A inizio 2026 il nome Tesero diventerà sempre più apprezzato anche a chi ancora non lo conosceva. La località sarà protagonista delle Olimpiadi Milano Cortina ma, non solo d’inverno, ha davvero tanto da offrire e far scoprire. Ecco cosa vedere a Tesero, cosa fare e come raggiungerlo.
Indice
Cosa fare e cosa vedere a Tesero
Tesero è un vero tesoro della Val di Fiemme ed è tutto da scoprire: le attività da fare, gli eventi e le cose da vedere non mancano e vanta un fascino incredibile in ogni stagione. In inverno viene apprezzato per la vicinanza alle piste, in primavera ed estate per la rinascita della natura e i sentieri outdoor mentre in autunno il foliage è uno spettacolo affascinante.
Centro storico
Quando girate per il centro, vi accorgete subito dei dettagli. Non sono quei paesi rifatti per i turisti, con tutto perfetto e un po’ finto. La parrocchiale di Sant’Eliseo ha un campanile particolare, uno di quelli che ti viene voglia di fotografare non perché sia monumentale, ma perché ha carattere.
La cappella di San Rocco risale al Cinquecento e conserva quell’atmosfera raccolta che hanno certi luoghi sacri di montagna. Poi c’è la chiesa gotica dedicata ai Santi Leonardo e Gottardo – gotico in Val di Fiemme, pensate un po’.
Tra i palazzi civili spicca il Municipio barocco, mentre Casa Jellici merita una visita: oggi ospita mostre e concerti, trasformata in spazio culturale ma senza perdere l’anima di edificio storico. Il bello è perdersi nei vicoli. Troverete meridiane, affreschi sbiaditi dal tempo, capitelli votivi, i vecchi forni “dal pan” dove una volta si cuoceva il pane per tutto il paese.
Alla scoperta dell’artigianato locale
Tesero è anche un luogo di lavoro. E si vede. L’artigianato non è un’etichetta buona per i dépliant, ma una presenza reale: falegnamerie, mobilifici, laboratori legati alla lavorazione del legno. Qui il legno non è solo materia prima, è memoria tecnica. Da queste competenze nascono anche elementi destinati alla costruzione di strumenti musicali, tavole armoniche, organi. Un sapere che circola sottotraccia, senza bisogno di essere messo in vetrina.
Lago di Tesero
Se siete sportivi, Tesero diventa quasi un paradiso. Il Centro del Fondo di Lago di Tesero non è una struttura qualunque: ha ospitato tre edizioni dei Mondiali di Sci Nordico (nel ’91, nel 2003 e nel 2013). Le piste restano aperte tutto l’inverno, alcune anche la sera. Immaginatevi a sciare sotto le luci, con la catena del Lagorai che fa da sfondo. Accanto al centro c’è pure uno stadio del ghiaccio all’aperto.
Pattinare, con quella vista, è un’esperienza che piace tanto ai bambini quanto agli adulti. E se non avete attrezzatura, nessun problema: noleggiano tutto sul posto.
Anche in primavera ed estate ha tutto il suo fascino, con panorami da esplorare attraverso sentieri ed escursioni a piedi.
Torrente Avisio e la pesca
Ma Tesero è famosa anche per un altro sport: la pesca. Il torrente Avisio scorre a valle ed è rinomato per le trote marmorate. Gli appassionati arrivano da lontano per pescare qui. Anche il torrente Travignolo e gli altri affluenti sono ricchi di trote fario che si riproducono naturalmente, senza immissioni da allevamento.
Gli eventi da non perdere
Durante le feste natalizie succede qualcosa di speciale. “Tesero e i suoi presepi” trasforma ogni angolo del paese in una galleria d’arte popolare. Non sono presepi comprati, ma creazioni artigianali fatte dagli abitanti. Centinaia di presepi, grandi e piccoli, tradizionali o fantasiosi, spuntano da vicoli, cortili, finestre, persino dalle stalle. Migliaia di persone vengono a vederli ogni anno. L’atmosfera è quella giusta, tra luci soffuse e neve che spesso accompagna l’evento.
In estate invece c’è “Le corte de Tiezer“. I cortili del centro storico diventano palcoscenico di rievocazioni storiche, rappresentazioni di antichi mestieri, musica tradizionale. Si mangiano le specialità locali e si respira quell’aria di festa paesana che ormai si trova sempre più raramente.
A fine estate, quando greggi e pastori rientrano dai pascoli d’alta quota, c’è una sfilata in paese. Le capre sfilano decorate con corone di fiori, i malgari in costume, la gente che applaude. È un momento che sa di autentico, di radici che non si sono spezzate. Ci sono musica, il mercatino con formaggi di capra, burro di malga, miele di montagna.
Pampeago
La frazione di Pampeago è la porta d’accesso al comprensorio sciistico Latemar Dolomites: 45 chilometri di piste. In estate le seggiovie portano verso RespirArt, il parco d’arte più alto del mondo, con installazioni sparse tra le cime e persino un teatro naturale dove si tengono concerti all’aperto.
L’Alpe di Pampeago è chiusa al traffico, asfaltata ma riservata a bici e pedoni – l’hanno scelta cinque volte come arrivo di tappa del Giro d’Italia.
Stava
Poi c’è Stava, località a metà strada verso l’Altopiano di Lavazè. Stava ospita anche una gara di skyrunning molto conosciuta e una delle palestre di arrampicata indoor più importanti della regione. È pure un luogo della memoria: il 19 luglio 1985 qui avvenne un disastro terribile, causato dall’incuria umana.
Oggi un monumento dello scultore Toni Gross ricorda quella tragedia. Le popolazioni del Vajont, che sanno cosa significa, lo hanno donato alla comunità di Tesero. C’è un centro di documentazione e un sentiero dedicato, per chi vuole capire cosa è successo.
Tesero e le olimpiadi Milano Cortina
Nel febbraio 2026 Tesero torna al centro della scena internazionale. Il Cross-Country Skiing Stadium della Val di Fiemme sarà uno dei punti più importanti dei Giochi invernali, ospitando le gare olimpiche di sci di fondo e combinata nordica, oltre alle competizioni paralimpiche di biathlon e fondo.
Per l’impianto fiemmese non è certo un debutto sotto i riflettori. La storia parla chiaro: qui si sono già disputati i Mondiali di sci nordico nel 1991, poi ancora nel 2003 e nel 2013. Tre edizioni che hanno lasciato il segno e consolidato la reputazione del centro come sede affidabile per eventi di alto livello.

Dove si trova e come raggiungerlo
Arrivate in Val di Fiemme e già dalla strada che sale verso Tesero capite che qualcosa è diverso. Tesero, in Trentino-Alto Adige, si trova a circa un’ora da Trento, verso nord-est, al confine con la Val di Fassa.
L’opzione migliore per raggiungerlo è l’auto; si percorre l’autostrada del Brennero fino all’uscita Egna/Ora e si prosegue lungo la statale 48 delle Dolomiti. Dopo aver attraversato la galleria di Cela-Aguai si raggiunge facilmente. Per chi preferisce i mezzi pubblici si può arrivare in treno alla stazione di Trento e da lì proseguire con gli autobus.