Nel cuore della Sicilia più autentica si trova Geraci Siculo, un piccolo gioiello incastonato nel Parco delle Madonie e inserito nel circuito de I Borghi più belli d’Italia. Questo affascinante borgo medievale si è recentemente distinto a livello nazionale vincendo il Premio “Livio Scattolini” 2026 nella categoria “Borgo Verde”, un riconoscimento assegnato ai comuni che si distinguono per sostenibilità ambientale e innovazione sociale.
Il premio, promosso dall’Associazione I Borghi più belli d’Italia, è dedicato alla memoria di Livio Scattolini, figura chiave per lo sviluppo della rete dei borghi italiani. La cerimonia si è svolta il 18 aprile a Corinaldo, nelle Marche, alla presenza di sindaci e rappresentanti istituzionali. La vittoria di Geraci Siculo sottolinea l’impegno concreto del borgo nella valorizzazione del territorio, con progetti capaci di migliorare la qualità della vita dei residenti e offrire un’esperienza autentica ai visitatori.
Indice
Cosa vedere a Geraci Siculo
Passeggiare per Geraci Siculo, in provincia di Palermo, significa fare un viaggio indietro nel tempo. Il borgo, che ricorda nella sua forma il dorso di un cavallo, conserva un impianto medievale perfettamente leggibile, con vicoli lastricati, antiche mura, chiese storiche, case in pietra e scorci panoramici mozzafiato.
Tra le tappe imperdibili c’è il castello, un rudere in stile bizantino ancora carico di fascino e storia, posizionato su un’altura di non facile accessibilità. Da non perdere anche la Chiesa Madre dedicata a Santa Maria Maggiore, tra i vicoli del centro, che custodisce opere d’arte e testimonianze religiose di grande valore (come il tesoro di Geraci formato, tra le altre cose, da strumenti e oggetti liturgici in oro e argento), e la Chiesa di San Bartolomeo che custodisce il Polittico in marmo sull’altare del Gagini.
Suggestiva è anche la visita al Bevaio della Santissima Trinità, un antico abbeveratoio medievale unico nel suo genere, considerato uno dei simboli del borgo.
Oltre alle altre chiese che si possono ammirare nel territorio di Geraci Siculo (Chiesetta consacrata a Sant’Anna, Chiesa di Santa Maria La Porta e Chiesa di Santa Maria della Cava), nel borgo si può provare anche il brivido di restare sospesi nel vuoto presso il balcone panoramico in vetro e acciaio detto il Salto dei Ventimiglia. Questo si narra essere il punto in cui Francesco I Ventimiglia si gettò con il suo cavallo nel 1337 inseguito dalle truppe reali.

Il borgo della sostenibilità
Ciò che rende davvero speciale Geraci Siculo è la sua vocazione green, che gli è valsa il titolo di “borgo verde”. Tra le iniziative più significative ci sono la tutela del patrimonio naturalistico (alberi monumentali e sughereta), la promozione delle tradizioni, la valorizzazione di percorsi naturalistici e storici, la produzione biologica e gli interventi sugli spazi pubblici. Il borgo punta poi su un modello di sviluppo che coinvolge la comunità con iniziative come l’Orto fai da te.
Dove si trova e come raggiungerlo
Geraci Siculo si trova in Sicilia, in provincia di Palermo, all’interno del Parco delle Madonie, a circa 1.000 metri di altitudine.
Per raggiungerlo in auto, si può percorrere l’autostrada A20 Palermo-Messina e uscire a Castelbuono. Il borgo si trova a circa 100 chilometri da Palermo e da qui si può raggiungere anche in autobus. In alternativa, è possibile arrivare in treno fino alla stazione di Castelbuono e proseguire poi da lì con mezzi locali o taxi.