Alla scoperta di Nemi, il panoramico borgo delle fragole

Cosa vedere a Nemi, il borgo dei Castelli Romani affacciato sul lago: vicoli panoramici, tradizioni e la celebre sagra delle fragole

Foto di Flavia Cantini

Flavia Cantini

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Content Writer specializzata nel Travel. Per lei il successo è fare da grandi ciò che si sognava da bambini e se, scrivendo, riesce ad emozionare, ha raggiunto il suo obiettivo.

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Affacciato come un balcone naturale sulle acque scure e profonde del lago vulcanico, Nemi è uno dei borghi più affascinanti dei Castelli Romani: arroccato a oltre 500 metri di altezza conquista grazie alla bellezza del paesaggio, al clima piacevole e a tradizioni che hanno saputo resistere al tempo. Non stupisce quindi che sia tra i candidati al Borgo dei Borghi 2026, riconoscimento che celebra i paesi italiani più suggestivi e autentici, le cui votazioni sono aperte fino al 22 marzo con annuncio del vincitore la sera del 5 aprile in diretta su Rai 3.

Tra le tradizioni più celebri va subito citata la Sagra delle Fragole, uno degli eventi più amati: Nemi è, infatti, uno dei principali produttori di fragole e fragoline di bosco della zona, coltivate sulle fertili pendici che scendono verso il lago.

Ogni anno, la prima domenica di giugno, il paese si trasforma in un’esplosione di colori e profumi. Fin dal 1922 la festa richiama visitatori da tutta Italia e anima le vie con rievocazioni storiche, musica e balli folkloristici. Le strade pullulano di fiori e di bancarelle e si possono assaggiare gratuitamente le fragole appena raccolte.

Il momento più atteso è poi la sfilata delle “Fragolare”, le ragazze del borgo che indossano il costume tradizionale: la gonna rossa, il bustino nero, la camicetta bianca e la delicata mandrucella di pizzo sul capo.

Cosa vedere a Nemi

Scorcio panoramico del borgo di Nemi, Lazio
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Pittoresco scorcio panoramico del borgo di Nemi

Nel cuore verde dei Castelli Romani, Nemi si staglia su uno sperone roccioso che domina dall’alto l’omonimo lago. Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, è perfetto da visitare con calma, lasciandosi guidare dai vicoli e dai panorami che si aprono all’improvviso tra le case.

Il centro storico è compatto e accogliente: il percorso più piacevole è quello lungo il viale principale, tra botteghe artigiane e negozi dove scoprire prodotti tipici del territorio, soprattutto specialità gastronomiche legate alle celebri fragoline locali. Camminando si raggiungono svariati punti panoramici che regalano viste spettacolari sul Lago di Nemi, avvolto da boschi fitti e silenziosi.

Proseguiamo e incontriamo Palazzo Ruspoli, maestoso edificio medievale costruito per volontà dei Conti di Tuscolo, le cui mura raccontano il passato nobiliare di Nemi. Proprio di fronte al palazzo si apre una piccola piazza da cui partono i vicoli che salgono verso la parte più alta del centro storico.

Esploriamo le stradine e raggiungiamo la Chiesa di Santa Maria del Pozzo: costruita nel Cinquecento in sostituzione di una cappella più antica, conserva al suo interno opere e decorazioni che testimoniano la devozione della comunità locale.

Poco prima di entrare in paese, arrivando da Genzano, incontriamo invece il Santuario del Santissimo Crocifisso, edificato nel 1637 per volere del marchese Mario Frangipane. A pochi passi, ecco il Roseto di Nemi, raccolto giardino panoramico che vanta uno dei punti di vista più emozionanti sul lago. Racchiuso tra il verde e le mura di un antico convento, merita una sosta per lasciarsi incantare dal paesaggio.

Terrazza panoramica e fiori sul lago di Nemi, Lazio
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Spettacolare terrazza panoramica sul lago

Oltre la piazza principale, dopo aver attraversato il grande arco sotto Palazzo Ruspoli, si apre la romantica Terrazza degli Innamorati: balcone naturale sul lago, è uno degli scorci più fotografati del borgo e regala una prospettiva ancora più suggestiva sul panorama.

Da qui parte anche un percorso che scende tra fontane e alberi di leccio, verso un’altra terrazza panoramica immersa nella natura, dove il paesaggio dei Colli Albani si mostra in tutta la sua bellezza.

Infine, per conoscere meglio la storia del lago e delle sue antiche leggende, non può mancare una visita al Museo storico-archeologico delle navi romane che racconta la straordinaria vicenda delle imbarcazioni romane di duemila anni fa che l’imperatore Caligola fece costruire proprio sulle acque del Lago di Nemi, testimonianza unica dell’ingegneria navale dell’antichità.

Come arrivare a Nemi da Roma

In auto potete uscire dal Grande Raccordo Anulare all’uscita 5, quella dell’aeroporto di Ciampino, e proseguire lungo Via dei Laghi: da qui Nemi dista circa quattordici chilometri. Vicino al centro storico sono presenti ampie aree parcheggio.

Se preferite utilizzare i mezzi pubblici, potete prendere la metropolitana linea A fino al capolinea Anagnina e da lì salire su un autobus Cotral diretto a Genzano. Una volta arrivati alla fermata Genzano-Nemi, vi attende un secondo autobus che porta al borgo.