Palcoda, la città fantasma del Friuli inghiottita dalla natura

Nel comune di Tramonti di Sotto, esiste un borgo fantasma tra i più spettacolari d'Italia: ecco come raggiungerlo

In provincia di Pordenone, esiste una città fantasma che d’Italia è tra le più spettacolari.

Parte del comune di Tramonti di Sotto, immersa nel paesaggio delle Prealpi Carniche, Palcoda è stata negli anni inghiottita dalla natura. Letteralmente. Si scorge tra le cime dagli alberi, questo borgo abbandonato sin da prima della II Guerra Mondiale. E, per raggiungerlo, è necessario compiere un percorso impervio e spettacolare.

Palcoda, la città fantasma del Friuli inghiottita dalla natura

A Palcoda si può arrivare solo a piedi, percorrendo il sentiero CAI n. 831a e camminando fin verso la parte alta della valle del torrente Chiarzò. Nel XVII secolo, il borgo era abitato da circa 150 persone che lavoravano – prevalentemente – nell’industria dei cappelli. Oggi, tutte le vecchie case e i vecchi edifici sono stati inghiottiti dalla natura: prima dell’inizio della guerra, infatti, gli abitanti iniziarono a lasciare questo isolato borgo, a seguito della crisi che i cappellifici iniziarono a vivere. E se durante il conflitto le sue abitazioni diventarono dei rifugi, oggi sono precari fantasmi di mattoni.

Solamente la chiesa, ristrutturata nel 2011, è libera dalla natura. Dedicata a San Giacomo, svetta col suo campanile restaurato nel mezzo dei ruderi e degli alberi. E rende tutto ancor più magico. D’impronta francescana e dunque priva d’arredi, la chiesetta ha oggi due nuove porte in acciaio realizzate da Antonio Masutti, originario dei luoghi: quella principale raffigura un sole, quella laterale una croce.

Palcoda

Ma non è, Palcoda, l’unico borgo fantasma che qui si può visitare. Nelle sue vicinanze c’è un altro paesello, Tamar, il cui ultimo abitante (una signora dalla cagionevole salute) se ne andò negli anni Cinquanta. Essendo il più vicino a Villa di Sotto, fu l’ultimo borgo della zona ad essere abbandonato.

Come raggiungere i due borghi? Dall’abitato di Tramonti di Sotto, a cui si arriva da Sequals tramite la statale n. 552. Si lascia l’auto in località Comesta e, da qui, si imbocca il sentiero n. 831a. Un sentiero che attraversa tratti impervi, e che non sempre è agevole. Ma che, una volta giunti a destinazione, vi permetterà di immergervi in un’atmosfera d’incredibile fascino.

Palcoda, la città fantasma del Friuli inghiottita dalla natura