Bologna riscopre San Barbaziano: l’ex chiesa restaurata entra tra i migliori progetti europei

L’ex chiesa di San Barbaziano a Bologna rinasce grazie al restauro ed è candidata agli EUmies Awards europei: ora si può visitare gratis

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Angelica Losi

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Per lavoro è Content writer, per diletto viaggia. Appassionata di turismo enogastronomico, fotografa tutto per inscatolare i ricordi e poi li racconta online.

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L’Italia è patria di un patrimonio artistico e storico inestimabile, ma tanti luoghi sono stati chiusi al pubblico per mancanza di fondi e per la necessità di un restauro. Uno di questi tesori preziosi, però, sta per riaprire le sue porte: l’ex chiesa di San Barbaziano nel centro di Bologna, torna a essere visitabile, solo per alcuni giorni ad aprile, dopo l’intervento firmato da Studio Poggioli.

Il progetto, entrato nella shortlist dell’European Union Prize for Contemporary Architecture – EUmies Awards 2026, merita di essere scoperto.

Alla scoperta della Chiesa di San Barbaziano

La struttura nasce nel 1608 su progetto dell’architetto Pietro Fiorini. Per molto tempo è stata una chiesa attiva nel tessuto urbano della città. Poi la storia ha cambiato direzione.

Con il passare dei secoli, l’edificio ha perso la sua funzione religiosa ed è stato trasformato più volte, diventando deposito agricolo, magazzino militare, officina, persino autorimessa. Interventi funzionali, spesso invasivi, che hanno modificato l’architettura originale.

Quando il Ministero della Cultura ha avviato il restauro, l’edificio era un luogo stratificato, pieno di segni diversi e di trasformazioni accumulate nel tempo. Ed è proprio su questo punto che si concentra il progetto di Studio Poggioli: non ricostruire un’immagine “pulita” del passato, ma accettare e rendere leggibili le tracce di queste trasformazioni.

L’intervento, concluso nel 2024, lavora quindi più per sottrazione che per ricostruzione. I decori superstiti sono stati consolidati, non ridipinti. Le superfici conservano le stratificazioni del tempo. Le nuove aggiunte sono contemporanee, ma discrete.

Le grandi finestre lineari, ad esempio, ricordano volutamente il periodo in cui lo spazio era utilizzato come officina e garage. Non cercano di mimetizzarsi con il passato, ma dialogano con esso.

Anche i materiali scelti raccontano qualcosa. Il corten si avvicina cromaticamente al laterizio delle murature, mentre l’ottone brunito richiama le tonalità calde dell’arenaria presente negli elementi architettonici originali.

Entrando nello spazio interno si percepisce proprio questa tensione tra passato e presente: pareti segnate dal tempo, luce che entra dalle nuove aperture, dettagli contemporanei inseriti con misura.

Il risultato non è una ricostruzione storica, ma un luogo che mostra apertamente la propria storia.

Gli interni della Chiesa di San Barbaziano
AlessandroSaletta-DSL studio
San Barbaziano torna a splendere dopo il restauro

Un futuro come spazio culturale

Dopo il restauro, l’ex chiesa è destinata a diventare uno spazio dedicato ad attività culturali. Mostre, eventi, iniziative pubbliche. L’obiettivo è restituire alla città un luogo che per molto tempo è rimasto invisibile.

La selezione nella shortlist degli EUmies Awards contribuisce anche a dare visibilità internazionale al progetto. I lavori scelti faranno parte della mostra ufficiale del premio che partirà nel maggio 2026 da Barcellona, alla Fundació Mies van der Rohe.

Come visitare l’ex Chiesa di San Barbaziano

L’ex Chiesa di San Barbaziano aprirà al pubblico dall’1 al 3 aprile 2026, dalle 10 alle 19, in via Cesare Battisti 35 a Bologna.

Le visite fanno parte del programma europeo “Out & About. Discovering Architecture”, promosso da Creative Europe, dalla Fundació Mies van der Rohe e dalla rete Guiding Architects. In tutta Europa, nello stesso periodo, saranno aperti al pubblico molti dei progetti selezionati per il premio.

Durante gli open days potrete partecipare a visite guidate gratuite organizzate dallo stesso Studio Poggioli. Sarà l’occasione per attraversare lo spazio restaurato e capire più da vicino le scelte progettuali che hanno guidato l’intervento. L’ingresso è gratis, ma è necessario prenotarsi tramite Eventbrite.

San Barbaziano dall'esterno a Bologna
AlessandroSaletta-DSL studio
L’esterno di San Barbaziano a Bologna