L’incredibile spaccatura di basalto nero custode della magia vulcanica siciliana: le Gole dell’Alcantara

Il fiume Alcantara entra nella roccia vulcanica e crea una gola strettissima, con pareti di basalto alte fino a 50 metri e forme sorprendenti

Foto di Serena Proietti Colonna

Serena Proietti Colonna

Travel blogger

PhD in Psicologia Cognitiva, Travel Blogger, Coordinatrice di Viaggio e Redattrice Web di turismo, una vita fatta di viaggi, scrittura e persone

6 min di lettura

Oggi vi portiamo nella Sicilia orientale, in quella zona della regione in cui l’Etna è sempre (o quasi) sullo sfondo, perché qui, dove i rilievi dei Nebrodi e dei Peloritani impreziosiscono il paesaggio, è custodito un gioiello naturalistico che il mondo intero ci invidia. Ci troviamo, infatti, al cospetto di un imponente canyon naturale, un solco profondo inciso nel cuore della provincia di Messina. Il suo nome è Gole dell’Alcantara, anche se (e va detto) il tratto più spettacolare appartiene alle Gole di Larderia tra Castiglione di Sicilia e Motta Camastra.

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