Il fascino eterno di Fraueninsel, l’Isola delle Donne che galleggia sul Lago Chiemsee

Un'isoletta minuscola circondata da acque cristalline, con un antico monastero che domina il paesaggio e giardini profumati che invitano alla riflessione

Foto di Serena Proietti Colonna

Serena Proietti Colonna

Travel blogger

PhD in Psicologia Cognitiva, Travel Blogger, Coordinatrice di Viaggio e Redattrice Web di turismo, una vita fatta di viaggi, scrittura e persone

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Nel cuore della Baviera, a circa un’ora da Monaco, il Lago Chiemsee si apre ampio e luminoso, tanto da meritare il soprannome di “mare bavarese”. E proprio qui, tra acque placide e pulite, “galleggiano” alcune isole particolari. Una di queste è Fraueninsel che, pur misurando appena 15,5 ettari, è la seconda per estensione del bacino. Su questa terra emersa vivono più o meno 300 persone in modo stabile, tanto che a prima vista può sembrare un villaggio lacustre qualunque. Poi, con pazienza e attenzione, lo sguardo intercetta un campanile isolato con cupola a cipolla e si intuisce che la storia, anche da queste parti, ha lasciato tracce profonde.

Il nome Fraueninsel (Isola delle Donne) nasce nell’VIII secolo per la presenza dell’Abbazia di Frauenwörth, un monastero benedettino femminile che domina il territorio da oltre 1.200 anni. Si chiama in questo modo per contrapposizione alla vicina Herreninsel (Isola degli Uomini), dove in passato risiedeva una comunità di monaci.

Oggi per scoprire questo grazioso luogo della Germania sono necessari un viaggio in battello e poche ore a disposizione, ma il fatto interessante è che si avverte un’energia diversa appena si sbarca.

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