In quest’auto si può dormire: così risparmi i soldi dell’hotel

Succede in Giappone ed è un'ottima soluzione per visitare le zone che non possono essere raggiunte con treni e autobus

Il Giappone è una terra di fascino e di storia, un paese che combina tradizione e modernità. La Terra del Sol Levante -così chiamato nel 617 d.C dal principe-reggente Shtoko Taishi, in un messaggio all’imperatore cinese, per spiegare che egli comandava il Paese dove sorge il sole– è un paese tutto da scoprire. Per esplorare ogni singolo angolo e godere di tutte le sue bellezze, però, ci vorrebbero anni. Molti di questi luoghi sono facilmente raggiungibili grazie alle eccellenti reti di treni e autobus. Tuttavia, vi sono alcuni luoghi, in alcune parti del paese più remote, in cui è necessario avere un’auto privata.

La maggior parte di queste zone sono difficili da raggiungere e le strutture alberghiere scarseggiano o hanno costi non così convenienti. Per questo motivo, la società di autonoleggio Niconico Rentacar ha trovato una soluzione per tutti gli amanti della natura e delle escursioni: un’auto equipaggiata in modo da poter dormire.

Daihatsu Wake

Daihatsu Wake. Fonte: Niconico Rentacar

Non si tratta di un camper ma di una vera e propria automobile, una Daihatsu Wake, che appartiene alla classe delle più compatte in Giappone.

Di giorno è un’auto comune, la notte, invece, diventa un posto in cui dormire. Il telaio scatolato consente di trasformarsi in un abitacolo davvero spazioso: una volta che i sedili sono piegati, posizionando il materasso, l’intero spazio interno si trasforma in un ampio letto dalla lunghezza di 185 centimetri. Le tende, poi, impediscono alla luce di entrare dai finestrini e conferiscono all’abitacolo una maggiore privacy.

Una soluzione alquanto pratica per chi ama fare escursioni, andare a pesca o entrare in contatto con la natura, specie durante quelle ore del giorno in cui treni e autobus non sono in servizio.

Attualmente le auto Nicohaku sono disponibili soltanto in alcune località, tra cui Hachioji Horinouchi a Tokyo e presso l’aeroporto di New Chitose a Hokkaido.

Daihatsu Wake. Fonte: Niconico Rentacar

E il bagno? I giapponesi hanno un concetto di bagno pubblico diverso dal nostro; esistono infatti due tipologie di bagno in cui, previo pagamento di una quota d’ingresso, i clienti possono svolgere attività finalizzate all’igiene personale. Si chiama “sento” e, a differenza degli “onsen” che utilizzano l’acqua termale, prevede l’utilizzo dell’acqua prelevata dal sistema idrico del paese.

Oltre ad essere un ottimo modo per viaggiare, è anche molto conveniente in quanto consente di risparmiare i soldi che, normalmente, andrebbero spesi in una stanza d’albergo. Il costo per due giorni e una notte è di 10.000 yen, circa 82 euro, e per le notti aggiuntive 7.000 yen. Un’idea geniale, non è vero?

Daihatsu Wake. Fonte: Niconico Rentacar

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