In un’Europa sempre più alle prese con l’overtourism, cresce il numero di viaggiatori alla ricerca di destinazioni alternative. Luoghi eleganti, ma vivibili, ricchi di cultura e lontani dalle folle. A guidare questa tendenza ci sono anche i turisti britannici, sempre più attratti dalle mete meno battute dove riscoprire il piacere di viaggiare con calma e autenticità.
In questo scenario, il Daily Mail ha acceso i riflettori su alcune città europee ancora sottovalutate, consigliate per il 2026. Tra queste compare Torino, una delle grandi sorprese italiane: raffinata, culturale e sorprendentemente lontana dai circuiti turistici più affollati.
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Torino, la meta italiana tutta da scoprire
Torino, lo sappiamo bene, è una città che conquista con discrezione. Prima capitale d’Italia, custodisce un patrimonio storico e architettonico imponente, ma lo offre senza ostentazione. I suoi lunghi portici, le piazze monumentali e i viali barocchi raccontano un passato regale, mentre l’atmosfera rilassata e ordinata la rende ideale per chi ama esplorare a piedi, senza fretta.
Spesso paragonata a Parigi per eleganza e impianto urbanistico, Torino mantiene però un’identità tutta sua, fatta di caffè storici, librerie indipendenti e una forte tradizione gastronomica. È anche una città in piena evoluzione: la recente nomina a Capitale Europea del Turismo Smart 2025 ha riconosciuto l’impegno su sostenibilità, accessibilità e valorizzazione culturale, confermandola come una destinazione moderna e consapevole. È proprio questo mix a conquistare il Daily Mail, in un contesto dove l‘Italia spicca tra le destinazioni più sognate dai britannici nel 2026.
Tra le esperienze simbolo spicca la visita alla Mole Antonelliana, icona della città. L’ascensore panoramico in vetro conduce fino alla cima, regalando una vista spettacolare sui tetti cittadini e sull’arco alpino. All’interno, da non perdere è il Museo Nazionale del Cinema. Anche il Palazzo Reale, cuore del sistema delle Residenze Sabaude Patrimonio UNESCO, racconta secoli di storia italiana e merita assolutamente una visita.
Torino è inoltre sinonimo di cioccolato: qui sono nati i gianduiotti e il rito del caffè diventa esperienza culturale, soprattutto assaggiando il celebre Bicerin, bevanda calda a base di caffè, cioccolato e crema di latte, servita ancora oggi nei locali storici.
Le altre mete consigliate dal Daily Mail
Accanto a Torino, il Daily Mail segnala altre città europee ancora lontane dai grandi flussi turistici, ma pronte a farsi notare nel 2026. In Slovacchia, Trenčín, soprannominata la “Perla del Považie”, unisce architettura medievale e paesaggi fluviali lungo il Váh. La sua designazione a Capitale Europea della Cultura 2026, insieme a Oulu in Finlandia, porterà nuovi festival, installazioni artistiche e spazi urbani riqualificati, rendendola una meta culturale emergente.
In Belgio, Ghent rappresenta l’alternativa autentica a Bruges e Anversa: canali fiabeschi, castelli medievali come il Gravensteen e un’energia giovane alimentata da una grande popolazione studentesca. In Francia, invece, Quimper offre un volto diverso della Bretagna, lontano dalle folle della Costa Azzurra.
Infine Poznań, in Polonia, sorprende per il suo equilibrio tra storia e natura: colorate case rinascimentali nella piazza centrale, parchi che coprono un quarto della città e percorsi verdi lungo il fiume Warta.