La fotografia spesso riesce a fare quello che fanno i grandi viaggi, ovvero fermare il tempo e amplificare il senso di un luogo, portandolo nella memoria. È quello che è accaduto infatti alla Sacra di San Michele, l’abbazia che domina la Val di Susa sospesa tra cielo e montagna, incoronata vincitrice della quattordicesima edizione italiana di Wiki Loves Monuments, il più grande concorso fotografico dedicato al patrimonio culturale al mondo.
Lo scatto vincente, firmato da Federico Milesi, è riuscito a raccontare un’idea di Italia verticale, spirituale e potente, capace di parlare a chiunque, ovunque. La premiazione si è svolta domenica 18 gennaio al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino, in un contesto simbolico che ha unito memoria storica e futuro digitale. Un’edizione speciale anche perché coincidente con i 25 anni di Wikipedia, la più grande enciclopedia online mai costruita dall’umanità, basata su un principio semplice e rivoluzionario, ossia la conoscenza come bene condiviso.
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Wiki Loves Monuments Italia e la bellezza condivisa
Promosso da Wikimedia Italia, Wiki Loves Monuments invita ogni anno cittadini, appassionati e professionisti a fotografare il patrimonio culturale italiano con immagini libere e riutilizzabili. Solo l’edizione 2025 ha coinvolto oltre 500 partecipanti, per un totale di più di 26.000 fotografie caricate. Un numero impressionante, che racconta una partecipazione diffusa e trasversale molto sentita anche in tutta Italia, capace di unire generazioni e competenze diverse.
Di queste immagini, quasi 4.000 sono già utilizzate nei progetti Wikimedia, contribuendo a rendere la conoscenza davvero accessibile. L’Italia si conferma protagonista assoluta: prima a livello internazionale per numero di partecipanti e terza per numero di fotografie raccolte. Il podio di quest’anno vede la Puglia conquistare secondo e terzo posto con Castel del Monte e la Concattedrale di Santa Maria Assunta di Giovinazzo, seguite dall’innevato Castel Savoia in Valle d’Aosta e dalla Basilica di San Francesco ad Assisi, ritratta insieme alla statua equestre del Santo.

Accanto alla categoria generale, una sezione speciale ha valorizzato edifici pubblici e luoghi della memoria, portando su Wikimedia Commons ben 950 monumenti mai documentati prima. Dal 2012 a oggi, Wiki Loves Monuments ha caricato oltre 300.000 fotografie dell’Italia, tutte liberamente accessibili. Un archivio “monumentale”, nel vero senso della parola. In questo contesto, la vittoria della Sacra di San Michele è un promemoria luminoso di quanto la bellezza non sia solo da ammirare, ma da condividere, custodire e raccontare, uno scatto alla volta.
La Sacra di San Michele, un simbolo senza tempo
La Sacra di San Michele non ha bisogno di presentazioni, tanto che ha persino ispirato Umberto Eco con il suo più celebre romanzo, eppure ogni volta riesce a sorprendere. Arroccata sul Monte Pirchiriano, sulla Linea di San Michele, all’ingresso della Val di Susa, è stata protagonista dello scatto di Milesi che nella sua fotografia ha saputo cogliere proprio questo: l’abbazia come apparizione e architettura che nasce dalla roccia e dialoga con il paesaggio alpino, senza sovrastarlo ma dominandolo, integrandosi ad esso.
Non è un caso che abbia conquistato il primo posto, anche perché la Sacra incarna perfettamente lo spirito di Wiki Loves Monuments che elogia la bellezza di monumenti vivi, capaci di raccontare identità, territorio e stratificazioni culturali.