrovare gli agricoltori amici e visitare nuovamente i campi in loro compagnia per raccogliere i frutti del proprio albero. Una cassetta di mele della pianta prescelta sarà donata a chi l’ha adottata che potrà portare i frutti con sé a casa per gustarli in famiglia o con gli amici.

Oltre alle visite ai frutteti, l’iniziativa prevede la possibilità di prendere parte a divertenti laboratori di cucina per imparare a preparare dolci e confetture a base di mela! E per rendere ancora più bella l’esperienza contadina in Val di Non, non ci si può far mancare una visita a Castel Thun.

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