Blue, le location del film nel cuore più autentico delle Marche

Il film d'esordio di Eleonora Puglia, al cinema dal 23 luglio, è stato interamente girato nelle Marche tra feste tradizionali, tesori storici e luoghi di forte interesse paesaggistico

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Virginia Dara

Giornalista & Content Writer

Giornalista specializzata in culture digitali e SEO Content Writer, ama scrivere di libri, serie TV, film e tutto ciò che riguarda il lifestyle.

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Le Marche si confermano territorio di produzioni cinematografiche: dal 23 luglio 2026 è arrivata al cinema l’opera prima della regista Eleonora Puglia interamente girata tra borghi storici, spiagge e vivaci cittadine marchigiane. Andiamo insieme alla scoperta delle location di Blue.

Di cosa parla

Luce, la protagonista del film interpretata da Alexia Cozzi, è una ragazza di buona famiglia. Né gli amici e né soprattutto il padre, il personaggio di Rocco Siffredi, vera chicca del cast, sembrano vedere di buon grado la sua relazione con Loris: un giovane meccanico che frequenta giri ambigui.

Quando il ragazzo finisce nei guai e ha bisogno di soldi per uscirne, l’unica ad aiutare Luce è Vicky: un’amica che guadagna pubblicando contenuti su Blue, una piattaforma per adulti. Una sola notte online basta a Luce per saldare il debito di Loris. Da quest’esperienza però la ragazza cambiata e cresciuta: inevitabilmente anche la relazione con il fidanzato non sarà più la stessa.

Eleonora Puglia esordisce al cinema con il film "Blue"
(c) Piper Film
Una scena di “Blue”

Dov’è stato girato

Realizzato con il contributo della Fondazione Marche Cultura e della Marche Film Commission, il film Blue è stato girato tra Offida, Fermo e Porto San Giorgio coinvolgendo un gran numero di attività e comparse locali e riuscendo soprattutto, come è stato più volte sottolineato durante presentazioni e prime, nel valorizzare il patrimonio artistico-culturale della zona.

Offida

Le riprese a Offida sono avvenute in concomitanza con il carnevale offidano: una festa tradizionale che si celebra da metà gennaio al giorno delle Ceneri e che, ogni anno, richiama nel borgo marchigiano un gran numero di curiosi.

Il clou del carnevale è la sfilata del bove finto del venerdì grasso: la sagoma di un bove in legno e ferro gira, portata a spalla da due uomini, per la città fino ad arrivare nella piazza principale dove la folla in abiti tradizionali la incita e dà vita a uno spettacolo simile alla corrida.

C'è Offida, con il suo tradizionale carnevale, tra le location di "Blue"
Getty Images
Il folkloristico carnevale di Offida

A rendere più suggestiva questa tradizione, così come quella dei vlurd del martedì grasso che di fatto “danno fuoco” al carnevale, contribuisce l’impianto medievale ancora piuttosto evidente di Offida: il borgo è circondato da mura fortificate e torri e il suo simbolo più forte è senza dubbio l’antica rocca circondata da rupi su cui oggi sorge la Chiesa gotico-romanica di Santa Maria della Rocca.

Alla scoperta di luoghi dov'è stato girato il film blue: il borgo di Offida
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Il caratteristico centro storico di Offida

Fermo

Anche a Fermo, altro centro marchigiano dov’è stato girato Blue, le origini medievali sono rimaste evidenti negli stretti vicoli acciottolati in cotto e su cui si affacciano case basse e dai prospetti scuri. Di Fermo i più attenti riusciranno a riconoscere sullo schermo soprattutto le vedute: quelle dal Colle del Grifalco, in particolare, che è il punto più alto della città e domina l’Adriatico, i Monti Sibillini, il Conero.

Tra le location di "Blue" nelle Marche c'è anche Fermo
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Una meravigliosa veduta da Fermo

Porto San Giorgio

Tra le location di Blue, Porto San Giorgio è la più vicina al mare e a una certa idea di movida giovanile e adrenalinica, per quanto non manchino in zona né luoghi di interesse naturalistico e paesaggistico – molte spiagge vantano, anzi, il riconoscimento di Bandiera Blu – e né attrazioni storico-culturali.

La Rocca Tiepolo, per esempio, fu edificata sul finire del Duecento per difendere la città dai pirati saraceni. Villa Bonaparte, oggi location per eventi privati, fu per lunghi anni nell’Ottocento luogo di villeggiatura del fratello di Napoleone. Ai primi del Novecento risale, invece, la costruzione dello storico Teatro Vittorio Emanuele II. Sul lungomare e non solo non mancano splendide costruzioni Liberty come quella di Villa degli Oleandri.