Castel Savoia di Gressoney, “il castello di Cenerentola” valdostano

Con la sua architettura, le sue cinque torri e la location da sogno, questo castello ricorda quello celebre delle fiabe Disney

Castel Savoia, o Castel Belvedere, è il castello che viene subito in mente quando si pensa alle favole più famose che ci hanno raccontato da bambini.

Regale e maestosa, la sola vista di questa struttura permette di viaggiare con la fantasia e sognare letteralmente ad occhi aperti. Chi si sente un po’ principe o principessa amerà visitare questo luogo incantato che si trova non molto distante da Torino. Costruito in località Belvedere, il castello si trova ai piedi del Colle della Ranzola (da qui si può ammirare la vallata del Monte Rosa) e nel cuore dei boschi di conifiere della Valle di Gressoney. Questa è stata a lungo la meta di villeggiatura preferita dalla regina Margherita di Savoia, moglie di re Umberto I, che ne ha richiesto la realizzazione e in cui ha vissuto sino alla sua scomparsa.

Ribattezzato come il Castello di Cenerentola, questa bellezza architettonica risale ai primi del Novecento e da allora conserva intatto tutto il suo fascino fiabesco, esaltato dalle cinque torrette che ricordano tanto lo stile neogotico e che sono l’una diversa dall’altra. Di certo non passa inosservato e il suo esterno di pietra grigia contrasta con gli interni, sapientemente decorati e colorati con pitture ornamentali e boiseries che riprendono lo stile Liberty. Anche gli arredi, di ispirazione medievale, sono vivaci e ovunque ci sono richiami al fiore della margherita, come omaggio alla regina.

Il progetto, che porta la firma dell’architetto di corte Emilio Stramucci, ricorda tanto il famoso castello della Disney e si sviluppa su tre piani. Al piano terra, dunque, si trovano i locali da giorno mentre salendo al primo piano ci si imbatte negli appartamenti reali. Il secondo piano, anticamente riservato ai gentiluomini di corte, invece attualmente non è visitabile mentre domina su tutto l’imponente scalone ligneo, con i suoi decori che rappresentano grifoni e aquile.

Tornando all’esterno, Castel Savoia di Gressoney nasconde un piccolo segreto: un giardino da fiaba dove si alternano aiuole rocciose, flora alpina e piante provenienti da tutto il mondo. Raggiungere questa bellezza è davvero semplice (per esempio, chi proviene da Torino può imboccare l’autostrada A5) e può essere una meta perfetta da visitare sia d’inverno, con la neve, che d’estate con i fiori sbocciati. Un vero incanto ad ogni stagione.

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