Tra le Dolomiti c’è il rifugio estivo di Sergio Mattarella: ecco dove si trova il borgo scelto dal Presidente

Tra montagne, natura e massima riservatezza, Sergio Mattarella sceglie ancora l’Italia per trascorrere le vacanze estive insieme alla famiglia quest’anno

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Angelica Losi

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Per lavoro è Content writer, per diletto viaggia. Appassionata di turismo enogastronomico, fotografa tutto per inscatolare i ricordi e poi li racconta online.

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Il Presidente Sergio Mattarella dopo un anno di impegni si prepara a un po’ di meritato relax e ha scelto l’Italia per le sue vacanze estive; una pausa per rallentare a contatto con la natura in una delle località più suggestive delle Dolomiti. Il Capo di Stato arriverà l’8 agosto a Siusi insieme alla figlia Laura e ai nipoti per alloggiare nella frazione altoatesina ai piedi dello Sciliar. La zona è nel suo cuore, trascorre qui le sue ferie dal 2023 ed è il secondo anno di seguito nello stesso borgo.

Siusi, la meta delle vacanze del presidente Mattarella

Alloggerà a Villa Ausserer il presidente Sergio Mattarella, una dimora ottocentesca fuori dal centro abitato. Una residenza privata che conferirà la giusta privacy; la base logistica dell’Esercito Italiano e sede di un centro di formazione gestito dal Comando Truppe Alpine ospiterà lui e la sua famiglia donando un po’ di quiete con tanto verde attorno. La destinazione aveva già conquistato altri capi di stato, anche Carlo Azeglio Ciampi vi aveva trascorso diverse estati. Il programma prevede riposo, momenti all’aria aperta e riservatezza con qualche passeggiata nel centro di Castelrotto e poche attività pubbliche. Chiaramente il lavoro non si ferma, il Capo di Stato continuerà a seguire i dossier che il governo potrebbe sottoporre al Quirinale.

Cosa vedere a Siusi allo Scillar e dintorni

L’Alpe di Siusi è il pascolo d’alta quota più esteso d’Europa, un mare di prati ondulati con lo Sciliar e il Sassolungo sullo sfondo. D’estate si percorre a piedi o in bici, su sentieri quasi tutti facili, adatti anche a chi cammina poco e vuole solo guardarsi intorno. In paese merita una sosta la chiesetta di San Valentino, isolata su un poggio erboso: probabilmente l’immagine più fotografata di tutta la valle, soprattutto al tramonto. Poco distante c’è Castel Presule, maniero medievale visitabile con guida, tra sale d’armi e una storia di processi alle streghe che da sola vale il biglietto. Chi cerca acqua e ombra può raggiungere il laghetto di Fiè, balneabile e circondato da abeti. Tutto attorno si estende il Parco naturale Sciliar-Catinaccio, il più antico dell’Alto Adige. E poi c’è Castelrotto, a pochi chilometri, con il campanile che domina la piazza e le facciate affrescate del centro storico. Non serve altro per capire la scelta del Presidente.

Dove si trova e come raggiungere Siusi

Siusi allo Sciliar è una frazione del comune di Castelrotto, in provincia di Bolzano, a circa mille metri di quota. Si affaccia sulla Val d’Isarco e prende il nome dall’Alpe di Siusi, il grande altopiano pascolivo che le sta sopra e che d’inverno diventa comprensorio sciistico. In auto ci si arriva dall’autostrada A22 del Brennero, uscita Bolzano Nord, poi si sale lungo la strada che porta verso la Val Gardena. Chi viaggia in treno può scendere a Bolzano oppure alla stazione di Ponte Gardena: entrambe sono collegate al paese dalle corriere di linea altoatesine, frequenti e puntuali. Gli aeroporti di riferimento restano quelli di Verona, Innsbruck e Bolzano.