Domenica 12 aprile parte il Lario Express, uno dei treni storici più attesi della stagione lombarda. A trainare le carrozze sarà una locomotiva a vapore agganciata a un convoglio che è già di per sé un viaggio nel tempo: le “Centoporte” degli anni Trenta, le Corbellini degli anni Cinquanta, e un bagagliaio in fondo che serve anche per le biciclette.
Il percorso collega Milano Centrale a Lecco. Prima scende verso Como, poi risale attraverso la Brianza più tranquilla, quella che non finisce sulle guide turistiche: Cantù, Brenna-Alzate, Anzano del Parco, Merone, piccoli paesi dove il treno si ferma qualche minuto e riparte.
A conquistare è il fatto di poter viaggiare a bordo di un treno storico, oltre alla possibilità di cogliere l’occasione per visitare una zona della Lombardia che non tutti conoscono davvero.
Indice
Quando parte e il percorso
Il treno lascia Milano Centrale alle 7:50 del 12 aprile. Prima fermata Monza, poi si continua verso Lissone-Muggiò, Desio, Seregno. A Como San Giovanni si arriva intorno alle 9:19 e si riparte alle 9:44; abbastanza tempo per sgranchirsi le gambe o decidere di restare lì e organizzarsi la giornata in autonomia. Dal capoluogo lariano, chi vuole può prendere i battelli della Navigazione Laghi e girare il lago a modo suo (gli orari sono su navigazionelaghi.it).
Chi rimane a bordo prosegue verso nord-est, attraverso la Brianza interna. Il treno tocca Cantù, poi Brenna-Alzate, Anzano del Parco, Merone, Casletto-Rogeno, Molteno. Si arriva a Lecco alle 11:42.
Il ritorno parte da Lecco alle 16:30 e segue il percorso inverso, rientrando a Milano Centrale alle 21:10. Le fermate sono le stesse, gli orari leggermente diversi; a Como ci si ferma più a lungo e si riparte alle 19:43.

Come prenotare e quanto costa
Per prenotare i biglietti del Lario Express bisogna visitare il sito ufficiale fondazionefs.it dove sono in vendita i ticket a 12 euro per gli adulti; bambini e ragazzi fino ai 14 anni non compiuti partono gratis, ma è necessario comunque effettuare la prenotazione del posto a sedere.
Bisogna sapere, però, che le biciclette possono salire a bordo gratis: un benefit importante per chi magari vuole partire a esplorare i borghi sulle due ruote approfittando del clima primaverile. Il servizio, solitamente accessibile sui mezzi più moderni, è un plus per chi sale su un treno storico. Dopotutto sono molti quelli che pensano di fare un giro lungo il lago o in Brianza
Il Lario Express è organizzato nell’ambito delle iniziative di Fondazione FS Italiane, che da anni recupera e rimette in circolazione materiale rotabile storico su linee regionali. Non è un museo su rotaie: è un treno che funziona, che si ferma nelle stazioni, che porta gente. Solo che le carrozze hanno novant’anni e cigolano nel modo giusto.
La magia dei treni storici continua a incantare e lo fa proponendo diversi viaggi come questo appena segnalato; la stagione in Lombardia è ripartita il 29 marzo e prevede ben 20 itinerari per tutta la stagione primaverile, estiva e invernale. Tra le mete toccate ci saranno il Lago d’Iseo, Como e Laveno con carrozze uniche.