Alla scoperta di Carrara, la sorprendente città del marmo

Tra marmo, piazze eleganti e cave spettacolari: cosa vedere e fare a Carrara in un viaggio tra storia, arte e paesaggi che rimangono impressi

Foto di Flavia Cantini

Flavia Cantini

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Sospesa tra il mare e le montagne, Carrara è una città che deve la sua fama mondiale al marmo, ma che sa sorprendere anche oltre le cave. Il centro storico si visita con lentezza e piacere, perché le distanze sono brevi e ogni angolo restituisce tracce di una storia antica, di lavoro, arte e identità.

Carrara non ama definirsi città d’arte, e forse è proprio questo il suo punto di forza: si lascia scoprire passo dopo passo, rivelandosi ideale per una visita di uno o due giorni, prima di salire verso i paesaggi spettacolari delle montagne di marmo che l’hanno resa celebre.

Cosa vedere e fare a Carrara

Il cuore spirituale della città è il Duomo, ufficialmente Insigne Collegiata Abbazia Mitrata di Sant’Andrea Apostolo, che si affaccia sul centro storico: le sue origini risalgono al XII secolo, anche se la costruzione si protrasse per circa duecento anni. La facciata in marmo colpisce per equilibrio ed eleganza, dominata da un rosone che cattura lo sguardo, mentre la torre campanaria, edificata separatamente, richiama modelli liguri, simili a quelli che si incontrano passeggiando per Genova. L’interno sorprende per la sua essenzialità: pochi ornamenti, quasi nessun affresco, eppure un’atmosfera intensa, dove la luce e il marmo dialogano in modo potente.

La storia di Carrara è indissolubilmente legata al marmo, e tale rapporto profondo trova la sua massima espressione nel Museo Civico del Marmo. Fondato nel 1982 e situato lungo Viale XX Settembre, propone un viaggio che tocca secoli di estrazione, lavorazione e creatività. Le sale raccontano la nascita geologica del marmo, l’evoluzione delle tecniche estrattive, la vita dei cavatori e l’impiego artistico di cotanto materiale straordinario. Dall’archeologia industriale alla scultura contemporanea, il percorso restituisce una visione completa di ciò che il marmo ha rappresentato (e continua a rappresentare) per l’identità della città.

Il centro storico ruota attorno a Piazza Alberica, dalla pianta rettangolare, che sorprende per i colori delle facciate degli edifici che la delimitano e per la fontana con la statua neoclassica di Maria Beatrice d’Este, che domina lo spazio con grazia austera. Su uno dei lati si apre il Palazzo delle Logge, elegante esempio di architettura rinascimentale, riconoscibile per il grande loggiato che accompagna lo sguardo lungo tutta la piazza.

Piazza Alberica e monumento con fontana, Carrara
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Piazza Alberica, il cuore di Carrara

Tra gli edifici storici più rappresentativi spicca il Palazzo Cybo Malaspina, noto anche come Palazzo Ducale. Di origine medievale, si distingue per la merlatura che richiama l’architettura fortificata dell’epoca, e ricorda come Carrara sia stata per secoli un centro di potere oltre che di produzione.

Infine, un tour delle cave di marmo è ciò che permette di comprendere davvero l’essenza della città toscana. La Cava Museo Fantiscritti offre uno sguardo toccante sulla vita dei cavatori fino agli Anni Sessanta, grazie a sculture a grandezza naturale che restituiscono scene di lavoro e quotidianità mentre alla Cava Gioia, sulla vetta della montagna, fa bella mostra di sé un enorme murales raffigurante la testa del David di Michelangelo, realizzato dall’artista brasiliano Kobra, visibile da grande distanza. La Cava Michelangelo aggiunge un ulteriore livello di suggestione, con un murales della Genesi che trasforma l’interno in uno spazio quasi sacrale, dove il marmo diventa racconto visivo.

Scorcio di una cava di marmo di Carrara
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Suggestiva cava di marmo di Carrara

Come arrivare

Carrara si trova a nord-ovest della Toscana, a circa 130 chilometri da Firenze, e dista poco più di due ore e mezza da città come Arezzo e Siena. Raggiungerla è semplice, soprattutto in auto, grazie alla vicinanza con l’autostrada A12 Genova-Rosignano che collega la costa tirrenica ligure e toscana. Uscendo al casello dedicato, bastano circa quindici o venti minuti per arrivare in centro.