Chi vive in zona, per la precisione nel piccolissimo villaggio di Lunz am See, lo chiama affettuosamente Meer der Lunzer, ovvero il loro mare. La realtà, però, è ben diversa: per attraversarlo da una sponda all’altra basterebbero appena 500 metri. Siamo nella Bassa Austria, ai piedi del massiccio del Dürrenstein, in un angolo delle Alpi dell’Ybbstal. E proprio qui il Lago di Lunz (Lunzer See in lingua locale) incanta con la sua presenza tanto imponente quanto silenziosa.
Del resto, questo è l’unico lago naturale balneabile della regione, uno specchio d’acqua di 68 ettari incastonato tra rilievi ricoperti di boschi.
Con l’arrivo dell’autunno, sono soprattutto i faggi a cambiare il volto delle sue rive. Le chiome assumono sfumature ramate, il sottobosco si riempie di foglie e il verde scuro delle conifere risalta tra i versanti ormai dorati. Nelle mattine più fredde, una leggera foschia può trattenersi sulla superficie, mentre dalla sponda meridionale il sentiero attraversa tratti di foresta che lasciano intravedere l’acqua soltanto attraverso aperture nella vegetazione.
Indice
Origine e formazione del Lago di Lunz
Sì, il Lago di Lunz è un vero e proprio gioiello dell’Austria, e questo è dovuto anche al fatto che la sua storia è iniziata migliaia di anni fa, ovvero quando le glaciazioni interessavano ampie porzioni delle Alpi. C’erano delle enormi masse di ghiaccio che avanzavano lentamente attraverso le vallate, esercitarono una pressione considerevole sulle rocce.
Il bacino del Lunzer See è quindi il risultato dell’erosione glaciale. Il lago appartiene inoltre a un sistema idrografico formato da tre bacini collegati tra loro: il più elevato è l’Obersee, situato a 1.113 metri, seguito dal Mittersee, a circa 766 metri, e infine dal Lunzer See, chiamato anche Untersee, ossia lago inferiore.
L’acqua scende dai bacini montani attraverso il Seebach, un corso d’acqua che alimenta il lago principale e prosegue verso il fiume Ybbs. Siamo perciò al cospetto di un continuo ricambio idrico che contribuisce alle caratteristiche del suo ecosistema, che non a caso è anche oggetto di studi scientifici da oltre 100 anni.
Già nel 1905, infatti, Lunz divenne un importante centro di ricerca limnologica, la disciplina dedicata allo studio delle acque interne. Oggi questa tradizione prosegue attraverso il WasserCluster Lunz, un istituto scientifico che approfondisce laghi, fiumi e ambienti acquatici.
Visitare il Lago di Lunz
Il Lago di Lunz è adatto anche a una gita di mezza giornata, in quanto si si presta perfettamente per un’escursione di poche ore. Ciò non toglie che dedicargli più tempo faccia sì che si possano apprezzare anche le sue particolarità meno evidenti. Il punto di partenza più pratico è la sponda occidentale, nei pressi del lungolago, tra parcheggi, piccoli locali e servizi turistici.
Durante l’autunno il movimento dei mesi estivi lascia spazio a un’atmosfera più in intima. Sulle sue rive sono infatti presenti delle panchine che, in questa stagione, si rivelano punti privilegiati per osservare il paesaggio, mentre le temperature fresche invitano a esplorare i sentieri che attraversano il bosco.
A disposizione dei visitatori c’è un percorso circolare che misura circa 4,8 chilometri. È assolutamente fattibile poiché presenta un dislivello di appena 33 metri. Partendo dalla sponda occidentale in senso antiorario, il tracciato sale leggermente lungo una stradina asfaltata, per poi trasformarsi in un sentiero di ghiaia. Poco dopo, la vegetazione diventa più fitta e il bosco sembra avvolgere il percorso.
Va detto che questo è probabilmente il tratto più affascinante durante l’autunno, con le foglie che ricoprono il terreno e i rami che formano una sorta di galleria naturale. Non mancano deviazioni che conducono direttamente alla riva, mentre ci si può prendere qualche minuto per fermarsi a osservare davanti ai propri occhi lo spettacolo (emozionante) delle montagne.
Proseguendo, il tracciato attraversa un ponte e raggiunge l’altra sponda. Da questo punto il paesaggio si apre maggiormente, regalando vedute panoramiche in grado di emozionare. Il ritorno segue in parte la strada che costeggia il lago, con scorci particolarmente belli nelle giornate soleggiate.
Tra le particolarità architettoniche del Lunzer See vale la pena citare la Seebühne. Si tratta di una struttura multifunzionale inaugurata nel 2004 e progettata dall’artista austriaco Hans Kupelwieser, con la collaborazione dello studio werkraum Wien. Ma perché è così particolare? La risposta è molto interessante: durante il giorno, parte della struttura funziona da piattaforma per prendere il sole e accedere all’acqua; in occasione degli spettacoli, invece, si trasforma in un teatro all’aperto, con una platea coperta e un palcoscenico galleggiante.
Possiede infatti un sistema meccanico che consente alla copertura di sollevarsi, mentre la piattaforma scenica può essere abbassata sotto la superficie durante l’inverno per proteggerla dalla pressione del ghiaccio. La Seebühne ospita anche il festival musicale wellenklänge, durante il quale le esibizioni si svolgono davanti allo scenario naturale delle montagne e del lago.
Per chi desidera prolungare l’esplorazione, dal Lunz parte l’itinerario dei tre laghi, un percorso di quasi 19 chilometri che richiede più o meno 6 ore e raggiunge anche il Mittersee, che si trova in un ambiente boschivo particolarmente suggestivo, e l’Obersee, uno specchio d’acqua verde intenso circondato da rilievi rocciosi.
Va però specificato che nel pieno dell’autunno le giornate più corte e le possibili nevicate in quota richiedono maggiore prudenza. Durante l’estate, invece, il lago si trasforma in una vera e propria meta balneare, con tanto di lido attrezzato dotato di 4.000 m² di prato, trampolino per i tuffi e servizi per le famiglie.
Tra maggio e giugno, inoltre, nei prati della regione fioriscono migliaia di narcisi bianchi, mentre in inverno il paesaggio assume tonalità completamente diverse: la sua superficie può ghiacciare durante le ondate di freddo più intense. Merita una visita anche il vicino abitato di Lunz am See, un paese alpino legato storicamente alla lavorazione del ferro e alla cultura montana del Mostviertel.
Dove si trova e come arrivare
L’incantevole Lago di Lunz (che in autunno pare davvero dipinto a mano) si trova a Lunz am See, nella parte sud-occidentale della Bassa Austria, nel distretto di Scheibbs. Per raggiungerlo in automobile da Vienna, Linz o Salisburgo si può percorrere l’autostrada A1, uscendo a Ybbs an der Donau e proseguendo lungo la strada B25 in direzione di Lunz am See.

Chi preferisce utilizzare i mezzi pubblici può raggiungere in treno Scheibbs oppure Waidhofen an der Ybbs, proseguendo successivamente in autobus verso Lunz am See. È opportuno verificare gli orari delle coincidenze, soprattutto nei fine settimana e durante la bassa stagione.